ciao

venerdì 30 novembre 2012

In occasione della Giornata Mondiale Contro l'AIDS: "I dati ISS visti dalla LILA"

Oggi l'Istituto Superiore di Sanità ha rilasciato i dati su Hiv/Aids in Italia. Per la prima volta, a trent'anni della comparsa dell'Hiv, abbiamo dati certi sulla dimensione dell'epidemia e del suo andamento. Confermata la stima di circa 4mila nuove infezioni l'anno (la cifra data è minore ma sottostimata, come afferma lo stesso ISS), con 5,8 nuovi casi di positività all'Hiv l'anno ogni 100mila residenti (ma in diverse regioni sono oltre 8). L'Italia si conferma un paese a incidenza medio-alta, con tutte le necessità di prevenzione che questo dato comporta.
Due sono le criticità che balzano agli occhi: le diagnosi tardive e la modalità di infezione. Entrambe legate direttamente alla qualità dell'informazione e dei servizi rivolti alle persone.

I Late presenters, persone che arrivano alla diagnosi di positività all'Hiv in uno stato di compromissione, inconsapevoli di avere da tempo contratto il virus, sono stati il 54 per cento nel 2010, e il 56,4 per cento nel 2011. Un dato costantemente in aumento, che riguarda tutte le popolazioni (eterosessuali, uomini che hanno rapporti omosessuali, consumatori di droghe per via endovenosa). In Italia la maggioranza delle persone arriva al test Hiv non in seguito a un comportamento a rischio, ma praticamente per caso, o perché si manifestano sintomi di una compromissione già avanzata, o in relazione a controlli medici dovuti ad altri percorsi clinici.

Diagnosi tardiva non significa solo "non aver fatto il test". Significa scarsa o errata percezione del rischio, e quindi mancata prevenzione, significa avere informazioni insufficienti su una patologia che può essere evitata semplicemente: con l'uso del preservativo. Ricordiamo che la stragrande maggioranza delle nuove diagnosi di Hiv, che sfiora l'80 per cento, è dovuta a rapporti sessuali, sia omo che etero (rispettivamente 33,2 e 45,6 per cento).

Inquietanti appaiono poi i dati che riguardano i bambini. Le nuove diagnosi da Hiv in cui la causa di infezione è stata la trasmissione verticale, da madre a figlio, sono state 11 nel 2010 e 19 nel 2011, per un totale di 30. Sono state 39 le diagnosi per persone con meno di 15 anni (14 nel 2010 e 25 nel 2011, i figli di stranieri sono 9 in tutto), e ben 15 di queste sono state per bambini con meno di 2 anni. Un dato allarmante e stupefacente, in un Paese in cui il test Hiv dovrebbe essere ormai di routine per chi aspetta un figlio, perché i genitori possano accedere alle opportune terapie e i bimbi nascere sani.

La questione maternità coinvolge ovviamente le donne in prima persona. Ben il 3 per cento del totale delle nuove diagnosi da Hiv accade in gravidanza. Un dato che, ancora, può significare scarsa consapevolezza e prevenzione. Altrettanto si può dire del fatto che oltre il 10 per cento delle donne Late presenters ha avuto la diagnosi in gravidanza.

Certo, il test è importante, ma non è prevenzione. Serve a diagnosticare l'Hiv quando l'infezione è già avvenuta! Ci chiediamo quando verrà il giorno in cui l'Italia si impegnerà a tutelare la salute dei suoi cittadini, rivolgendosi a giovani, donne, omosessuali con un linguaggio idoneo e senza pruriti. Quando la prevenzione verrà considerata per quello che è, ovvero accesso a informazioni e preservativi per tutti. Quando parlerà in maniera diretta alle popolazioni più vulnerabili invece di promuovere messaggi e azioni fumosi, per niente mirati, incompleti, paternalisti, ipocriti. Quando affronterà pubblicamente i temi discriminazione e stigma, che colpiscono le persone sieropositive e l'intera popolazione scoraggiando il ricorso a test e prevenzione. Quando, in tempi di spending review, capirà che un'infezione evitata fa risparmiare non solo sofferenze, ma anche denaro.



Fonte: LILA

Sabato 1° Dicembre alle 15:00: "Oltre le Differenze" per la Giornata Mondiale Contro l'AIDS

L'attrice e scrittirice Lella Costa ospite...speciale della puntata!!

Nella rubrica "A far l'amore comincia tu...", con la psico-sessuologa Dott.ssa Eleonora Motta, parleremo di HIV, sieropositività, AIDS, come si diffonde il virus e come prevenirlo attraverso gli strumenti necessari per il sesso sicuro.
Inoltre intervista a Daniele Locci, Presidente dell'Associazione Aiuto SieroPositivi di Arezzo, sull'impotanza delle campagne di prevenzione e sulla necessità di fare il test dell'HIV.

Immacabili i consigli dello scaffale su letteratura, cinema e appuntamenti a tema lgbt.

"Oltre le differenze", è il programma radiofonico interamente dedicato al mondo gay, lesbo, bisex e trans, che va in onda generalmente tutti i Venerdì sera alle 21 e il Sabato in replica alle 15 sulle frequenze diAntenna Radio Esse (91.25 , 93.20, 93.50, 99.10) o in diretta online dal sito www.antennaradioesse.it

Se ti perdi la puntata puoi riascoltarla i giorni successivi sul blog:
http://oltreledifferenze.wordpress.com, sulla nostra pagina fan Facebook o sul canale Youtube OltreLeDifferenze10
Inviaci commenti e segnalazioni a redazione.oltreledifferenze@gmail.com o al 3662809050.

Vi abbraccio
Marco Michele Caserta

Unaids e Lega Serie A uniti per la Giornata Mondiale contro l'Aids del 1° Dicembre

''GETTING TO ZERO: INSIEME SCONFIGGEREMO L'AIDS''. UN CONTRIBUTO CONCRETO DONANDO ALLA PAGINA WEB dona.unaids.org


"Getting To Zero: insieme sconfiggeremo l'AIDS". E’ questo il titolo della campagna di promozione che UNAIDS, il Programma congiunto delle Nazioni Unite sull'AIDS/HIV promuove, in collaborazione con LEGA SERIE A, in occasione del World AIDS Day 2012, la Giornata Mondiale contro l’AIDS, allo scopo di mobilitare la società civile ed il pubblico sportivo italiano a sostenere l’obiettivo di arrivare, entro il 2015, a zero nuove infezioni a causa dell’HIV, zero nuovi decessi e zero discriminazioni a causa dell’AIDS.

UNAIDS - che opera a livello mondiale per eliminare l’AIDS - in Italia ha scelto lo sport come ambasciatore del proprio messaggio di speranza e progresso. Dopo aver ricevuto il patrocinio ed il concreto contributo da due grandi eventi sportivi in scena il 24 Novembre scorso- il Test Match di Rugby Italia vs Australiadisputatosi a Firenze ed il Grand Prix di Ginnastica a Cagliari - la campagna di UNAIDS sarà protagonista della 15°esima giornata del Campionato di Serie A in 10 campi (Catania, Torino, Napoli, Bologna, Genova, Milano, Roma, Siena, Udine, Firenze) durante il turno in programma il 30 Novembre ed il 1° e il 2 Dicembre.

Prima del fischio d’inizio messaggi audio e video sull’iniziativa promuoveranno la campagna “Getting to Zero UNAIDS. Contemporaneamente 15 bambini faranno il loro ingresso nei campi di gioco indossando una pettorina e portando uno striscione dedicato al messaggio della campagna "Insieme sconfiggeremo l'AIDS: dona.unaids.org”. I messaggi radiofonici e i video saranno diramati anche nell’intervallo delle partite per continuare a sensibilizzare l’attenzione del pubblico. Infine agli allenatori delle squadre sarà consegnato il “Nastro Rosso” (Red Ribbon), simbolo della lotta contro l’AIDS e di solidarietà al programma UNAIDS, affinchè assicurino eco mediatica alla campagna. La 15esima giornata si apre con l’anticipo del 30 Novembre tra Catania vs Milan (ore 20.45) ed il derby Juventus vs Torino (ore 20.45), in programma sabato 1° Dicembre.Domenica 2 Dicembre, alle ore 12.30, si giocherà Napoli-Pescara e, alle ore 15.00, Bologna vs Atalanta, Genova vs Chievo, Inter vs Palermo, Lazio vs Parma, Siena vs Roma, Udinese vs Cagliari. La domenica calcistica si chiuderà con il posticipo serale tra Fiorentina e Sampdoria (ore 20.45).

In prima linea con UNAIDS, insieme a LEGA SERIE A, Federazione Italiana Rugby e Federazione Italiana di Ginnastica anche il mondo della moda. Undici giovani stilisti   hanno disegnato in esclusiva per OVSuna "capsule collection" di top e T-shirts ispirata alla campagna di UNAIDS. La collezione sarà disponibile a partire dal 1° Dicembre negli store OVS e online su ovs.it/makelovewith. Il ricavato contribuirà a sostenere la campagna UNAIDS “Getting to zero” (vedi comunicato in cartella). Per maggiori informazioni su UNAIDS e sulla campagna "Insieme sconfiggeremo l'AIDS” è possibile consultare il sito web www.unaids.org, mentre per sostenere concretamente il lavoro di UNAIDS è disponibile la pagina dona.unaids.org.

Secondo i dati ufficiali UNAIDS negli ultimi anni sono stati compiuti progressivi significativi nella risposta all’HIV. Rispetto al 2001, in oltre 25 Paesi del Mondo c’è stata una riduzione del 50% del numero di infezioni: nel 2011 le nuove infezioni tra i bambini si sono ridotte del 43% rispetto al 2003 e del 24% rispetto al 2009. Le donne restano i soggetti più deboli rispetto alla profilassi e all’informazione sulla prevenzione. Più di 8 milioni di persone che vivono con l’HIV nei paesi a basso e medio reddito ricevono ora le cure necessarie. Un più ampio accesso al trattamento dell’HIV ha contribuito a salvare numerose vite: circa 3.3 milioni di morti sono state evitate dal 1995 grazie alla maggiore diffusione delle terapie anti-retorvirali. Tuttavia, dal 2001, i casi di nuove infezioni nelle zone del Medio Oriente e del Nord Africa sono aumentati del 35% ed i casi di morti correlate al virus sono incrementate qui del 17% e nel vicino Est Europa e nell’Asia Centrale del 21%. Per questo la ricerca necessita di sempre maggiori contributi economici e di costante attenzione mediatica al fine di mantenere alta la soglia di attenzione sul virus.

