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martedì 4 dicembre 2012

L'APA rimuove il "Disordine d'Identità di Genere" dalla "Updated Mentale Health Guide" (Guida Aggiornata Salute Mentale)

Sabato, il consiglio dell'associazione degli psichiatri americani ha approvato dei cambiamenti all'ultima versione del "Diagnostic and Statistical Manual of Mental Disorders" (DSM-V - Manuale Diagnostico e Statistico dei Disturbi Mentali-Quinta Edizione) e ha rimosso il termine Disordine (Disturbo) d'Identità di Genere (DIG), storicamente usato dai professionisti della salute mentale per diagnosticare individui transgender. Simultaneamente, il termine "Disforia di Genere" sarà usato, adesso, per descrivere le difficoltà emotive dovute "ad un' incongruenza marcata tra il genere sentito e il genere biologico".

Alcuni sostenitori transgender vedono il cambiamento nel DSM-V come un importante passo per eliminare lo stigma a sfavore delle persone transgender, basato su falsi stereotipi sull'identità ed esteriorità di genere, così come la parola "Disordine". Le persone transgender non sono più soggette a una diagnosi della loro sanità mentale. Questo cambiamento, segue altri comunicati ufficiali dell'APA sulla cura della sanità mentale per le persone transgender. Comunque, altri sostenitori transgender fanno notare le barriere che questo cambiamento può creare nell'accedere alla copertura dell'Assicurazione Sanitaria per le terapie relative alla transizione, che erano già costose e proibitive prima di questo cambiamento.

E' importante che i giornalisti e altri media siano a conoscenza di questo cambiamento storico del DSM-V e l'assunto che "il Disordine d'Identità Genere" (DIG) - così come l'idea che le persone trans sono automaticamente squilibrate - siano adesso idee antiquate tra i professionisti della sanità mentale. Come è sempre stato, è ancora inaccettabile per i media dare credibilità agli attivisti anti-transgender che continuano a disegnare false connessioni tra l'essere transgender e determinati comportamenti. In più, è cruciale che i giornalisti comprendano le limitazioni del produrre reportage che si focalizzano su problemi che hanno importanza per la comunità transgender, così come il cambiamento del DSM-V, senza cercare input dalle stesse persone transgender.


Fonte: glad
Vi abbraccio
Marco Michele Caserta