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lunedì 15 agosto 2011

La Svezia chiede la sterilizzazione alle persone trans

Una legge del 1972 elenca tra i requisiti per accedere all'intervento di riassegnazione del genere, anche l'essersi sottoposti a sterilizzazione. Ma il dibattito è acceso e le cose potrebbero cambiare

La legislazione svedese del 1972, in materia di cambio di sesso prevede che per essere ammessi al'intervento chirurgico per la riassegnazione del genere bisogna avere compiuto 18 anni, essere cittadini svedesi, non essere sposati ed essere sterilizzati. La legge risale ad un'epoca in cui la Svezia costrinse alla castrazione circa 63.000 persone mentalmente disabili, epilettiche e persone con presunti problemi sociali in modo che potessero sposarsi o essere dimesse dagli istituti psichiatrici.

La Commissione Nazionale per la Salute, il Welfare e il Partito Liberale chiedono che la richiesta di sterilizzazione forzata venga eliminata, ma i cristiano-democratici, prevedibilmente, insistono per mantenerla.
La ministra democratica per l'infanzia e gli anziani Maria Larsson ha dichiarato: "Un cambiamento di sesso implica che desideri sottoporti ad un trattamento per cambiare il tuo genere e se lo fai è ragionevole che rinunci a qualche prerogativa del tuo sesso originario". La ministra, però, è stata contraddetta dal suo stesso partito.

Olle Sandal, suo compagno di partito, ha recentemente dichiarato in un discorso: "Questa è una chirurgia imposta dallo Stato che è obbligatoria in determinate circostanze, un intervento mutilante per la quale bisogna avere delle ragioni molto forti per costringere la gente a sottoporvisi". Questo potrebbe significare una drastica riduzione delle categorie di persone che vengono obbligate a sottoporsi ad un intervento di sterilizzazione, incluse le persone transgender.


Vi abbraccio

Marco Michele Caserta