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lunedì 25 giugno 2012

Studiare l’omosessualità a scuola: la proposta di Ivan Scalfarotto

Studiare l’omosessualità a scuola? E’ questa la proposta avanzata dal vicepresidente del Pd Ivan Scalfarotto, che durante un’intervista rilasciata a Klaus Davi, nel corso della puntata di ”KlausCondicio”, ha detto la sua in merito a una materia non ancora esistente nelle scuole italiane, ma presente invece nei programmi delle scuole di tanti altri Paesi del mondo. “Sì all’ora dedicata all’omosessualità fin dalle elementari, – esordisce Scalfarotto durante la sua intervista – come avviene nel programma scolastico inglese, dove si tengono lezioni sull’omosessualità anche attraverso la matematica, la geografia e la scienza”.

“La scuola italiana – fa sapere Scalfarotto – rispecchia il Paese: noi siamo l’unico stato dell’Europa occidentale a non avere una legislazione di sostegno, di uguaglianza e di dignità delle persone omosessuali“.

Nel nostro Paese sono davvero moltissimi i figli delle coppie omosessuali, “e gli insegnanti – fa notare Scalfarotto – non ricevono un’istruzione e una formazione adeguata per gestire questi fenomeni sociali”. Cosa che invece avviene in altri Paesi d’Europa.

“Mi sembra ingeneroso e sbagliato lasciare gli insegnanti nel buio. Bisognerebbe avere dei programmi di formazione che spieghino loro il da farsi. Questo si fa negli altri Paesi, non vedo perché non si possa fare in Italia“.

Detto questo Scalfarotto, da sempre attento ai diritti della comunità Lgbt e all’omofobia che dilaga nella società e nelle scuole, parla del bullismo antigay, un fenomeno che purtroppo non conosce confini, un fenomeno che viene preso in seria considerazione in molti Paesi, a cominciare dagli Stati Uniti, dove i suicidi da parte di ragazzi gay hanno allarmato l’intera società.

“Negli Stati Uniti, dove il bullismo omofobo e i suicidi omosessuali nelle scuole sono temi tragici di grande emergenza sociale, c’è stata la bellissima campagna “It gets better, alla quale hanno preso parte il Presidente Obama e il Segretario di Stato Clinton. Lavorare sull’infanzia e sull’adolescenza, spiegando in modo serio che esiste l’omosessualità, che esistono le famiglie omogenitoriali e che magari il compagno di scuola ha due mamme o due papà, sono cose che in Italia possono scandalizzare, – osserva il vicepresidente del Pd - ma che invece sono del tutto normali e stanno già succedendo anche nel nostro Paese. Mi sembra assolutamente di buon senso aiutare gli insegnanti a far fronte e a gestire questi argomenti in modo preparato; se si avviasse una sperimentazione anche nel nostro Paese, non sarebbe per niente male”.

Fonte: GayWave
Vi abbraccio
Marco Michele Caserta