Fonte: SportEconomy.it

Vi abbraccio
Marco Michele Caserta

Giornata mondiale contro l'AIDS: preservativi per tutti con Durex!


Si avvicina il Natale ma anche il 1° Dicembre, Giornata Mondiale Contro l'AIDS.

Non ho mai capito chi non usa il preservativo. Cioè, dico sul serio: che senso ha?

Al di là del fatto "Perché rischiare una gravidanza indesiderata da uno che hai incrociato per sbaglio (o per fortuna) e che, molto probabilmente non rivedrai?" c'è anche la faccenda del salutismo dilagante con donne che vanno a nuotare tre volte alla settimana, a fare yoga un giorno sì e l'altro anche, che mangiano vegano, non bevono alcolici, si tengono in linea e poi, se gli chiedi "Usi il preservativo?" ti dicono "No, che non mi fido. E poi non sento nulla".

Ovviamente capisco bene a quale "sordità" ti riferisci però, credimi, quando è capitato a me, non ho mai pensato che farlo senza avrebbe determinato un'impennata in termini qualitativi. Di sicuro c'era un problema a prescindere. Prova a porti anche tu questa domanda e vedrai che mi darai ragione.

Sul fatto poi che non ti fidi, cos'è? Vuoi dirmi che trovi più rassicurante il salto della quaglia?

Di sicuro il preservativo isola il tuo corpo da una flotta di germi e batteri e virus e malattie più o meno fastidiose (ma tutte antipatiche) in cui è facilissimo incorrere, anche senza considerare l'HIV.

In questo senso Durex la sa lunga sia come leader mondiale nel mercato della contraccezione, sia come promotore di attività benefiche volte a sviluppare la cultura preventiva contro la diffusione di malattie sessualmente trasmissibili.

Proteggersi per fare del bene a sé e agli altri è un concept attivo fino al 15 Dicembre 2012, sia sui punti vendita che sui social network; per ogni confezione di profilattici Durex, acquistata all'interno di tutte le farmacie italiane aderenti, il brand donerà un condom adAnlaids Onlus.

Se vorrai utilizzare anche il web per sostenere l'iniziativa, sappi che, condividendo sulla tua bacheca Facebook l'immagine designata da Durex che vedi in testa al post (la trovi nella pagina Facebook Durex Italia), verrà devoluto un altro preservativo ad Anlaids.

.La Giornata Mondiale di Lotta all'AIDS si avvicina Se poi ci son uomini che ti dicono di essere allergici al lattice e di preferire il salto della quaglia, tu infilagli "Avanti Ultima" i condom Durex pensati per chi è intollerante al lattice. Sono dermatologicamente testati, sicuri e realizzati in poliisoprene, un materiale che restituisce un piacevole effetto "pelle su pelle" grazie al buon grado di trasmissione termica.

Se poi mi dici ancora che col preservativo "non senti" allora dimmelo che ti fisso una visita dall'otorinolaringoiatra.

Orientamento Sessuale: quando la terminologia conta


Visto che le teorie scientifiche della sessualità sono dominate dal modello dualistico maschio/femmina, eterosessuale/omosessuale, il movimento gay e lesbico ha avviato da tempo un processo di ridefinizione di queste nozioni alquanto restrittive, mettendo in discussione l'idea che vi sia una categoria universale di omosessualità trasversale a tutti i tempi e a tutte le società. Le etichette non descrivono adeguatamente l'identità, le preferenze e l'orientamento sessuale di una persona!

Gay... La parola gay, nasce già dall'antico provenzale "gai": "allegro", "gaio", "che dà gioia". Nella sua variante inglese, questa parola acquisì nel Settecento il senso di "dissoluto", "anticonformista". Comunque il grande salto nell'uso del termine avvenne solo nel 1969, con la nascita negli USA del nuovo movimento di liberazione omosessuale. I nuovi militanti rifiutarono i termini usati fino a quel momento (come omosessuale e, soprattutto, omofilo) e non volendo più essere definiti con le parole usate dagli eterosessuali, spesso ingiuriose, scelsero di auto-definirsi usando un termine del loro stesso gergo, cioè appunto gay. Era nato il Gay Liberation Front (GLF).
Al giorno d’oggi il termine gay viene usato, soprattutto nei paesi di lingua inglese per indicare sia gli uomini che le donne. In Italia invece, come nei paesi di lingua spagnola, con gay si indica soprattutto l’uomo, mentre le donne sono indicate con il termine lesbica.
Dal canto loro, sempre negli anni Settanta, le donne omosessuali politicamente impegnate si trovarono a dover promuovere una distinzione tra omosessualità e lesbismo. Parlare di omosessualità significava considerare solamente l’ambito strettamente sessuale. Questo veniva ritenuto riduttivo o quanto meno insufficiente dalle donne lesbiche che criticavano la società “patriarcale”, una società che nega la possibilità di una sessualità altra rispetto a quella etero-riproduttiva univocamente destinata al piacere/potere dell'uomo. 

Lesbica... La parola deriva da Lesbo, l'isola che, tra il VII e il VI secolo a.C. diede i natali a Saffo, la poetessa greca che celebrò il suo amore per le donne; proprio da qui infatti, hanno avuto origine i termini lesbico e saffico. Un'origine molto lontana.... Tuttavia, nonostante la scarsità di documentazione disponibile, le prime tracce di unioni tra donne si possono far risalire addirittura al Codice di Hammurabi (1792 a.C. circa), che cita la figura della salzikrum, la donna-uomo, che poteva contrarre matrimonio con altre donne.
Ad ogni modo, si deve a Charlotte Wolff, una psichiatra di origine tedesca, che nel 1971 ha pubblicato Amore tra donne (il primo studio del lesbismo che si occupi di donne non portatrici di patologie psichiatriche particolari), lo sdoganamento del termine lesbismo per definire quelle donne che preferiscono a livello emozionale, amoroso, affettivo e sessuale le relazioni con altre donne. 
Quindi, probabilmente al di là della terminologia preferita, ci sembra che la cosa più importante sia essere e poter esprimere se stessi.

Lo sapevi che...

Cina. Nel XIX secolo le giovani operaie che vivevano e lavoravano insieme nelle fabbriche di seta del delta del Fiume della Perla, a Canton, formavano tra di loro unioni di natura sia erotica che economica che potevano protrarsi per anni, e di solito non si sposavano. Si tratta di un caso particolarmente interessante in quanto nella Cina della dinastia Ch'ing l'omosessualità era proibita, e il lesbismo particolarmente aborrito come violazione della gerarchia patriarcale della società.

Negli Stati Uniti, per esempio, la dimensione demografica del comune di residenza influenza la probabilità di dichiarasi gay o lesbica, di avere o avere avuto rapporti con partners dello stesso sesso, e anche la probabilità di averli desiderati. Anche in Italia la frequenza con cui le persone dichiarano a se stesse e agli altri di essere gay o lesbiche, oltre ad essere più alta nelle regioni centro-settentrionali che in quelle meridionali, varia, come abbiamo già accennato, al variare del comune di nascita (v. Barbagli e Colombo, 2001, pp. 88 ss. e 189 ss.). Queste differenze dipendono dal fatto che i grandi centri urbani esercitano un'attrazione per l'anonimato che offrono e per il minor grado di controllo sociale sugli individui; essi creano anche le opportunità per lo sviluppo di sentimenti omoerotici e delle identità omosessuali. 

La gran parte degli uomini e delle donne omosessuali ha oggi una stabile relazione di coppia con un partner dello stesso sesso. Secondo una recente indagine condotta su un campione di gay e lesbiche, una quota tra il 40 e il 49% dei primi e tra 58 e 70% delle ultime, a seconda dell'età, ha una relazione fissa. Una percentuale consistente di queste coppie, maggiore tra le lesbiche che tra i gay, convive. Dai trentacinque ai quarant'anni convivono un gay su cinque e una lesbica su tre (v. Barbagli e Colombo, 2001, pp. 202-203). 

Solo nel 1990, il 17 Maggio, come è noto, l’Organizzazione Mondiale della Sanità fece proprio quest’invito e depennò definitivamente l’omosessualità dalla lista delle malattie mentali (è per questo che il 17 maggio di ogni anno si celebra la Giornata internazionale contro l’omofobia e la transfobia)

Dubbi e domande...

La mia storia è un pò fuori dai canoni, perchè sono omosessuale. 12 mesi fa ho conosciuto un ragazzo fantastico che ora ha 23 anni. E' stato subito bello vivere con lui, infatti è stata la mia prima storia che è durata così tanto. Però 20 giorni fa mi ha lasciato...

Ciao esperti.. ho 18 anni e ho scoperto di essere omosessuale... mi piacciono le ragazze.. è difficile dire ai miei che sto con una ragazza... ormai nn mi fanno più uscire perché penso che abbiamo scoperto qualcosa...


Lesbiche e gay nei film "Fucking amal" e "Mambo italiano"...



Fonte: DIRE GIOVANI.it
Vi abbraccio
Marco Michele Caserta

«Doppio libretto per gli studenti trans»

La proposta inviata al rettore da un’associazione padovana, col supporto del rappresentante degli studenti in Senato

PADOVA - Se lui diventa lei (o viceversa), deve avere il diritto di ricevere un secondo libretto universitario, che riporti il suo nuovo nome: è questa la proposta lanciata da «Antéros», neonata associazione padovana per la difesa delle persone Lgbti (lesbiche, gay, bisex, transgender e intersessuali), con il supporto del rappresentante degli studenti in Senato accademico, Marco Zabai. In una lettera al rettore dell’Università di Padova, Giuseppe Zaccaria, i membri dell’associazione invocano la «piccola soluzione», ovvero la concessione di un nuovo libretto per chi ha deciso di sottoporsi alle cure ormonali per cambiare sesso: il percorso può durare diversi mesi, così come l’attesa per una risposta da parte di tribunale e ufficio anagrafe, chiamati a decretare il cambio di generalità.

