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venerdì 14 dicembre 2012

Cgil Catanzaro-Lamezia: “La Cgil è per i diritti della comunità LGBT”

La Cgil è contro ogni discriminazione e in tal senso ha chiamato a raccolta le Associazioni calabresi operanti per i diritti della comunità LGBT (Lesbiche, Gay, Bisessuali e Transessuali) che, Giovedì 13 Dicembre c/o la sala Giunta della Provincia di Catanzaro, hanno animato un incontro pubblico al quale hanno partecipato Wanda Ferro (Presidente della Provincia di Catanzaro), Rosanna Bilotta (Dirigente Scolastico di Lamezia Terme), Marco Marchese (dell’Associazione Radicale Certi Diritti) e Carlo Cremona (Responsabile Sportello I-Ken LGBT di Napoli ed Avellino) al quale sono state affidate le conclusioni dell’incontro.

La Cgil intende dare un contributo concreto per la difesa dei diritti e contro le discriminazioni. Nel corso dell’incontro sono state annunciate le iniziative che l’organizzazione sindacale intende promuovere direttamente e con la collaborazione delle Associazioni che operano nella provincia come Arcigay, Certi Diritti, Omocrazia, Polis Aperta, Equality e LiberiTv.

L’impegno del sindacato sul tema nasce dalla profonda convinzione che solo in parte questi episodi di omofobia trovano spazi di conoscibilità attraverso la stampa perché le discriminazioni e gli atti violenti nei confronti delle persone omosessuali il più delle volte si consumano nel silenzio delle mura delle scuole, sui posti di lavoro e cosa ancora più grave e frequente fra le mura domestiche. Possiamo facilmente concludere che nessun settore della società è completamente immune da piccole e grandi forme di discriminazioni basate sull’orientamento sessuale e c’è un bisogno urgente di iniziative in ogni angolo della società per fare informazione e cultura perché se fino adesso si è tanto declamata la cultura della "tolleranza" nei confronti della comunità LGBT ora è necessario fare il passo ulteriore per raggiungere la cultura del rispetto, che si porta dietro tutto il bagaglio di diritti negati e che rendono l’Italia uno dei paesi più arretrati in Europa.

La comunità LGBT calabrese negli ultimi anni ha visto nascere diverse Associazioni ma ancora i collegamenti e le collaborazioni con gli enti locali sono scarsi e sporadici; uno degli obiettivi di questo incontro aperto al pubblico è stato proprio quello di favorire questi collegamenti poiché, affermano gli organizzatori, gli enti locali in tal senso possono giocare un ruolo molto importante, essendo le istituzioni più vicine ai cittadini. Se ogni Comune e Provincia si dotassero di un dipartimento, piuttosto che di un servizio anti discriminazioni, si accelererebbe il processo di avanzamento culturale per colmare lo spazio che passa fra la cultura della tolleranza e quella del rispetto e quindi dei diritti.


Fone: NtàCalabria

Vi abbraccio
Marco Michele Caserta