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venerdì 30 novembre 2012

Unaids e Lega Serie A uniti per la Giornata Mondiale contro l'Aids del 1° Dicembre

''GETTING TO ZERO: INSIEME SCONFIGGEREMO L'AIDS''. UN CONTRIBUTO CONCRETO DONANDO ALLA PAGINA WEB dona.unaids.org


"Getting To Zero: insieme sconfiggeremo l'AIDS". E’ questo il titolo della campagna di promozione che UNAIDS, il Programma congiunto delle Nazioni Unite sull'AIDS/HIV promuove, in collaborazione con LEGA SERIE A, in occasione del World AIDS Day 2012, la Giornata Mondiale contro l’AIDS, allo scopo di mobilitare la società civile ed il pubblico sportivo italiano a sostenere l’obiettivo di arrivare, entro il 2015, a zero nuove infezioni a causa dell’HIV, zero nuovi decessi e zero discriminazioni a causa dell’AIDS.

UNAIDS - che opera a livello mondiale per eliminare l’AIDS - in Italia ha scelto lo sport come ambasciatore del proprio messaggio di speranza e progresso. Dopo aver ricevuto il patrocinio ed il concreto contributo da due grandi eventi sportivi in scena il 24 Novembre scorso- il Test Match di Rugby Italia vs Australiadisputatosi a Firenze ed il Grand Prix di Ginnastica a Cagliari - la campagna di UNAIDS sarà protagonista della 15°esima giornata del Campionato di Serie A in 10 campi (Catania, Torino, Napoli, Bologna, Genova, Milano, Roma, Siena, Udine, Firenze) durante il turno in programma il 30 Novembre ed il 1° e il 2 Dicembre.

Prima del fischio d’inizio messaggi audio e video sull’iniziativa promuoveranno la campagna “Getting to Zero UNAIDS. Contemporaneamente 15 bambini faranno il loro ingresso nei campi di gioco indossando una pettorina e portando uno striscione dedicato al messaggio della campagna "Insieme sconfiggeremo l'AIDS: dona.unaids.org”. I messaggi radiofonici e i video saranno diramati anche nell’intervallo delle partite per continuare a sensibilizzare l’attenzione del pubblico. Infine agli allenatori delle squadre sarà consegnato il “Nastro Rosso” (Red Ribbon), simbolo della lotta contro l’AIDS e di solidarietà al programma UNAIDS, affinchè assicurino eco mediatica alla campagna. La 15esima giornata si apre con l’anticipo del 30 Novembre tra Catania vs Milan (ore 20.45) ed il derby Juventus vs Torino (ore 20.45), in programma sabato 1° Dicembre.Domenica 2 Dicembre, alle ore 12.30, si giocherà Napoli-Pescara e, alle ore 15.00, Bologna vs Atalanta, Genova vs Chievo, Inter vs Palermo, Lazio vs Parma, Siena vs Roma, Udinese vs Cagliari. La domenica calcistica si chiuderà con il posticipo serale tra Fiorentina e Sampdoria (ore 20.45).

In prima linea con UNAIDS, insieme a LEGA SERIE A, Federazione Italiana Rugby e Federazione Italiana di Ginnastica anche il mondo della moda. Undici giovani stilisti   hanno disegnato in esclusiva per OVSuna "capsule collection" di top e T-shirts ispirata alla campagna di UNAIDS. La collezione sarà disponibile a partire dal 1° Dicembre negli store OVS e online su ovs.it/makelovewith. Il ricavato contribuirà a sostenere la campagna UNAIDS “Getting to zero” (vedi comunicato in cartella). Per maggiori informazioni su UNAIDS e sulla campagna "Insieme sconfiggeremo l'AIDS” è possibile consultare il sito web www.unaids.org, mentre per sostenere concretamente il lavoro di UNAIDS è disponibile la pagina dona.unaids.org.

Secondo i dati ufficiali UNAIDS negli ultimi anni sono stati compiuti progressivi significativi nella risposta all’HIV. Rispetto al 2001, in oltre 25 Paesi del Mondo c’è stata una riduzione del 50% del numero di infezioni: nel 2011 le nuove infezioni tra i bambini si sono ridotte del 43% rispetto al 2003 e del 24% rispetto al 2009. Le donne restano i soggetti più deboli rispetto alla profilassi e all’informazione sulla prevenzione. Più di 8 milioni di persone che vivono con l’HIV nei paesi a basso e medio reddito ricevono ora le cure necessarie. Un più ampio accesso al trattamento dell’HIV ha contribuito a salvare numerose vite: circa 3.3 milioni di morti sono state evitate dal 1995 grazie alla maggiore diffusione delle terapie anti-retorvirali. Tuttavia, dal 2001, i casi di nuove infezioni nelle zone del Medio Oriente e del Nord Africa sono aumentati del 35% ed i casi di morti correlate al virus sono incrementate qui del 17% e nel vicino Est Europa e nell’Asia Centrale del 21%. Per questo la ricerca necessita di sempre maggiori contributi economici e di costante attenzione mediatica al fine di mantenere alta la soglia di attenzione sul virus.

Fonte: SportEconomy.it

Vi abbraccio
Marco Michele Caserta