Il libretto di «riserva » comporterebbe la restituzione del primo in segreteria studenti, e potrebbe registrare la nuova identità di chi attraversa questo periodo di «transizione» sessuale, in anticipo sui tempi di medicina e burocrazia. La «piccola soluzione», insomma, darebbe ai transgender universitari la possibilità di cambiare il proprio nome anagrafico, per adeguarlo al loro nuovo aspetto esteriore: in Italia, è già stata messa in pratica dall’Università di Torino, dal Politecnico del capoluogo piemontese e dall’Università di Bologna, ed è in corso di discussione anche a Roma e Milano. «Questi Atenei permettono agli studenti transgender di richiedere il cambiamento del proprio nome nel libretto e nei documenti universitari - scrivono i membri di Antéros nella lettera spedita a Zaccaria -. In questo modo, possono frequentare i corsi, rispondere agli appelli e sostenere gli esami senza che la loro privacy venga costantemente violata, e senza sottoporsi a situazioni imbarazzanti e umilianti, che attualmente costringono una buona parte di questi studenti ad abbandonare l’università».

Pochi giorni fa, in piazza delle Erbe, «Antéros» ha commemorato le vittime di violenza transfobica, più di duecento nel solo 2012: 
«In Italia la discriminazione e l’odio non producono solo morti, ma impediscono di vivere, negando alle persone transessuali e transgender il diritto all’autodeterminazione e al lavoro. In un paese che non riesce ad approvare una legge contro l’omofobia, ci sembra fondamentale dare strumenti concreti di lotta alla discriminazione - afferma Marco Zabai, rappresentante degli studenti al Senato accademico -. Se adottato, il doppio libretto per gli studenti in cambio di genere renderà l’Università di Padova un esempio per tutte le istituzioni italiane in materia di diritti». 
E a dicembre, dopo la lettera aperta, potrebbe seguire una proposta formale al Senato accademico.

di Alessandro Macciò

New York, il marito cambia sesso ma lei per amore non lo(a) lascia

NEW YORK - Addio marito.... Benvenuta moglie. Cosa succede in un matrimonio quando un consorte cambia sesso? Questa rivoluzione nell'assetto familiare e' avvenuta a Shellie Ruge,
una signora dell’Arizona che ha accettato di rimanere al fianco del marito anche dopo che lui ha abbracciato la "transizione". La storia di Shellie e Randi è vecchia di sette anni, ma in questi giorni è diventata nota in tutta l'America dopo che la coppia ha accettato di parlarne nel programma della Cbs The Jeff Probst Show. E la loro non è una storia pruriginosa, da riviste scandalistiche: è una semplice storia d’amore.

Perché se Shellie ha accettato questo cambiamento a 180 gradi, si deve al fatto che aveva tanta paura di perdere Randi, che ha cercato di capire quel che stava succedendo al marito, si è documentata, ha frequentato gruppi di sostegno, e alla fine ha deciso che piuttosto che perdere la persona che amava, l’avrebbe accettata anche nelle vesti femminili. Shellie e Randi si erano conosciuti 15 anni fa, ed era stato subito amore. Un mese e mezzo dopo il primo appuntamento, erano marito e moglie. Insieme hanno costruito una famiglia, una bella carriera e una vita agiata. Hanno anche avuto due bambini e a un'occhiata veloce tutto sembrava perfetto. Ma Randi si sentiva sempre «in crisi con se stesso». E finalmente, a 47 anni, ha avuto il coraggio di confidarsi con Shellie, e dirle che se all'esterno era un uomo, all'interno si era sempre sentito donna e non poteva più sostenere la doppiezza della sua esistenza. Non che dopo questa confessione tutto sia stato subito rose e fiori. Tutt'altro. Shellie anzi precipitò nella depressione: «Per me fu uno shock. Fu un’esperienza surreale. Per settimane non riuscii a dormire e non facevo che piangere» ha raccontato qualche mese fa in un video di YouTube.


E' stato proprio questo video che ha spinto la Cbs a invitarli allo show di Pabst, durante il quale Randi ha ricordato: «Quando ho parlato a Shellie sapevo che mi stavo giocando tutto. E’ stato dolorosissimo per tutti e due. Ma non potevo fare altrimenti. Dovevo compiere il salto. Dovevo. Non potevo più aspettare». Shellie ha aggiunto che con il tempo, con il passare delle settimane, si era resa conto che la sua sofferenza, il pianto incessante, venivano dal fatto che credeva che la transizione sessuale del marito dovesse per forza significare una separazione e un divorzio. «Ma di colpo mi dissi: perché dobbiamo separarci? Restiamo insieme, prendiamo questa esperienza un giorno alla volta e vediamo dove ci porta». E così è stato. Un giorno alla volta: «E’ un processo che va avanti, e non è facile, ma non cambierei affatto la mia decisione. Sono felice di essere accanto alla mia Randi». La coppia oggi fa parte dell’associazione TransForm Community che cerca di combattere il pregiudizio. Con i loro volti e la loro storia vera e sofferta, Shellie e Randi hanno deciso di aiutare gli eterosessuali a capire ed accettare sia gli omosessuali che i transgender.

di Anna Guaita


Vi abbraccio
Marco Michele Caserta

Male to Female - Female to Male La riconversione chirurgica del sesso

SERATE TRANSVERSALI INCONTRI ATTORNO AL MONDO TRANS

A cura di Christian Ballarin e Piero Cantafio.

In collaborazione con il Gruppo Luna e il Circolo Maurice, con il Patrocinio della Città di Torino.
Male to Female - Female to Male La riconversione chirurgica del sesso.
Special Guest Dott. Tiewtranon Preecha del Preecha Aesthetic Institute di Bangkok (Thailandia).

Domenica 2 Dicembre ore 19.00 c/o l'Educatorio della Divina Provvidenza Corso Trento, 13 – Torino.

Ingresso gratuito fino ad esaurimento posti!

Quali sono le più avanzate tecniche chirurgiche di ricostruzione genitale e quali le complicanze post operatorie e le prospettive di successo, legate a un problema di grande rilevanza che coinvolge la salute fisica e psichica. Universalmente riconosciuto come il più grande esperto mondiale di chirurgia di riassegnazione del sesso, il Dott. Preecha terrà un incontro divulgativo sulle pratiche chirurgiche che da oltre trent’anni porta avanti nel Preecha Aesthetic Institute di Bangkok (Thailandia). Il Preecha Aesthetic Institute di Bangkok è una delle migliori cliniche private internazionali ed è il primo centro multidisciplinare di chirurgia estetica e ricostruttiva . Il 90% dei coloro che si rivolgono al Centro sono stranieri: Americani, Europei ed Australiani. Dal 1980 presso il Preecha Aesthetic Institute sono stati effettuati 4459 casi di riconversione Male to Female e 1820 casi di riconversione Female to Male con una percentuale di successo superiore al 95% senza complicanze.

Si consiglia la prenotazione telefonica al numero 011/580544 (dal Lunedì al Venerdì ore 16-19) o via mail cssessuologiaclinica@yahoo.it


Data:
2 Dicembre, 2012 - 19:00

Luogo:
Educatorio della Divina Provvidenza Corso Trento 13 – Torino

Per informazioni:
Si consiglia la prenotazione telefonica al numero 011.580544 o via email: cssessuologiaclinica@yahoo.it

Fonte: Crcolo Maurice

Vi abbraccio
Marco Michele Caserta

Buon compleanno SAT PINK Verona


Il Servizio Accoglienza Trans di Verona festeggia il suo primo anno di attività con una grande festa presso la sua sede in Via scrimiari, 7 a Verona.

Sarà l'occasione per festeggiare il loro primo anno insieme a tutte e tutti voi, per cui via con i festeggiamenti.

Programma della serata:

ore 19.30 aperitivi stuzzicanti e un po' trans-genici

ore 20.30 cena che accontenta tutt*

ore 22.00 ALMADA TRIO in concerto Alberto (chitarra e voce), Armando (violino) e Andrea (fisarmonica) ci proporranno il loro repertorio formato da brani cantautorali, folk ma anche pop e rock che assumono nuove forme, rigenerandosi attraverso il timbro degli strumenti del trio.
Propongono e mischiano insieme anche brani inediti che esprimono al meglio la loro "Alma" (anima) sonora, che desidera e necessita l'ascolto.

ore 23.00 (circa) "Goghi & Goghi" presenta la perfomance teatrale MAGNIFICAT scritto e diretto da Ila Covolan con Mara Pieri, musiche originali di Puppet_Luca Tienco Sei personaggi. Una legge immaginaria. Chi non si allinea, vola a Lampedusa.

Nel corso della serata: PESCA con ricchi premi e TAGLIO DELLA TORTA per il traguardo di 1 anno.

giovedì 29 novembre 2012

Giornata Mondiale Contro l'AIDS: "Tutte le iniziative di Arcigay e non"

Rapida Consultazione



Arezzo
Il 1° Dicembre – World AIDS Day – si celebra la giornata mondiale per la prevenzione e la lotta contro l’AIDS e le infezioni da HIV. L’associazione Arcigay Arezzo “Chimera Arcobaleno” ha ideato e realizzato un video spot per sensibilizzare all’uso del preservativo, a favore della prevenzione dall’AIDS e per eliminare alcuni stereotipi sulla sieropositività. Sotto la regia di Paolo La Cola, alcun* volontar* si sono cimentati attori e attrici realizzando lo spot che sarà proiettato Sabato 1° Dicembre durante la manifestazione Arezzo Wave Winter che si terrà al Centro Affari e Convegni. Inoltre, il comitato territoriale Arcigay Arezzo, in collaborazione con l’Associazione Aiuto SieroPositivi ha realizzato dei grandi fiocchi rossi – simbolo universale del contrasto all’AIDS – per le amministrazioni locali, incontrando l’adesione di Provincia e Comune di Arezzo che li esporranno all’ingresso delle sedi istituzionali per la giornata del 1° Dicembre e per tutto il week-end, dimostrandosi sensibili al tema e impegnandosi a promuovere politiche e buone prassi per il benessere della cittadinanza tutta. «Le campagne istituzionali di sensibilizzazione ed informazione rivolte alla popolazione, soprattutto giovanile, sono da anni in diminuzione, mentre i dati dimostrano il perdurare della diffusione del virus dell’HIV che è da considerarsi tutt’oggi un vero e proprio allarme sociale» dichiara la presidente Cristina Betti. Solo nella provincia di Arezzo, infatti, il numero dei nuovi contagi registrati in media mensilmente è pari a 3, di cui due persone di orientamento sessuale etero mentre una omosessuale. «Con questo video e con le altre iniziative messe in atto da Arcigay vogliamo tenere alta l’attenzione sulla prevenzione dall’AIDS e dalle altre Infezioni Sessualmente Trasmissibili, ricordando l’importanza dell’uso del preservativo e di fare il test dell’HIV». Arcigay Arezzo inizierà già questa sera, Giovedì 29 Novembre, durante l’Apericena Arcobaleno presso il locale Nero Caffè (zona Tribunale) la diffusione di materiale informativo e preservativi e la divulgazione del video spot. Inoltre i volontar* saranno presenti anche fuori dall’Arezzo Wave Winter per tutta la sera del 1° Dicembre al fianco del camper di AASP nel quale sarà possibile anche effettuare un test dell’HIV istantaneo.


