ciao

domenica 27 gennaio 2013

OLOCAUSTO/OMOCAUSTO: "27 Gennaio - Giornata della Memoria". Lentamente muore.

Lentamente muore chi diventa schiavo dell'abitudine, ripetendo ogni giorno gli stessi percorsi, chi non cambia la marcia, chi non rischia e cambia colore dei vestiti, chi non parla a chi non conosce. 
Muore lentamente chi evita una passione, chi preferisce il nero su bianco e i puntini sulle "i" piuttosto che un insieme di emozioni, proprio quelle che fanno brillare gli occhi, quelle che fanno di uno sbadiglio un sorriso, quelle che fanno battere il cuore davanti all'errore e ai sentimenti.

Lentamente muore chi non capovolge il tavolo, chi e' infelice sul lavoro, chi non rischia la certezza per l'incertezza per inseguire un sogno, chi non si permette almeno una volta nella vita di fuggire ai consigli sensati.
Lentamente muore chi non viaggia, chi non legge, chi non ascolta musica, chi non trova grazia in se stesso.

Muore lentamente chi distrugge l'amor proprio, chi non si lascia aiutare; chi passa i giorni a lamentarsi della propria sfortuna o della pioggia incessante.

Lentamente muore chi abbandona un progetto prima di iniziarlo, chi non fa domande sugli argomenti che non conosce, chi non risponde quando gli chiedono qualcosa che conosce.

Evitiamo la morte a piccole dosi, ricordando sempre che essere vivo richiede uno sforzo di gran lunga maggiore del semplice fatto di respirare.

Soltanto l'ardente pazienza porterà al raggiungimento di una splendida felicita'.
(M. Medeiros - A Morte Devagar, 2000)


Quell'essere immondo di Hitler, quel pazzo pieno di odio, era già morto dentro e purtroppo con sé e la sua pazzia si è portato via anche tanta vita, tanti sogni...tanti esseri umani!
Non dimentichiamoli, perchè dimenticarli sarebbe un pò come morire con loro; il ricordo, invece, può riportare in superficie quelle voci, quei sogni, quelle vite spezzate da un regime portatore di odio e di disuguaglianza. Noi possiamo diventare un tramite, il loro tramite: semplicemente perchè ancora vivi. Solo per questo, per questo "semplicissimo" motivo, non dovremmo dimenticarli MAI!

E non dimentichiamo anche l'omocausto:
http://www.arcigay.it/memoria/Divulgazione/OmocaustoITA/Omocausto2006-2009.pdf