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sabato 30 giugno 2012

La storia di "uno di noi". Poulson intraprende l'ultimo passo nella transizione da femmina a maschio (FtM)

Seduto con sua madre, Charlie Poulson, laureato in Graphic Design, ascolta sua nonna Ruth parlare del suo recente acquisto: un Cd di Lady Gaga. L'atmosfera intima era allegra e piena di ilarità. Le costanti risate hanno fatto diventare le guance della madre dello stesso colore della sua maglia rosa.

Seduto in mezzo a loro, è difficile immaginare che la famiglia potesse essere a proprio agio. Sembrerebbe che sia rimasta perfettamente intatta dalle difficoltà. Comunque, non è così, la famiglia ha combattuto una battaglia per l'identità e l'accettazione di essa che continua da quasi due decadi.

Charles Edward Poulson, ventunenne dai penetranti occhi blu e dall'ombra della barba incolta, una volta era una femmina.

Charlie è nato con il nome di Chloe, e sua madre amorevolmente descrive la bambina come molto femminile, con niente fuori dall'ordinario. Così fino a che la bambina compì 3 anni e fu capace di vestirsi da sola. Una maglietta e un paio di pantaloncini rimpiazzarono vestiti e fiocchi. Charlie sopprime un sorriso e con leggerezza alza gli occhi quando sua madre e sua nonna raccontano di un particolare vestito a fiori che fu messo da parte per un pigiama di Superman.
"Non mi sono sentita di correggerlo - disse Suzanne Poulson Spooner, la madre di Charlie. - Quando crebbe, lo consideravo un maschiaccio."
Quando giunse il momento di fare il Coming Cut alla famiglia, Charlie era molto ansioso, descrive il momento come un'esperienza terribile.

Poi lo fece due volte.

A 13 anni, Charlie disse a sua madre che era bisessuale - ma durò poche settimane fino a quando confrontandosi con lei venne fuori che, in effetti, solo le donne lo attraevano. Cominciò a riconoscersi come lesbica fino ai 19 anni. Dopo il suo Coming Out da lesbica le cose non andavano comunque bene. L'apparenza fisica cominciò a essere totalmente in disaccordo con il suo sentire interiore.
"Nella mia testa pensavo di essere uomo ed era normale, ma sapevo che il mio aspetto era femminile, - spiega Charlie. - Quando qualcuno voleva sottolineare il fatto che fossi una femmina, non andavamo affatto d'accordo."
Realizzando la lotta interiore e la sua voglia disperata di aiutare il figlio, Suzanne provò a parlargli. Nessuno dei due sapeva come cominciare il discorso e parlare delle emozioni che Poulson stava vivendo.
"Non avevo il vocabolario giusto per capire e sapere dove si stava andando".
Il vocabolario finalmente divenne accessibile durante il primo anno di College. Un amico postò un video su Youtube sul percorso di un uomo transgender. Charlie ricorda quanto era affascinato da quei video e quanto quei video erano vicini a lui. Cominciò a cercare e conoscere quello che identificava come "uomo trans": un FtM.

A Marzo, Charlie, ha legalmente cambiato il suo nome in Charles Edward Poilson. Con la sua nuova identità, era ansioso di trovare il modo di allineare il suo corpo alla mente.

Le canotte comprimenti erano una costante. Nascosta sotto le sue maglie, la canotta comprimeva il suo petto per farlo apparire piatto. La loro natura comprimente gli causò segni e qualche cicatrice sulle spalle e sui fianchi. Indipendentemente dal dolore, non portare la canotta non è mai stata un'opzione per lui.

Poi, la canottiera non era più sufficiente, Charlie cominciò a fare le punture di Testosterone il 22 Dicembre 2010. Ogni mercoledì per i 2 anni passati, Charlie si è iniettato una siringa di testosterone nel muscolo della coscia.

I cambiamenti erano molto lenti all'inizio. Prima la voce cominciò a diventare più profonda con il passare delle settimane e qualche pelo cominciò a segnare la crescita della barba. Oggi può orgogliosamente dire con una voce sensibilmente più bassa che può tranquillamente farsi crescere una bella barba.

Il Testosterone non ha cambiato solo il corpo. La sua personalità ha seguito il suo fisico. Charlie si descrive come incapace di comunicare efficacemente con la propria famiglia. A parte queste battute d'arresto, è molto contento di poter condividere il suo percorso con la famiglia.

A questo punto Charlie ha dovuto fronteggiare un nuovo dilemma. Mentre era entusiasta dei suoi cambiamenti, la famiglia stava ancora accettando di dire addio a Chloe. E' stata la parte più dura del percorso per lui e sua madre.
"Ho dovuto sedermi e guardare le persone lasciare andare via Chloe, - disse. - La mia famiglia era ancora nel processo dell'elaborazione del lutto per aver perso una figlia, mentre io volevo andare avanti".
Sentire le registrazioni con la voce di Chloe fa ancora piangere la madre.
"Non c'era niente che non abbiamo amato e adorato di Chloe, - dice. - Quella piccola voce è ancora Chloe, è l'unica parte di lei che abbiamo lasciato".
La sua famiglia ha lavorato sui piccoli cambiamenti - usando il nome Charlie al posto di Chloe e stando attenti ai pronomi. Quando queste cose divennero routine per la famiglia, Charlie decise di fare l'ultimo passo.

L'intervento al petto è stato fatto dal Dr.Charles Garramone a Sunrise, FL. Quando scoprì che la chirurgia era plausibile, Charlie era in estasi. C'era un modo per "aggiustare" il suo corpo . Questo intervento gli garantiva la libertà dalle canotte, ma la famiglia era molto preoccupata.

Sua madre lo descrive come il punto di non ritorno. Sua nonna ricorda quando gli chiese di non fare nessun cambiamento irreversibile fino ai 25 anni.
"Era una richiesta logica secondo me, ma Charlie aveva una visione chiara del percorso che doveva fare, - dice -."
Dopo aver spiegato la necessità di operarsi, l'unica cosa a intralciarlo era il prezzo dell'intervento. Con l'aiuto di un suo amico, Poulson trovò la soluzione. Creando braccialetti di macramè da vecchie magliette del periodo pre-testosterone, cominciò a racimolare fondi. Con 3$ a braccialetto più i soldi tirati su con un concerto di beneficenza, ha racimolato molto di più rispetto alla somma che gli serviva, 5,900$.

Adesso, dopo 6 settimane dall'operazione, Poulson sente che il più grande cambiamento non è avvenuto sul suo fisico ma sulla fiducia in se stesso.

Sua madre lo guarda orgogliosamente, dicendo "Charlie è stato una bambina, un maschiaccio, una lesbica, una persona che ha transizionando e che ha finito il percorso; non so cos'altro possa diventare".

YouTube Channel SirMasterCharlie
Guarda il Video
"Ho fatto! Ho fatto!" ride realizzando che non ci saranno altri interventi nel suo futuro, ma continuerà ad assumere testosterone per il resto della sua vita. Volendo essere una risorsa per gli studenti transgender, ha pianificato di continuare a far parte della community. Il suo Canale Youtube, SirMasterCharlie, documenta la sua transizione e offre risorse per coloro che dovranno fare il percorso
"Le persone non hanno informazione, - dice. - Bene, io sono l'informazione."
di Myra Krieger-Coen

FOTO:

Top Surgery.Charlie PoulsonCharlie PoulsonCharlie PoulsonCharlie PoulsonCharlie PoulsonCharlie PoulsonCharlie PoulsonCharlie Poulson

Fonte (Versione Originale in Inglese): IOWA STATE DAILY.com

Vi abbraccio
Marco Michele Caserta