Bari
La Giornata mondiale contro l’AIDS, indetta ogni anno il 1º Dicembre, è dedicata ad accrescere la coscienza della epidemia mondiale di AIDS dovuta alla diffusione del virus HIV. Dal 1981 l’AIDS ha ucciso oltre 25 milioni di persone, diventando una delle epidemie più distruttive che la storia ricordi. Per quanto in tempi recenti l’accesso alle terapie e ai farmaci antiretrovirali sia migliorato in molte regioni del mondo, l’epidemia di AIDS ha mietuto circa 3,1 milioni di vittime nel corso del 2005 (le stime si situano tra 2,9 e 3,3 milioni), oltre la metà delle quali (570.000) erano bambini. L’idea di una Giornata mondiale contro l’AIDS ha avuto origine al Summit mondiale dei ministri della sanità sui programmi per la prevenzione dell’AIDS del 1988 ed è stata in seguito adottata da governi, organizzazioni internazionali ed associazioni di tutto il mondo. Dal 1987 al 2004 la Giornata mondiale contro l’AIDS è stata organizzata dall’UNAIDS, ovvero dall’organizzazione delle Nazioni Unite che si occupa della lotta all’AIDS, la quale, in collaborazione con altre organizzazioni coinvolte, ha scelto di volta in volta un “tema” per la Giornata. Dal 2005 l’UNAIDS ha demandato la responsabilità dell’organizzazione e gestione della Giornata Mondiale alla WAC (The World AIDS Campaign), un’organizzazione indipendente, che ha scelto come tema per l’anno – e fino al 2010 – Stop AIDS: Keep the Promise (ovvero “Fermare l’AIDS: manteniamo la promessa”) tema che non è strettamente legato alla Giornata Mondiale ma che rispecchia l’impegno quotidiano della WAC. L’Arcigay Bari in collaborazione con Makumba Officine ha organizzato un’intera settimana per sensibilizzare la cittadinanza sul tema dell’HIV.
Di seguito il programma:

1° Dicembre: Pubblicazione sui siti (Facebook, Youtube ecc.) di un video girato in collaborazione con Drag Queen, ArcigayBat e ArcigayBari. Alle ore 09.00 presso la sala consiliare si terrà un convegno dove vedremo susseguirsi una serie di autorità che analizzeranno l’HIV nei propri ambiti di competenza.

2 Dicembre: Durante la serata di DRAG FACTOR che si terrà al Nord Wind ci sarò un banchetto informativo di sensibilizzazione e distribuzione profilattici.

3 Dicembre: Dalle 08.00 alle 14.00 l’Arcigay Bari terrà banchetti informativi nelle facoltà di Scienze Politiche, Giurisprudenza e le facoltà dell’ateneo barese (si aspettano risposte da altre facoltà ancora).

4 Dicembre: Distribuzione materiale di prevenzione in Via Sparano.

6 Dicembre: Consapevoli che nelle scuole non si parla più di sesso e malattie sessualmente trasmissibili Arcigay Bari e Makumba Officine terranno un convegno/dibattito all’ITC Romanazzi di Bari.

8 Dicembre: Presso il Gran Galà all’Heineken Disco si farà ancora sensibilizzazione con un banchetto.


Barletta, Andria Trani
Arcigay Bat “Le mine vaganti” ha già impostato come standard la distribuzione di preservativi sia maschili che femminili nelle proprie serate ludiche che nella sede. Il 30 in occasione della nostra serata al Muolin Rouge a Bisceglie distribuzione di preservativi e materiale informativo.
A Bergamo, Arcigay Bergamo Cives sta tentando di fare qualcosa di nuovo. O quantomeno una novità per l’Italia… Da molti anni, infatti, presso la sauna di Barcellona esiste un “check point”: una struttura in cui dei volontari consentono l’esecuzione del test per l’HIV in un ambiente amico, nel quale non si deve superare lo stigma sociale dell’omosessualità, non vi è la freddezza tipica degli ambienti sanitari, ma dove comunque si possono trovare spiegazioni e assistenza. I volontari, poi, sono persone che possono dare indicazioni importanti, ma parlando tra pari: non vi è il rapporto medico-paziente, ma il rapporto tra persone. Ecco, Arcigay Bergamo Cives, con il City Sauna Club di via Clementina, ma soprattutto con la collaborazione dell’ASL, sta provando a fare lo stesso qui a Bergamo. Si tratta di un progetto pilota mai realizzato prima in Italia, sviluppato in occasione dell’1 Dicembre: 2012, giornata mondiale della lotta all’HIV e AIDS. Sarà infatti possibile eseguire il test dell’HIV (e contemporaneamente anche per l’epatite A, l’epatite B, l’epatite C e la sifilide), gratuitamente, in totale anonimato e con le garanzie date da un test “ufficiale” fatto un qualunque centro MTS. I prelievi saranno effettuati i pomeriggi delle Domeniche 18 Novembre, 2 Dicembre: e 16 Dicembre:  dalle ore 16.00 alle 19.00, senza appuntamento né ricetta medica. Allo stesso tempo, sarà possibile ottenere un breve counseling sulle malattie sessualmente trasmissibili. Il risultato sarà disponibile in 4-5 giorni, presso la sede ASL, a 200 metri dalla sauna stessa. Arcigay Bergamo Cives ricorda che è comunque importante che i test vengano effettuati con regolarità, dato che la diagnosi precoce ti salva la vita, permettendo di impedire che l’infezione si tramuti in malattia ed evita la diffusione dell’epidemia. Ancora oggi, troppo spesso si scopre la sieropositività quando è tardi: quando la malattia si già è sviluppata. Per questo è importante rendere il più fruibile possibile il test.


Biella
Arcigay Vercelli l’1 Dicembre: terrà dei banchetti informativi:mercato di borgosesia dalle ore 8,30 alle 12,00; Biella dalle ore 14,30 alle ore 17,00 e ad una festa politica alla quale siamo stati invitati anche a parlare di dirittti dalle ore 17,00 in poi a Pray-bi- FESTA DELLA FED. DELLA SINISTRA.il relatore sarà Giuseppe Polizzi.


Bologna
Sono diverse le azioni messe in campo quest’anno dal Cassero lgbt center in occasione del 1° Dicembre:  giornata mondiale della lotta all’Aids. Già partita la campagna contro lo stigma e la discriminazione delle persone sieropositive: un-problema che porta a rimandare il test, a nascondere anche a sé stessi la gravità della situazione, e che, di conseguenza genera un livello preoccupante di late presenter (diagnosi tardive) come quello riscontrato in Italia. Il Cassero, attraverso lo studio di comunicazione Kitchen di Bologna, ha realizzato una campagna di video e postcard tesa a evidenziare come i più comuni gesti della quotidianità o i più normali gesti di affetto rivolti ad una persona sieropositiva, non comportano rischi di infezione per le altre persone che non vivono con HIV. E’ possibile usare lo stesso bicchiere, le stesse posate, lo stesso piatto di una persona sieropositiva; le zanzare non trasmettono l’HIV anche se pungono una persona infetta; l’HIV non si trasmette starnudendo; abbracciare, baciare una persona che vive con HIV non comporta alcun rischio. Utilizzando correttamente il preservativo e il lubrificante, il rischio di trasmettere l’infezione crolla di oltre il 90% anche nei rapporti sessuali penetrativi. In altre parole una persona sieropositiva può vivere una vita normale, dunque è meglio combattere l’HIV, non le persone con HIV. Domani, 30 Novembre  dalle 17,30 alle 19,30 al Cassero (via Don Minzoni 18), è in programma il seminario “La tutela legale delle persone sieropositive in Italia”, evento formativo accreditato dal Consiglio dell’Ordine degli Avvocati di Bologna. Ad oggi, la principale fonte normativa di tutela legale delle persone sieropositive, in Italia, rimane la legge 135/1990 – ed in particolare gli articoli 5 e 6 della suddetta legge – con il corollario di sentenze che hanno interpretato, ampliato e in alcuni casi limitato tali forme di tutela. Durante il seminario, le avvocate Anna Caltagirone e Luciana Grieco tratteranno le implicazioni civilistiche di tutela della suddetta legge, soffermandosi in particolare in tema di diritto del lavoro e tutela della privacy, soprattutto in ambito sanitario; l’avvocato Claudia Benvegnù, poi, interverrà nella discussione per illustrare brevemente le implicazioni penalistiche di tutela della privacy.Infine, l’avvocato Michele Giarratano illustrerà alcuni dei casi trattati in questi anno dallo Sportello Legale e Antidiscriminazioni curato da Giuridico Cassero. Particolarmente importante l’iniziativa di Sabato e Domenica in Piazza Maggiore: “Rapido, anonimo e sicuro. Fai il test” è l’evento che l’Azienda Sanitaria di Bologna – di concerto con l’Azienda Ospedaliera, il Comune e la Provincia e con le associazioni che si occupano di lotta contro l’HIV/AIDS di Bologna, tra cui il Cassero - ha organizzato per questo weekend, portando in piazza la possibilità di sottoporsi al test rapido per l’Hiv, strumento ancora sperimentale in Italia e non disponibile nei presidi ospedalieri. In Europa la media delle diagnosi tardive di HIV supera 50% dei casi, in Italia siamo in linea: il 63% delle persone sieropositive arriva infatti alla diagnosi con un numero di CD4 pari o inferiore a 350, buona parte di questi late presenter italiani è in realtà in fase avanzata di infezione, sotto i 200 CD4 (fonte COA), ossia “in Aids” o prossimi a diventarlo se non si interviene con una terapia antiretrovirale adeguata. Lo scopo dell’iniziativa in piazza, tuttavia, non è tanto quello di invertire questa tendenza, bensì quello di diffondere presso nella popolazione la cultura del test, l’abitudine tenersi sotto controllo, attraverso l’implementazione dell’offerta del test e l’uscita dal contesto ospedaliero. Relativamente nuovo per l’Italia lo strumento utilizzato in piazza Maggiore, Sabato 1 Dicembre: (dalle 10 alle 22), oltre che nella mattinata di Domenica 2 Dicembre:  sarà un test rapido salivare (Ora Quick), che consente di avere un esito attendibile in circa 20 minuti. Il test sarà materialmente effettuato da personale sanitario messo a disposizione dal Policlinico S. Orsola. In caso di esito reattivo al test, sarà possibile effettuare un prelievo ematico per i test di verifica presso la Clinica Malattie Infettive del nostro Policlinico diretta dal prof. Pierluigi Viale, che resterà a disposizione per questa evenienza nonostante la giornata festiva; lo stesso dicasi per il Laboratorio di Microbiologia del centro ospedaliero diretto dalla Prof.ssa Maria Carla Re, che resterà a disposizione per refertare nel più breve tempo possibile i campioni inviati per le verifiche.I volontari e le volontarie di tutte le associazioni presenti saranno a disposizione sia per l’accoglienza delle persone che vorranno effettuare il test, sia per un breve intervista (questionario), che verrà proposto nell’attesa dell’esito; saremo inoltre a disposizione per un counselling post test in un ambiente separato, qualora la persona testata lo ritenga necessario. La giornata internazionale di lotta all’AIDS è anche occasione per offrire alla cittadinanza un momento di intrattenimento e sensibilizzazione, in cui sarà attiva una raccolta fondi benefit per le iniziative legate a questa giornata. Sabato sera al Cassero (ingresso 10 euro, con tessera Arcigay/Arcilesbica/Arci), a partire dalle ore 22:30, si terrà “Miss & Mister Cassero 2012″, evento spettacolare condotto da Matty P, Divine Brown, Lady P e Rrose Selavy. Uno spettacolo effervescente in cui 25 concorrenti si mettono in bella mostra per fisico, postura, bon ton, intelligenza, cercando di aggiudicarsi il premio messo a disposizione dagli sponsor (Arci di Bologna, il fitness studio di Alessio Citi, il concept store Blu, il gruppo Easy Staff, l’organizzazione eventi GUP, il sito Infodiscoteche, la pizzeria Totò e l’organizzatore di eventi Echoes Ricky Forni). Nella nutrita giuria saranno ospiti Immanuel Casto, Gaetano Navarra e Alessandra Spisni: tutti e tre metteranno all’asta per la raccolta fondi benefit AIDS un loro preziosissimo oggetto. Solo quando le corone saranno apposte sulle acconciature dei vincitori, inizierà il RED PARTY, musica, immagini e performance fino all’alba con i deejay Gianluca Pacini (direttamente dal Muccassassina di Roma) e Emiliano Newmode (protagonista delle migliori notti Cassero). Immancabile il secret privè da scovare con cura.


