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giovedì 6 dicembre 2012

Fiaccolata (questa sera alle ore 20:30) “No al bullismo omofobico”: Cgil, Sel e Prc aderiscono

Vicenza - “La Cgil di Vicenza aderisce con convinzione all’evento “Facciamo luce sulla violenza: No al bullismo omofobico” organizzata dal Comitato Vicenza Pride e l’Ass. Delos per stasera, Giovedì 6 Dicembre p.v. Con ciò si rimarca l’impegno della Confederazione contro le discriminazioni sessuali e contro l’omofobia, a partire dalle scuole e dai luoghi di lavoro, contro ogni forma di discriminazione, persecuzione, emarginazione.
Sconfiggere questa cultura violenta, garantire una piena parità di accesso ai diritti e il pieno rispetto delle libertà personali, è dovere di tutti. Anche di un sindacato, che può e deve essere punto di informazione, promozione, tutela e accoglienza, in piena collaborazione delle diverse associazioni del territorio”.
Marina Bergamin – segreteria Cgil Vicenza

“Il Partito della Rifondazione Comunista-Fds aderisce e parteciperà alla fiaccolata contro il bullismo omofobo, promossa dall’associazione Delos per denunciare e opporsi ai fatti che in queste settimane hanno visto coinvolta la nostra Provincia, che si svolgerà giovedì 6/12 alle ore 20.30 presso piazza delle poste a Vicenza.

É arrivato il momento che il nostro paese, il nostro territorio, entri nel terzo millennio e che anche qui, anche in Italia, si approvi una legge contro l’omofobia seria e severa. Non é più tollerabile oggi che, per un presunto orientamento sessuale (come accaduto in Provincia di Vicenza), un ragazzo si debba rinchiudere in casa. Per queste ragioni saremo giovedì alla fiaccolata, come siamo stati al Bassano Pride e come saremo al Vicenza Pride quando sara’ fatto”.
Giuliano Ezzelini Storti – segretario provinciale Prc-Fds Vicenza

“I recenti fatti di cronaca che hanno visto un ragazzo vittima del bullismo omofobo da parte di alcuni suoi coetanei compagni di classe, tanto da indurlo a chiudersi in casa e togliergli la voglia di continuare a frequentare le lezioni, ci hanno lasciato sgomenti e hanno svelato che nemmeno Vicenza è esente da comportamenti violenti e discriminatori.
Anche nella nostra città c’è chi, ancora oggi, esprime in modo barbaro e ingiustificabile la propria incapacità di accettare gli altri nella loro diversità. Quel che è accaduto ci dimostra non solo che gay, lesbiche o transessuali dichiarati sono vittime di questo tipo di discriminazioni, ma anche che i ragazzi, “colpevoli” di non appartenere ad un archetipo primitivo di uomo “maschio e virile”, possono essere vittime di discriminazioni e bullismo.
Lo studio sulla “popolazione omosessuale nella società italiana” dell’Istat (2011) ci consegna dati preoccupanti: il 40,3% degli omosessuali/bisessuali dichiara di essere stato discriminato, contro il 27,9% degli eterosessuali. Si arriva al 53,7% aggiungendo le discriminazioni subite (e dichiaratamente riconducibili all’omosessualità/bisessualità degli intervistati) nella ricerca di una casa (10,2%), nei rapporti con i vicini (14,3%), nell’accesso a servizi sanitari (10,2%) oppure in locali, uffici pubblici o mezzi di trasporto (12,4%).
Non è più tollerabile un simile trattamento in un Paese civile e che aderisce all’Unione Europea. È necessario fare tutto il possibile affinchè si dia il via ad un nuovo processo culturale che educhi le nuove generazioni all’accettazione delle differenze, delle peculiarità e delle sensibilità, soprattutto a partire dalle scuole. Ma è altrettanto necessario che il nostro Paese si doti finalmente di una legge contro l’omofobia che scoraggi questo tipo di azioni e che faccia un vero passo in avanti nell’estensione dei diritti civili.
Per dimostrare la nostra vicinanza a chi ogni giorno si batte per un vero cambiamento nella nostra società, Sinistra Ecologia Libertà, Giovedì 6 Dicembre 2012, dalle ore 20.30, aderirà e parteciperà alla fiaccolata in Piazza delle Poste organizzata dal Comitato Vicenza Pride e dall’associazione Delos. Saremo al fianco di tutti coloro che vorranno esprimere solidarietà al ragazzo vicentino e a chi, come lui ogni giorno, è vittima di una triste ignoranza. Saremo in piazza per dimostrare che c’è una società nuova, aperta alle diversità, capace di accettare gli altri: insomma, una società migliore.
Filippo Artuso – coordinatore politiche giovanili Sel Vicenza

di NV

Fonte: LA NUOVA VIVCENZA

Vi abbraccio
Marco Michele Caserta