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sabato 8 dicembre 2012

Diventare anziani ed essere lesbica, gay, bisessuale o trans

Padova - Omosessualità e anzianità in Italia. Martedì 11 Dicembre 2012 alle 21 il sociologo Raffaele Lelleri presenterà al Circolo Arcigay Tralaltro di Padova i risultati della ricerca da lui condotta per conto dello Spi-Cgil e di Equality Italia. Diventare anziani ed essere lesbica, gay, bisessuale o trans: Quali sono gli aspetti positivi e quelli negativi? Quali sono le sfide ed i problemi che hanno incontrato? Cos’è cambiato e cosa è rimasto uguale nella loro vita? Cosa possono fare le associazioni gay lesbiche e transessuali per migliorare la condizione delle persone non più giovani? 
Queste sono alcuni dei quesiti che hanno animato la ricerca del sociologo Raffaele Lelleri e che verranno affrontati martedì 11 Dicembre alle 21 al Circolo Arcigay Tralaltro di Padova, in Corso Garibaldi, 41. 
La ricerca, il primo studio estensivo sull'argomento, condotta da Lelleri per conto dello Spi-Cgil e di Equality Italia ed effettuata su un campione di oltre duemila persone lgbt, rileva come le persone gay e lesbiche in Italia siano preoccupate per il loro futuro: il 55% teme di invecchiare mentre il 38% afferma che da anziano la sua vita sara’ peggiore di quella attuale. 

Inoltre, il 52% ritiene che essere oggi una persona anziana e omosessuale metta in una condizione di svantaggio rispetto a quella vissuta da un anziano eterosessuale. 
A fronte del timore diffuso nei confronti dell’invecchiare, tuttavia, le persone lgbt pensano che la loro condizione sia migliorata rispetto a 10 anni fa (40% degli intervistati) e che migliorerà ulteriormente tra 10 anni. 
Nonostante, infine, gli anziani LGBT siano oggi maggiormente “visibili”- il 73% degli intervistati ha incontrato persone omosessuali anziane e il 58% le conosce personalmente- rimane aperto il problema della loro solitudine. Solo infatti il 22,5% ha affermato di frequentarle abitualmente e limitata risulta la frequentazione abituale tra persone appartenenti a diverse generazioni. 

Raffaele Lelleri è un sociologo, tecnico di ricerca sociale e formatore. L’Università di Bologna gli ha assegnato il titolo di cultore della materia dell’insegnamento “Individui, gruppi e organizzazioni”. Si occupa di welfare, immigrazione e minoranze sessuali, sia per enti pubblici e locali che per organizzazioni del privato sociale. 

Fonte: CINQUEW.it

Vi abbraccio
Marco Michele Caserta