Brescia
Sabato 1 Dicembre si terrà, come ogni anno dal 1988, la Giornata mondiale contro l’Aids, dedicata ad accrescere la coscienza della epidemia mondiale di Aids dovuta alla diffusione del virus Hiv e favorire la prevenzione. Dal 1981 l’Aids ha ucciso oltre 25 milioni di persone, diventando una delle epidemie più distruttive che la storia ricordi. Per quanto in tempi recenti l’accesso alle terapie e ai farmaci antiretrovirali sia migliorato in molte regioni del mondo, soprattutto in occidente, l’epidemia di Aids fa registrare ancora 2 milioni di decessi l’anno, soprattutto nei paesi in via di sviluppo, di cui 260 mila bambini. Si stima che le persone che in Italia vivono con il virus Hiv siano fra 143.000 e 165.000, delle quali 22.000 hanno l’Aids e almeno 30.000 non sanno di avere l’infezione. Le donne sono circa il 40% e sono in aumento costante. Ogni due ore avviene un contagio, fino a 4000 nuovi casi ogni anno. La nostra città assume, nel panorama nazionale, una particolare rilevanza che necessita di una maggiore attenzione rispetto a questi temi. Brescia è infatti la terza città italiana come numero complessivo di casi di infezione da Hiv, dopo Milano e Roma. Il Dipartimento malattie infettive dell’Ospedale civile di Brescia segue circa 4000 persone sieropositive. Rileviamo la quasi totale assenza di campagne di prevenzione serie condotte a livello cittadino e provinciale, soprattutto rivolte alla fascia giovanile, che diffondano una efficace cultura di prevenzione e l’uso del PRESERVATIVO, l’unico presidio in grado di impedire la diffusione di malattie a trasmissione sessuale. Arcigay Brescia, in collaborazione con l’Asl, ha organizzato per tale occasione un banchetto informativo che si terrà Sabato 1 Dicembre in via X Giornate angolo Via IV Novembre (di fronte all’ex spizzico) a partire dalle 10.00 fino alle 19.30. Saranno distribuiti gratuitamente preservativi e materiale informativo sulla prevenzione e contro la discriminazione delle persone sieropositive. Sarà inoltre presente una dottoressa dell’Asl a cui sarà possibile rivolgere domande e ottenere informazioni. La giornata proseguirà in serata con un analogo banchetto di prevenzione presso la discoteca Trap di Via Castagna. Ricordiamo infine che anche nella nostra città è presente un centro MST (malattie a trasmissione sessuale) in Viale Piave 40, dove è possibile sottoporsi in modo anonimo e gratuito agli esami del sangue (da Lunedì a Giovedì dalle ore 8.30 alle 12.00, Mercoledì dalle ore 16.30 alle ore 19.30 e Venerdì dalle ore 8.30 alle 10.30) e per visite mediche (da Lunedì a Giovedì dalle ore 8.30 alle ore 12.00, Venerdì dalle 8.30 alle 10.30).


Cosenza Eos Arcigay Cosenza ha organizzato una campagna pubblicitaria composta da locandine da attaccare in giro per la città, e da un video da condividere online e trasmettere durante la serata LGBT che si terrà nella nostra città l’1 Dicembre. In data 2 Dicembre: ci sarà la presentazione della campagna pubblicitaria presso la libreria Ubik di cosenza, con esplicazione dei vari metodi di protezione.


Genova
“A letto col nemico? Noi no!”: Mantenere le promesse, fermare l’AIDS (1° Dicembre: 2012) – Arcigay Genova L’Approdo contribuisce quest’anno alla lotta per sconfiggere l’AIDS e fermare una delle più grandi epidemie di tutti i tempi (dal 1981 si contano 25 milioni di vittime) con una iniziativa di sensibilizzazione e informazione innovativa. In collaborazione con TKC Teatro della Gioventù e con IKEA Genova il 1° Dicembre 2012, dalle ore 15:00 alle ore 18:00, saremo in via Cesarea, davanti al teatro, dove sarà allestita una scenografia in cui attori/attrici reciteranno monologhi su sessualità e sieropositività, per attirare l’attenzione dei passanti e comunicare, con un maggiore impatto emotivo, quali siano i cambiamenti profondi portati dall’AIDS nella vita di tutti. “Siamo contrari a una visione colpevolizzante che getta lo stigma sulle persone, isolandole e aggravando i loro problemi”, dichiara Ostilia Mulas, presidente di Approdo. “Non ci sono persone o categorie a rischio, ma ci sono comportamenti a rischio, che come tali possono essere corretti: l’uso del preservativo o del dental dam per le donne lesbiche è sufficiente a scongiurare il contagio. Purtroppo in Italia il lavoro di prevenzione è scarsissimo o addirittura assente: è da irresponsabili, a fronte di un aumento delle infezioni sessualmente trasmissibili tra i giovani, non avere nelle scuole programmi di educazione alle sessualità e alle affettività.” “L’infopoint che allestiremo accanto alla scenografia”, aggiunge Claudio Tosi, consigliere dell’Approdo, “servirà non solo a distribuire materiale informativo e preservativi, ma soprattutto a creare un luogo di incontro fra chi vorrà fare domande e chi può dare risposte. Questo sarà possibile grazie alla collaborazione degli enti ed associazioni che hanno aderito all’iniziativa”. Oltre ai volontari di Arcigay, Arcilesbica e Gaylib, saranno infatti presenti anche medici e specialisti di AIED (Associazione Italiana per l’Educazione Demografica) e volontari di Radio Babboleo e LILA (Lega italiana per la lotta contro l’AIDS). Questi ultimi sono impegnati in un progetto di distribuzione di preservativi su tutto il territorio genovese che li vedrà anche accanto ad Arcigay. Il portale dei preservativi Comodo.it collaborerà con la donazione di materiale informativo. “L’HIV non è esclusiva di nessuno e colpisce tutti”, continua Tosi, “per questo abbiamo cercato di creare una rete di persone ed associazioni nella convinzione che sia una battaglia da combattere insieme, coinvolgendo il maggior numero possibile di realtà diverse fra loro”.


Grosseto

SPAZIO 72 GROSSETO
Via Ugo Bassi 72

ORE 17:00 PRESENTAZIONE E SALUTI DELLE AUTORITA’

ORE 17:15 UNITED IN ANGER: A HISTORY OF ACT UP
di Jim Hubbard – U.S.A. , 2011 – 90′

ORE 18:45 INTERVENTO
di personale medico del Reparto di Malattie Infettive dell’Ospedale della Misericordia di Grosseto – 60′
Illustrazione e analisi sull’andamento dell’H.I.V./A.I.D.S. nella Provincia di Grosseto in rapporto ai dati regionali e nazionali

ORE 19:45 L’AMORE AUTENTICO
di Lidia Borghi – ITALIA, 2012 – 30′

ORE 20:15 APERITIVO-BUFFET

ORE 21:30 SE HAI TESTA FAI IL TEST – Documentario 10′

A SEGUIRE
PROIEZIONE DEI VIDEOQUEER
sezione SE HAI TESTA FAI IL TEST

ORE 22:30 MUSICA con DJ

A Mantova, per il secondo anno, col patrocinio di Provincia e Comune capoluogo, proporremo una serata di informazione e sensibilizzazione e raccolta fondi, in collaborazione con Arci Mantova, con un’associazione (Alfa Omega) che si occupa di malati di AIDS e persone sieropositive (in particolare bambini) e con testimonial una squadra di rugby locale (Caimani) e la nota azienda THUN, che ha sede vicino Mantova, e metterà a disposizione oggetti regalo per una lotteria.

