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martedì 4 dicembre 2012

Atteggiamenti gay: "Il prof. di religione mette la nota sul registro"

E' Bufera in una scuola ligure per una nota sul registro messa dal professore di Religione a due ragazzi che a suo giudizio avevano degli atteggiamenti omosessuali. 

Secondo quanto racconta l'edizione ligure de ""Il Secolo XIX - La Spezia" pare che il prof. li abbia redarguiti severamente e poi come se niente fosse ha messo loro una nota di comportamento perché, secondo lui si trovavano in "atteggiamenti gay". Sul registro di una scuola media della Vai di Vara un insegnante, più precisamente un prete della zona che si trovava li per coprire delle ore di sostituzione, ha scritto proprio queste parole. E la cosa ha fatto andare su tutte le furie un'intera comunità. La domanda che si stanno facendo tutti è «come sia possibile nel 2012 pensare e scrivere una cosa di questo tipo?» E anche se poi il sacerdote, su invito dei politici locali, si sarebbe convinto a fare ammenda e togliere la "nota omofoba" dal registro di classe, la gaffe è rimasta. Anche perchè il bubbone ormai era scoppiato, in tutto il suo fragore, portandosi dietro polemiche a non finire. Sì, perché i giovani di quella classe, nel frattempo avevano già fatto girare la notizia. Lo avevano detto ad amici e genitori. A uno dei ragazzi è venuta anche l'idea di fare una bella foto alla pagina del registro durante l'orario di ricreazione per poi schiaffarla su Facebook dove è stata vista da decine di altre persone. A quel punto, venuti a conoscenza della vicenda, sono intervenuti anche i dirigenti scolastici per far cancellare il post dal social network. D'altronde la tutela della privacy dei minori soprattutto per casi del genere è materia molto delicata. Della questione poi se n'è discusso anche nel consiglio comunale del paese e tutti, maggioranza e minoranza di credenze politiche agli antipodi, sono rimasti sbalorditi dal atto. 
In merito alla vicenda non sono ancora state prese posizioni formali, anche se questa mattina c'è stato un incontro con la partecipazione degli amministratori, dirigenti e appunto l'insegnante che dovrà in qualche modo cercare di spiegare l'incredibile gaffe. Il tutto è già stato ritirato come detto, ma la pagina del registro comunque rimarrà per tutto l'anno quella, macchiata, anche se poi quanto scritto magari verrà coperto da due righe o da un po' di bianchetto. E non è finita. Perché, ed è la migliore delle ipotesi, i genitori degli alunni in questione pare siano intenzionati a richiedere formalmente una lettera di scuse scritte in relazione a quanto avvenuto. O anche di più. Perchè in queste cose c'è poco da scherzare.

Vi abbraccio
Marco Michele Caserta