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sabato 8 settembre 2012

Miss Trans si sposta a Torre del Lago

LUCCA - Si doveva svolgere il 15 Settembre alla Casina Rossa di Lucca la ventesima edizione di Miss Trans Italia, riportata nel luogo dove il concorso ebbe origine. Una data particolare per Lucca che, in effetti, aveva già da giorni iniziato a sollevare più di un polverone.

Alla fine, Regina Satariano, la nota transessuale organizzatrice del concorso ha deciso, insieme ad altri organizzatori, di spostare l'evento a Torre del Lago, più precisamente nel locale Priscilla.
"Non sapevo nemmeno della processione - commenta Regina -, l'evento è stato organizzato un anno fa e si sarebbe fatto al chiuso, alla Casina Rossa, per il ventennale. Dopo le polemiche dei cittadini della zona verso il titolare del locale (Maurizio Vangone, ndr), di cui sono venuta a conoscenza da poco e perchè non volevo alimentare altre polemiche o cadere in provocazioni gratuite, nel rispetto della festa del patrono di Lucca e della processione, e soprattutto per non creare disagio a nessuno, abbiamo deciso di spostare la manifestazione a Torre del Lago".

"I nostri eventi - continua l'imprenditrice -, soprattutto Miss Trans, sono importanti anche per il territorio, perchè attirano tanta gente e in questo periodo di crisi sono un contributo alle attività commerciali non da poco. A Viareggio siamo stati ringraziati anche dall'amministrazione per il richiamo mediatico dell'evento dello scorso anno".
Per quanto riguarda la questione sulla presunta disponibilità negata dagli albergatori lucchesi a coloro che avevano richiesto delle camere per i giorni della manifestazione, Regina non ha dubbi:"Alcuni ragazzi da Napoli, Palermo e Roma hanno trovato difficoltà a trovare un alloggio. Gli albergatori hanno chiesto loro per quantio giorni si sarebbero trattenuti e loro hanno risposto per i due giorni di Miss Trans. Gli albergatori hanno detto loro di richiamare dopo qualche giorno, per capire le disponibilità, ma poi la manifestazione è stata spostata al Priscilla di Torre del Lago e non ne hanno fatto più di nulla".
"Non è assolutamente un discorso di discriminazione - conclude -, non c'è nessun problema in tal senso. Ho risposto solo ad una domanda che mi è stata fatta sullo spostamento del luogo, adducendo che forse, sentendo la parola trans, qualcuno potrebbe aver pensato chissà cosa. Mi bastava comunque fare una telefonata agli albergatori per verificare, ma non c'è stato bisogno, perchè la concomitanza degli eventi in questo periodo a Lucca potrebbe aver creato situazioni di prenotazioni instand-by e tanti ragazzi hanno comunque prenotato altrove".
Fonte: LoSchermo.it

Vi abbraccio
Marco Michele Caserta