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martedì 4 dicembre 2012

Bersani: sì alle coppie di fatto, no alle adozioni gay

Il candidato alla segreteria del Pd intervistato da Diego Bianchi affronta le questioni etiche. Mancuso e Grillini lo bacchettano.

Intervistato da Diego Bianchi il candidato alla segreteria del Pd Pierluigi Bersani ha affrontato la cosiddetta questione etica, partendo dalle coppie di fatto. "Non ci devono essere ambiguità (n.d.r. sulle coppie di fatto). Uno Stato che vede crescere un fenomeno, e lo vede crescere a dismisura, deve regolarlo. Poi non è che lo chiamo matrimonio omosessuale, perchè riconosco che non sono assimilabili". Bersani si è detto contrario invece alle adozioni da parte di coppie omosessuali:
"Su quello ho forti perplessità. Io non sono convinto perchè è un tema delicatissimo. Allo stato attuale, da quello che capisco, dico che so non sono d'accordo".
Immediate le repliche di Aurelio Mancuso e Franco Grillini. Il presidente Arcigay nazionale ha sottolineato l'uso ambiguo del termine coppie di fatto: "Partire dalle coppie di fatto, termine ambiguo che confonde le questioni, come ha fatto Bersani, vuol dire non avere ben presente quali sono le questioni in campo. Esistono coppie eterosessuali che per diversi motivi non si sposano o non intendono farlo. (...) Altra questione invece è l’assoluta mancanza di norme giuridiche che riconoscano le coppie omosessuali, che non possono in alcun modo accedere al matrimonio civile". 
Sulle adozioni Mancuso si chiede:
"in Italia esistono circa 100mila bambini di persone omosessuali, nati da precedenti matrimoni o grazie all’accesso, non in Italia, alle tecniche di fecondazione. Invece di parlare genericamente di adozioni, possiamo, quindi, partire da un confronto sulla genitorialità lgbt e dei diritti negati ai bambini che già oggi vivono in famiglie omosessuali?"
Grillini su gaynews si dissocia da Bersani: 
"Su matrimoni gay e adozioni da parte delle coppie omosessuali non la pensiamo allo stesso modo ed anche l’impegno a parole sulle coppie di fatto viene riproposto come fatto blando e di prospettiva e non come elemento essenziale di una politica sui diritti."
E si augura che, il nuovo candidato Marino, sposi le ragioni della comunità lgbt. Se lo farà andremo in massa a votare per lui.


Fonte: Gay.tv

Vi abbraccio
Marco Michele Caserta