Oltre al Red Ribbon Party, Sabato 1° Dicembre 2012, dalle ore 9 alle ore 19, Arcigay Mantova sarà in piazza Martiri, in centro storico a MN, per distribuire materiale informativo sulla prevenzione dell’HIV e delle MTS, insieme ad Anlaids, Croce Rossa, Az. Osp. Carlo Poma di Mantova e Centro prevenzione MTS Asl Mantova


Messina
30/11/012 affissione a Milazzo (ME) manifesti arcigay per sensibilizzare all’uso del profilattico

30/11/2012 L’amministrazione Comunale di Barcellona P.G. (Me) aderisce all’iniziativa, affigendo una serie di manifesti Arcigay inerenti il tema della prevenzione.

01/12/012 ore 09, 00/ 14,00 GIORNATA MONDIALE PER LA LOTTA CONTRO L’AIDS

Come ogni anno, in questo giorno, l’intera popolazione mondiale conferma il suo deciso “NO” contro l’HIV e l’AIDS. Quest’anno in collaborazione con l’Ateneo Messinese e con il dipartimento Biomediche e delle Immagini Morfologiche e Funzionali dell’università di Messina Insieme ai Pionieri della Croce Rossa Italiana di Messina, con l’associazione studentesca “CRONO” si propone l’iniziativa dal titolo “ IL SILENZIO NON ELIMINA IL PROBLEMA”

Gli studenti che parteciperanno gli verrà riconosciuto 1 credito formativo.

01/12/12 ore 10:00 In collaborazione con l’Associazione Lucia Natoli di Messina si organizza un incontro pubblico su Adolescenza – Prevenzione – Aids. Via Todaro 7 c/o sede ass. “OFFICINA DELLE IDEE”

Relatore: Professore Giovanni Pellicanò. 01/12/012 ore 08,30/12,30 I nostri volontari in collaborazione con SEL (Milazzo) effettueranno un volantinaggio davanti alle scuole con consegna di materiale informativo a Milazzo

01/12/012 ore 16:00 – 20:00 Gazebo informativo in Marina Garibaldi (Milazzo). 22:00 – 02:00 Gazebo informativo al Borgo di Milazzo in collaborazione con Sicilia Antica, Giovani Democratici , Condom .it .

01/12/012 Messina alle ore 23,00- 3:00 C.Multiculturale Officina discoteca di Messina i nostri volontari in collaborazione con la Condom.it , monteranno un banchetto informativo sulla prevenzione.

02/12/012 ore 16,00 incontro dibattito alla nostra sede di via Laudamo 16 Messina

04/12/12 ore 20,00/24,00 Presenza in alcuni locali della città con banchetti informativi Arcigay Makwan Messina/ Giovani Croce Rossa Italiana Messina/Condom.it.


Milano


Modena - Banchetto: In via Emilia ,sotto il portico del collegio, dalle h 9 alle h 20 troverete un punto informativo con distribuzione preservativi.

- Spettacolo teatrale: alle h 21.00 Presso la Tenda, ingresso gratuito: “Per un bacio”. Ispirato da una storia vera accaduta negli USA nel 2008, e liberamente tratto dal romanzo di Ivan Cotroneo “Un bacio”, lo spettacolo affronta senza pregiudizi il problema del bullismo omofobo sempre più dilagante nella società italiana e per farlo si serve di tre personaggi ben caratterizzati, ognuno con la sua storia di vita alle spalle. Due adolescenti.

Un’insegnante. Un amore, un rimpianto, un atto di violenza. Tutto per un bacio!

-Esposizione Fotografica , presso la Tenda: “Amore Proteggi” dei fotografi Patrizia Diacci e Mattia Medici, Saranno inoltre esposti i cartelloni del movimento GLBT italiano per la lotta all’AIDS.


Napoli
Anche quest’anno si celebrerà il 1° Dicembre la Giornata Mondiale per la Lotta all’Aids.

Numerose sono le iniziative organizzate in città per l’occasione. La principale è una campagna (promossa da Arcigay Napoli in collaborazione con Criminal Candy e NPS-Network Persone Sieropositive) volta a sensibilizzare la comunità lgbt ed invitandola a fare il test hiv.


Oltre ad indicare una serie di presidi dove è possibile fare il test (gratuitamente ed in totale anonimato), l’Arcigay mette a disposizione una convenzione con il cento di analisi privato SDN – Istituto di Ricerca Diagnostica Nucleare che prevede, per la giornata del 1° Dicembre  il test gratuito per tutti i tesserati.

L’1 e 2 Dicembre  inoltre, al Teatro Instabile (in vico Purgatorio ad Arco 38) inaugura“Altropalco”, rassegna di teatro lgbt (con in cartellone spettacoli di Fortunato Calvino, Pasquale Ferro, Myriam Lattanzio e Gino Curcione), realizzata in collaborazione con il Coordinamento Campania Rainbow e Napoligaypress.it .

In serata presso il Golden Gate a Pozzuoli si svolgerà il “Red Party” organizzato dal gruppo dei Criminal Candy che vedrà anche la presenza di stand informativi delle varie associazioni ed il cui ricavato sarà devoluto ad associazioni che si occupano di ricerca, cura e prevenzione dell’hiv.


Novara 1 Dicembre flash-mobs nei locali con distribuzione di materiale informativo e condom.


Palermo NPS Sicilia, Arcigay Palermo e Cesvop in una lettera aperta al Sindaco di Palermo chiedono un gesto di sensibilità e di sensibilizzazione contro l’AIDS e le malattie sessualmente trasmissibili.

Il primo Dicembre è la Giornata mondiale contro l’AIDS, e il mese di Dicembre è tradizionalmente dedicato alla prevenzione ed alla lotta contro l’AIDS e le malattie sessualmente trasmissibili. In occasione del primo Dicembre, NPS Italia sezione Sicilia, in collaborazione con CeSVoP Palermo e Arcigay Palermo ha fatto una piccola ma significativa proposta al sindaco di Palermo che rappresenti un segnale simbolico di una città che cambia e che non è assoggettata al solo interesse economico. L’idea è che l’albero di Natale da tanti anni viene posto in una delle piazze a noi palermitani più care e simbolo della città, piazza Politeama, possa quest’anno essere decorato con centinaia di fiocchetti di nastro rosso. Il fiocco rosso è dal 1991 il simbolo mondiale della lotta all’AIDS e della solidarietà agli Hiv-positivi e ai malati di Aids, e unisce le persone nella comune lotta contro questa malattia. Le associazioni daranno vita, a partire dal primo Dicembre  a una serie di iniziative di sensibilizzazione e promozione.

1 Dicembre 2012 :

Ore 9.00 Ritrovo via Principe di Belmonte Gazebo Nps Sicilia: prevenzione e informazione. “Insieme in Sicurezza”

10.00-12.00 incontro con medico infettivologo specialista in malattie infettive…”Conoscere chiedere e capire”

15.30 Laboratorio d’arte “Positivi ma non solo”, disegno su tela

18.30 Esposizione dei disegni e realizzazione di uno spot video.

23.00 Prevenzione e informazione (con distribuzione gratuita di preservativi) presso 2 discoteche di Palermo

2 Dicembre 20012

10.30 in via Filipppo Paladini insieme a Guerrilla Gardening Palermo per la realizzazione de “Il Fiocco della Solidarietà”. Il fiocco rosso è dal 1991 il simbolo mondiale della lotta all’AIDS e della solidarietà agli Hiv-positivi e ai malati di Aids, e unisce le persone nella comune lotta contro questa malattia.


Perugia
25/11-3/12 Addobbo vetrine del centro storico con materiale informativo, ribbons, condom e lubrificanti e affissione della

locandina che invita la cittadinanza a fare il test HIV insieme a noi il 29/11.

29/11 Test HIV collettivo, ore 10 presso l’Ospedale Santa Maria della Misericordia. Abbiamo già 30 adesioni.

01/12 mattina. Distribuzione preservativi e opuscoli informativi presso tre scuole di Perugia, durante l’orario di uscita delle classi;

01/12 pomeriggio. Flash-mob nella piazza centrale (Piazza IV Novembre)

01/12 sera. Festa presso la casa accoglienza per malati di AIDS “i Tulipani”.

07/12 Serata presso la discoteca Be Queer dedicata alla prevenzione, con distribuzione di preservativi e opuscoli informativi e punto

informazioni con i volontari del gruppo salute.


Pesaro
In occasione della Giornata mondiale contro l’AIDS, Arcigay Agorà, in collaborazione con Agedo Pesaro, GAP Urbino e RSM Pesaro, terrà le seguenti iniziative:

- Al mattino, volantinaggi a Fano, Pesaro e Urbino per sensibilizzare e informare sull’HIV/AIDS e sulle modalità di trasmissione e di prevenzione.

- Nel pomeriggio, l’evento “Sesso e prevenzione: Esperienze, storie e consigli per conoscere ed evitare l’HIV”, con Andrea Zucchi e Silvia Lazzari, operatori presso “Villa Moscati” (Casa di accoglienza per persone affette da HIV/AIDS), alle ore 17:00 presso la Sede Arcigay Agorà in via del Miralfiore 4, Pesaro.

- La sera, banchetto informativo con distribuzione gratuita di preservativi presso il “Pensiero Stupendo” di Senigallia.


Reggio Emilia
Mercoledì 28 Novembre, dalle ore 19:30, siete tutti invitati ad un grande aperitivo, un occasione divertente ed informativa, insieme agli amici dei “Giovani Democratici” presso il circolo Arci “Gardenia”. Informazioni sulla prevenzione all’HIV, incontri, divertimento, e a partire dalle 21:00, anche un concerto dal vivo! Inoltre sarà possibile rinnovare la tessera Arcigay e avere altre informazioni riguardo alle nuove iniziative promosse dal circolo. Ci rivedremo poi, sempre nell’ambito della Giornata Mondiale contro l’AIDS, Sabato 1°Dicembre dalle 9:00 alle 12:30, in piazza Prampolini e piazza Marconi (davanti stazione FS) e con il nostro banchetto, insieme ad ASL, UP, Croce verde, e Croce rossa, sarà possibile effettuare il test HIV anche in forma anonima. E poi dalle 16:00 alle 21:00 l’iniziativa proseguirà in piazza Prampolini con un dj-set!


