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venerdì 14 dicembre 2012

I vescovi contro aborto e nozze gay in Europa

Avvenire critica una risoluzione approvata a Strasburgo

Il quotidiano della Cei ‘Avvenire’ critica una risoluzione approvata ieri dal Parlamento Europeo sul rispetto dei diritti umani dell`Ue – col voto contrario del Ppe – che menziona, tra l’altro, l’aborto e le nozze gay. 
“Atto dopo atto, certi eurodeputati ormai si sono spinti a dare per assodato e indiscutibile ciò che solo pochi anni fa spiccava come la lampante negazione di una civiltà giuridica e degli stessi valori umani sui quali cammina la storia del continente” - scrive il quotidiano della Cei in un corsivo. Ora, invece, per insistenza e abitudine, non suona più stonato alla maggioranza degli eurodeputati l`affermazione che aborto e nozze tra persone dello stesso sesso sarebbero ‘diritti fondamentali dell`Unione’ meritevoli di promozione e di speculari rampogne agli Stati che non li riconoscono come tali. Nel nome di una vuota tolleranza, allergica a ogni pretesa di verità sull`uomo (a cominciare da quella espressa dalla religione cristiana), si impone ai cittadini europei di accettare che la natura umana sia quella codificata nei corridoi di Strasburgo, un`alchimia che mescola le istanze di gruppi minoritari fortemente organizzati in un cocktail di pretese vendute come diritti. Esortare i Paesi europei ad agevolare la soppressione dei bambini non ancora nati e a promuovere i matrimoni gay perché nessuno si senta discriminato vuol dire picconare la struttura portante dei diritti associati alla natura dell`uomo: la vita, la nascita in una famiglia costituita da una donna e un uomo, l`educazione affidata a papà e mamma. Chi si attarda a sostenerlo sarebbe oggi degno del più sdegnato euro­biasimo. E meno male che ci si ferma a questo”.
Fonte: Giornalettismo

Siamo alle solite!

Vi abbraccio
Marco Michele Caserta