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venerdì 7 ottobre 2011

Far diventare accessibile l'UNL serve educazione e consapevolezza

Quando Ryan Sallans andò all'Università del Nebraska-Lincoln dal 1997 al 2004, il Campus aveva molte poche risorse per gli studenti transgender.

"Il Campus non aveva tanta consapevolezza sulla questione Transgender come adesso," dice.
"Ma ho avuto un piccolo staff che era capace di portarmi dove avevo bisogno di andare per avere aiuto."

Sallans è un Avvocato a livello Nazionale per la Comunità Transgender ed Intesex.
E mentre l'Università  si è impegnata per diventare più accomodante, alcuni pensano che ci sia da fare di più.

"Abbiamo bagni neutri," dice Sinduja Sathiyaseelan, un Consigliere per "Queer Ally Coalition" dell'Università del Nebraska-Lincoln. "Ma non sono tutti accessibili".

I bagni neutri, che permettono allo Staff e agli Studenti transgender di usare le strutture senza dover scegliere il genere, sono posizionati in vari luoghi del Campus, una lista completa di questi può essere trovata nel Sito del Centro Risorse dell'UNL-LGBT. Sinduja Sathiyaseelan pensa che i bagni sono difficili da trovare nel Campus e spesso sono in parti arbitrarie del Campus.

"Sarebbe molto piacevole se mettessero i bagni neutri in luoghi realmente accessibili," ha detto.

Ted Weidner, Assistente del Vice-Rettore della Gestione delle Strutture (Facilities Management), ha spiegato come i bagni neutri sono nati.

"Ci hanno contattato, forse quattro anni fa, dicendoci che avevamo bisogno di bagni per gli studenti transgender," ha detto.

I bagni neutri di oggi erano quelli singoli di allora, dice. E l'impegno non finisce qui.

"Dovremmo garantire che ogni nuova strutture abbia i bagni neutri," dice Weidner.

Il centro ricreativo del Campus dell'UNL fornisce un camerino neutro, che è disponibile per tutti gli studenti.

Inoltre, la questione dei nomi e dei pronomi è un problema prevalente per gli studenti transgender. Mentre alcuni studenti hanno trovato Professori che accettano l'uso di determinati nomi e pronomi in classe, molti altri hanno trovato difficoltà a relazionarsi con cose come il Registro degli Studenti e gli Accounts Email, in cui il nome ed il sesso sono registrati.

Gli studenti, comunque, posso contattare il servizio informazioni se hanno problemi con il nome, in modo da trovare una soluzione.

In più, il Counseling and Psychological Services (CAPS) at the University Health Center è disponibile a dare assistenza psicologica agli studenti transgender per aiutarli nel processo di transizione e per fornire una spalla per ogni problema che loro possono incontrare.ù

Un'altra questione che affrontano gli studenti transgender è la divisione in base al genere nei Residence. Mentre i dormitori singoli sono disponibili, le matricole non sono autorizzati a viverci, e costano 600$ in più dei residence collettivi. Knoll Residential Hall è un'opzione per gli studenti transgender. Knoll, mette a disposizione le camere singole per gli studenti del secondo anno, Juniors e Seniors, e le loro camere collettive hanno il bagno neutro privato. Comunque, il prezzo di Knoll, come le camere singole negli altri Residence.

"Non penso che l'essere Trans-Friendly sia una cosa fatta spontaneamente," Sathiyaseelan dice del Campus.

Dice che gli studdenti sono consapevoli delle questioni Gay ma non molto di quelle Transgender.

Catherine Balta, la Coordinatrice del Programma al Centro Risorse del UNL-LGBT e studentessa del secondo anno della Facoltà di Pubblicità, concorda che le questioni Omosessuali sono comunemente più conosciute rispetto alle questioni che gli studenti transgender possano vivere.

"Penso che ci si sia dimenticati più di loro rispetto al resto della Comunità Lgbt," ha detto. Afferma anche che ha visto alcuni sviluppi positivi nel come l'Università UNL si occupa delle questioni Transgender. "Ci sono più risorse in arrivo che sin tratta di un buon segno".

Per assicurare che il Campus dell'UNL sia sicuro e accessibile per tutti gli studenti, la chiave è l'educazionel, ha detto Sathiyaseelan.

"Molti Professori potrebbero incorporare questa esperienza nel loro Curriculum," ha detto, "perchè è decisamente rilevante per molte lezioni."

Trattare le questioni transgender come questioni quotidiane, anziché farne un grande problema, aumenterà l'accettazione e l'accessibilità delle risorse, ha detto Sathiyaseelan.

"Penso che il Campus si è evoluto tremendamente in questi passati 7 anni," ha detto Sallans. "Ovviamente, ci sono delle aree che potrebbero migliorare, ma confido molto nello Staff, lavorante all'accettazione delle persone trans nel Campus, che ha il cuore nel posto giusto.


Stesso discorso vale anche per l'Italia!!!
Al posto di legiferare a proprio piacimento e a cazzus, che si iniziasse a tutelare di più le persone...in questo caso specifico le persone transgender!!!


Vi abbraccio

Marco Michele Caserta