Siena

Il Movimento Pansessuale di Siena, in collaborazione con l’Arci Provinciale e l’area SCORA (Standing Committee On Reproductive health including AIDS) della sede locale di Siena SISM (Segratariato Italiano Studenti Medicina) hanno organizzato una due giorni per il WAD.

La nostra scelta è stata quella di proporre nella giornata di Venerdì 30 Novembre dei video a tematica HIV/AIDS nelle università (polo didattico San Miniato, polo didattico Le Scotte) a cura del SISM. A seguire il 1° Dicembre promuoviamo e realizziamo un banchetto informativo dalle ore 8.00 alle ore 15.00 in piazza Indipendenza (centro di Siena) per la distribuzione di profilattici e la raccolta fondi da inviare a ANLAIDS. A conclusione del banchetto i volontari delle tre associazioni si riuniranno in piazza del Campo a Siena alle ore 15.00 per formare un red ribbon umano nella piazza (Flash mob). Nel pomeriggio, dalle 17.00 alle 19.00 presso la sede Arcigay Siena (via Roma 77 presso Metrocubo), è prevista l’analisi e la discussione dei risultati del questionario somministrato sulla conoscenza dell’HIV alla cittadinanza di Siena e Provincia. Il dibattito sarà tenuto e gestito dai volontari del SISM e dell’Arcigay. Al termine della giornata alle ore 20.00 ci riuniremo tutti al bar Termini per l’ aperitivo “preservativo” dove proporremo dolci, cocktails a tema e animeremo la serata con attività di peer education proposti dai trainers formati nell’ ultimo TRPE (Training Regionale di peer education) del SISM. Per informazioni e contatti è possibile chiamare il numero telefonico 393 1009004 o contattare il responsabile dell’iniziativa per il Movimento Pansessuale: Giuseppe Gasparro gaspa1990@live.it.


Torino
La Giornata mondiale contro l’AIDS, indetta ogni anno il 1º Dicembre  è dedicata ad accrescere la coscienza della epidemia mondiale di AIDS dovuta alla diffusione del virus HIV. Dal 1981 l’AIDS ha ucciso oltre 25 milioni di persone, diventando una delle epidemie più distruttive che la storia ricordi.

LA SITUAZIONE I dati epidemiologici riguardanti la Regione Piemonte pubblicati dal SEREMI (Servizio Epidemiologico Regionale) sulla diffusione dell’infezione HIV/AIDS continuano a non essere rassicuranti. Dal 1999, circa 4.000 persone, che vivono in Piemonte, 300 all’anno hanno scoperto di aver contratto l’infezione da HIV. Nel 2011, le nuove diagnosi di infezione da HIV sono state in totale 262, le diagnosi di malattia (AIDS) sono state 68. Il numero di nuove diagnosi da HIV in Piemonte e i relativi tassi di incidenza sono costanti, con una riduzione solo nell’ultimo anno. Nel 2011, tra i nuovi casi di diagnosi di infezione da HIV/AIDS, i maschi rappresentano circa il 74% del totale. L’infezione da HIV/AIDS in Piemonte, così come a livello nazionale ed europeo, si trasmette per via sessuale in 3 casi su 4. E’ ancora molto alto in Piemonte il numero di persone che nella nostra regione arrivano troppo tardi alla diagnosi, o perché già in AIDS conclamato, o perché l’infezione HIV è progredita al punto da compromettere il successo delle cure. Nel 2011, il 36% delle persone con nuova diagnosi di HIV ha effettuato la diagnosi in ritardo. Tra le nuove diagnosi (uomini) aumentano significativamente i dati relativi a infezione da HIV tra gay/bisessuali. E proprio tra le nuove diagnosi da HIV risulta una prevalenza tra i giovani gay o bisessuali (2/3) con un età inferiore a 24 anni. Bisogna considerare però che la popolazione gay e bisessuale è stata nel tempo più sensibilizzata di quella eterosessuale, pertanto è quella che effettua più test presso i centri specialistici per le infezioni sessualmente trasmissibili della Regione. In media la popolazione gay/bi arriva prima alla diagnosi rispetto alla popolazione eterosessuale.

LE INIZIATIVE A tal fine Arcigay “Ottavio Mai” di Torino, da gennaio, inizierà una serie di interventi formativi sull’educazione sessuale nelle scuole Superiori di Torino e Provincia, in collaborazione con il CeSeDi della provincia di Torino, sotto il coordinamento della Consulta per la Laicità delle Istituzioni. Affronterà in particolare le diverse vie di trasmissione delle malattie sessualmente trasmissibili, la loro manifestazione, la diagnosi e il corretto comportamento da tenere verso il partner. Arcigay continua la propria attività d’informazione sanitaria verso i più giovani iniziata con un percorso sempre nelle scuole superiori con Anpas Piemonte. La notte del 30 Dicembre Arcigay Torino, con le altre associazioni del Coordinamento Torino Pride, parteciperà alla serata LA NOTTE DEL NASTRO ROSSO : apertura straordinaria notturna all’Amedeo di Savoia. Dalle ore 21 di Venerdì 30 Novembre 2012 apertura notturna straordinaria degli Ambulatori del Padiglione C Rudigoz, sino alle 6 del mattino successivo, per un accesso in orario informale al counseling infettivologico, al test rapido HIV e ai test per infezioni sessualmente trasmesse. Arcigay Torino sarà presente con il proprio banchetto e il materiale informativo. In occasione del 1° Dicembre 2012, dalle 17 alle 19, Arcigay “Ottavio Mai” svolgerà per i propri soci e socie, e per chiunque sia interessato, presso il Circolo Ricreativo Arcigay “Sauna 011” di via Messina 5d (Sala Rossa), un incontro informativo e di approfondimento su HIV/AIDS: situazione Regionale, antivirali esistenti, prospettive future, testimonianza e altro ancora; a seguire l’ aperitivo ALTRA SPONDA presso il bar Zero di Via Vanchiglia 0 angolo Piazza Vittorio, con giochi e premi per raccogliere fondi per le future campagne sulla salute. Le iniziative per il primo Dicembre non terminano qui: sempre il 1° Dicembre l”Associazione aderisce alla manifestazione organizzata dall’associazione Tesso con la Circoscrizione 5, l’evento si terrà dalle 15 alle 18 in via Giachino 55/a; il 4 Dicembre 2012 Arcigay Torino proietterà, per i propri soci presso il Circolo Ricreativo Arcigay “Sauna 011” Sala Rossa, il film “Loggerheads”, scritto e diretto da Tim Kirkman. Ingresso consentito con tessera Arcigay. Da febbraio Arcigay “Ottavio Mai”, per cercare di sensibilizzare ulteriormente la popolazione gay e bisessuale al controllo periodico diagnostico HIV/AIDS, svolgerà presso i luoghi di aggregazione un nuovo test salivare HIV, con la speranza di arrivare ai soci che non hanno mai effettuato un test o che non sono consapevoli della propria situazione sierologica. L’iniziativa si colloca in un progetto più ampio di sperimentazione di un intervento per favorire la diagnosi tempestiva dell’infezione da HIV attraverso l’offerta attiva di test rapido salivare portato avanti dall’Istituto Nazionale per le Malattie Infettive Lazzaro Spallanzani con la collaborazione di Lila, Anlaids, Arcigay, Caritas, Circolo Mario Mieli, CNCA, Forum AIDS Italia.


Roma
Europa multiclub insieme alla sauna Apollion e allo Skyline, circoli affiliati ad Arcigay, hanno realizzato in accordo con il Circolo Mario Mieli una campagna di prevenzione delle MST che verrà lanciata Venerdì 30 c.m. a MUCCASSASSINA abbiamo realizzato cartelli ed opuscoli e fissato una serie di appuntamenti durante tutto l’anno con medici ed operatori che verranno nei circoli a fare informazione e formazione ai nostri soci. Inoltre Europa multiclub ha messo a disposizione dalle 14,00 alle 21,00 di Sabato primo Dicembre un medico che sarà pronto per chiarire e spigare ad ogni socio presente come ci si difende dalle MST. Distribuiremo in oltre gratuitamente a tutti i soci che verranno a trovarci una confezione di 5 profilattici e 5 gel monodose piu l’opuscolo “pronti all’azione ” realizzato dall’ Anlaids . Chiederemo inoltre ai soci presenti di compilare un questionario per capire quanti di loro hanno una conoscenza appropriata delle MST e di come ci si difende. Devolveremo inoltre un euro ad ingresso al reparto malattie infettive del bambin Gesù di Roma per l’acquisto di giocattoli.


Rovigo
Da Venerdì pomeriggio 30 Novembre a Domenica 2 Dicembre 2012
Contro l’AIDS alle Strenne di Natale Dove: Viale Porta Adige, 45 – 45100 ROVIGO (mappa).

Arcigay Rovigo disporrà di una postazione per tre giorni durante le Strenne di Natale al Cen.Ser di Rovigo. Sarà un banchetto dedicato alla lotta all’AIDS e distribuiremo profilattici e materiale informativo.


Salerno
Quest’anno in occasione del 1 Dicembre 2012 , giornata di mobilitazione internazionale per la prevenzione dell’HIV/AIDS , l’Arcigay Salerno “Marcella di Folco” ed il Comune di Salerno , con l‘impegno dell’Assessorato alle Politiche Sociali , promuovono un’azione di sensibilizzazione per la prevenzione delle infezioni da HIV/AIDS. Il Comune di Salerno si è impegnato ad affiggere in città manifesti di sensibilizzazione per invitare a fare il test per la ricerca del virus HIV e inoltre una brochure informativa da distribuire nelle scuole e nei luoghi pubblici con contenuti più dettagliati rispetto al manifesto .

Mercoledì 28 Novembre alle 10,30 presso il Comune di Salerno – Salone del Gonfalone, l’assessorato alle politiche sociali, terremo una conferenza stampa per la presentazione dell’azione informativa AIDS promossa dal Comune di Salerno. Saranno presenti l’assessore Nino Savastano, il Consigliere Comunale Angelo Caramanno, la Presidente Arcigay arch. Ottavia Voza, la dott.ssa Maria Lanzara del centro Giusy di Salerno, il Prof. Maurizio Mazzeo primario del reparto Malattie infettive “OO.RR. S.Giovanni Di Dio e Ruggi D’Aragona, prof. Eddy Palescandolo vicepresidente arcigay Salerno e il dott. Lorenzo Forte delegato arcigay alla cultura. Per il 1° Dicembre Sabato è prevista una postazione all’inizio di via Velia dalle ore 10,30 alle 13,30 e dalle 16,30 alle 21,30 per la distribuzione di materiale informativo per la prevenzione HIV e distribuzione di profilattici . I profilattici sono stati offerti dalla Farmacia Verdi e Farmacia Mercatello e la confezione informativa dal negozio D’2 via Mercanti Salerno. Una iniziativa simile è stata già svolta il 17 Novembre  La manifestazione si concluderà in discoteca al Mood di Salerno per una serata organizzata dal gruppo FIREWORK con distribuzione di preservativi, madrina della serata sarà l’attrice, per l’occasione dj, ASIA ARGENTO. Alla manifestazione del 1° Dicembre hanno aderito le seguenti associazioni, che hannopartecipato attivamente a tutte le riunioni organizzative: ARCIGAY “MARCELLA DI FOLCO ” – SPAZIO DONNA – “SE NON ORA QUANDO”- CGIL FUNZIONE PUBBLICA – ANPI – USB- FEDERCONSUMATORI – GIOVANI DEMOCRATICi – GIOVANI COMUNISTI – GIOVANI SOCIALISTI – ESN Salerno – RUN- UDS – INDIANI D’OCCIDENTE SALERNO – SENZA PERIFERIE – FLC CGIL – SOS SOLIDARIETà SIEROPOSITIVI – PIATTAFORMA ALTRORIZZONTI- “MAURIZIO PROVENZA ” RADICALI – RETE DEI GIOVANI – ARCI SALERNO – BORDERLINE GROUP – ADOC – “TARITA” AGRO NOCERINO SARNESE- FIREWORK- CGIL- GREENPEACE-


Udine
“Preservativo, l’unica vergogna è non usarlo. Perché l’Aids esiste anche a Udine”. Questo il messaggio dei manifesti che verranno esposti Venerdì 30 Novembre e Sabato 1° Dicembre al Teatro Palamostre di Udine per la Giornata mondiale per la lotta all’Aids da Arcigay e Arcilesbica di Udine, in concomitanza con lo spettacolo “Imitationofdeath”, in scena alle 21 per la stagione “Contatto” del Css Teatro stabile di innovazione del Friuli Venezia Giulia. “Grazie alla preziosa opportunità che il Css ci ha offerto – spiega Giacomo Deperu, presidente di Arcigay Udine – il preservativo entra nei luoghi della cultura per uscire dalle catacombe della vergogna. Vogliamo contribuire in città alla cultura della prevenzione, da affrontare con responsabilità e senza falsi pudori, perché il virus dell’HIV può essere una minaccia per i nostri figli anche in una piccola regione come la nostra.” Anche i non convenzionali autori Ricci Forte hanno accolto con favore l’iniziativa autorizzando l’inusuale distribuzione. I volontari delle due associazioni, che in entrambe le serate saranno presenti nel foyer del teatro, distribuiranno gratuitamente a tutti i presenti dei profilattici oltre a materiale informativo su Aids e Malattie Sessualmente Trasmissibili. Ma quest’anno Arcigay e Arcilesbica collaborano e promuovono anche il ricco programma messo a punto dall’associazione universitaria “Iris” sempre per sensibilizzare l’opinione pubblica in occasione della Giornata mondiale per la lotta all’Aids. Venerdì 30 dalle ore 21, presso la Casa dello Studente in viale Ungheria 39, infatti, Iris ha organizzato la conferenza “La sieropositività oggi: contagi, vivibilità, cure, prevenzione” con la partecipazione del dottor Gianmichele Moise, responsabile del Centro Malattie Sessualmente Trasmissibili dell’A.S.S. n°2 “Isontina”.

Due, inoltre i banchetti informativi organizzati Sabato 1° Dicembre sempre da Iris. Il primo verrà allestito dalle 7.30 alle 9 e dalle 12 alle 14 presso il Centro studi in piazzale Cavedalis, in modo da coinvolgere gli studenti delle scuole superiori. Il secondo, a cui collaborano anche Arcigay e Arcilesbica Udine, verrà allestito invece nella centralissima piazza Matteotti dalle 15 alle 19. In entrambi i casi verranno distribuiti dei profilattici gratuiti e materiali informativi su Hiv, Aids e Mst.


Verbania 1 Dicembre flash-mobs nei locali con distribuzione di materiale informativo e condom.

Vercelli La sera del 30 Novembre faremo dei flash-mobs nei locali della Valsesia e di Vercelli. Distribuiremo materiali contro aids , preservativi e femidom.


Oltre al Red Ribbon Party, Sabato 1° Dicembre 2012, dalle ore 9 alle ore 19, Arcigay Mantova sarà in piazza Martiri, in centro storico a MN, per distribuire materiale informativo sulla prevenzione dell'HIV e delle MTS, insieme ad Anlaids, Croce Rossa, Az. Osp. Carlo Poma di Mantova e Centro prevenzione MTS Asl Mantova

“Preservativo, l’unica vergogna è non usarlo. Perché l’Aids esiste anche a Udine”. Questo il messaggio dei manifesti che verranno esposti Venerdì 30 Novembre e Sabato 1° Dicembre al Teatro Palamostre di Udine per la Giornata mondiale per la lotta all’Aids da Arcigay e Arcilesbica di Udine, in concomitanza con lo spettacolo “Imitationofdeath”, in scena alle 21 per la stagione “Contatto” del Css Teatro stabile di innovazione del Friuli Venezia Giulia.

“Grazie alla preziosa opportunità che il Css ci ha offerto – spiega Giacomo Deperu, presidente di Arcigay Udine – il preservativo entra nei luoghi della cultura per uscire dalle catacombe della vergogna. Vogliamo contribuire in città alla cultura della prevenzione, da affrontare con responsabilità e senza falsi pudori, perché il virus dell’HIV può essere una minaccia per i nostri figli anche in una piccola regione come la nostra.”

Anche i non convenzionali autori Ricci Forte hanno accolto con favore l’iniziativa autorizzando l’inusuale distribuzione.

I volontari delle due associazioni, che in entrambe le serate saranno presenti nel foyer del teatro, distribuiranno gratuitamente a tutti i presenti dei profilattici oltre a materiale informativo su Aids e Malattie Sessualmente Trasmissibili.

Ma quest’anno Arcigay e Arcilesbica collaborano e promuovono anche il ricco programma messo a punto dall’associazione universitaria “Iris” sempre per sensibilizzare l’opinione pubblica in occasione della Giornata mondiale per la lotta all’Aids.

Venerdì 30 dalle ore 21, presso la Casa dello Studente in viale Ungheria 39, infatti, Iris ha organizzato la conferenza “La sieropositività oggi: contagi, vivibilità, cure, prevenzione” con la partecipazione del dottor Gianmichele Moise, responsabile del Centro Malattie Sessualmente Trasmissibili dell’A.S.S. n°2 “Isontina”.

Due, inoltre i banchetti informativi organizzati Sabato 1° Dicembre sempre da Iris. Il primo verrà allestito dalle 7.30 alle 9 e dalle 12 alle 14 presso il Centro studi in piazzale Cavedalis, in modo da coinvolgere gli studenti delle scuole superiori. Il secondo, a cui collaborano anche Arcigay e Arcilesbica Udine, verrà allestito invece nella centralissima piazza Matteotti dalle 15 alle 19. In entrambi i casi verranno distribuiti dei profilattici gratuiti e materiali informativi su Hiv, Aids e Mst.

Fonte: ARCIGAY

Inoltre:

Cagliari - Aisep (Associazione Italiana Servizi al Pubblico)
I volontari dell’associazione allestiranno dei banchetti informativi sull’importanza dell’utilizzo del preservativo in tre eventi separati l’1, l'8 e il 15 Dicembre. Per contattarli tramite facebook clicca qui.


Salerno - Sism (egretariato Italiano degli Studenti di Medicina) L'associazione organizzerà un congresso (evento patrocinato dall’università degli Studi di Salerno), al quale parteciperanno alcuni docenti della facoltà, parlando di tutto ciò che riguarda il virus e la malattia. Inoltre sarà allestito un banchetto nella piazza più importante di Salerno dove saranno distribuiti preservativi e materiale informativo sulla prevenzione sessuale.


Bologna - Azienda Sanitaria di Bologna Il 1 ° Dicembre, in Piazza Maggiore, organizzerà "Bologna Check Point - Prove Tecniche". Sulla piazza principale della città, in uno stand colorato e confortevole, sarà possibile fare gratuitamente il test HIV rapido salivare. L’interno dello stand sarà realizzato come un bar, una caffetteria con stile americano, per ricreare un ambiente divertente e rilassato. Durante le attività saranno proiettati su un ampio schermo LCD gli “spot video” sul tema Aids e sulla promozione dell’uso del profilattico, per ripercorrere l'evoluzione dell’argomento dagli anni Ottanta fino ad oggi.


Milano - Asa Essepiù
Così come nel 2011, evento la “Coperta dei Nomi”: tale manifestazione consiste nell’esposizione di un pannello di coperte “patchwork” tessute da amici o parenti di vittime dell’AIDS, affinché il loro ricordo non vada perduto. ASA le raccoglie e le conserva dal 1987; ad oggi sono più di duemila.

ROMA - Istituto di Sessuologia Clinica
Dal 3 al 7 Dicembre consulenza telefonica dedicata alle malattie sessualmente trasmesse. In occasione della XX Giornata Mondiale contro l’Aids, che cade il 1 Dicembre, l’Istituto di Sessuologia Clinica di Roma si mette al servizio di quanti desiderano ricevere informazioni relative all’HIV, AIDS e alle altre malattie il cui contagio avviene mediante rapporti intimi. I dati sono allarmanti. L’obiettivo è chiaro: incoraggiare la divulgazione di informazioni scientificamente corrette al fine di promuovere la diffusione di una cultura della sessualità rispettosa del proprio e altrui benessere psico-fisico. Chi volesse approfittarne, dal 3 al 7 Dicembre, dalle ore 15:00 alle 19:00, i numeri di telefono per porre domande sono i seguenti: 0685356211- 0685355507.

Molte di queste iniziative sono sostenute da Comodo.it il portale dei preservativi.