ciao

sabato 2 luglio 2011

Le trans al voto derise e offese!

In Thailandia le Associazioni di transessuali denunciano l’imbarazzo degli ufficiali quando dalla Cartà d'Identità scoprono la trasformazione del corpo.

“Gli ufficiali ai Seggi non devono ridere di noi”. Le persone transessuali della Thailandia chiedono di non essere prese in giro, nel momento del voto, dai rappresentanti delle Autorità impiegati a vigilare e organizzare la tornata elettorale.

OFFESE - Le Associazioni Trans* ribadiscono ufficialmente il desiderio di non essere derisi a causa del loro cambiamento di immagine e dalla confusione che si potrebbe generare sul loro genere. Spesso, infatti, gli Ufficiali ai Seggi manifestano imbarazzo quando la foto sulla Cartà d'Identità di un elettore (in Thailandia rinnovabile ogni sette anni) mostra il volto di una donna e il documento indica l’appartenenza al genere maschile, oppure quando sulla tessera compare l’immagine di un ragazzo che in realtà appare come una donna. Le donne trans si sentono offese da simili comportamenti.

DISAPPUNTO DELLE ASSOCIAZIONI TRANS* - “Nel caso di qualsiasi problema circa l’accertamento dell’identità dell’elettore, i funzionari sanno bene di doversi comportare in maniera educata, fare del loro meglio e astenersi dal ridere”, ha sottolineato il Segretario della Commissione Elettorale, Suthipol Thaweechaikarn. Che ha poi affermato come, i possessori della tessera che hanno subito interventi chirurgici o lifting rilevanti, dovrebbero munirsi di più documenti con foto capaci di dimostrare facilmente le varie fasi del cambiamento. Trangender e transessuali in Thailandia sono accettati più facilmente che in altri paesi. Ma ora chiedono maggior attenzione ai loro diritti. Yollada Suanyoc, Presidente di una Associazione di transessuali che vanta ben 2.500 iscritti, denuncia i ritardi del Governo nel riconoscere il suo gruppo, nell’accettare le richieste della comunità, nell’ascoltare i loro problemi.

Fonte: http://www.giornalettismo.com/archives/131866/trans-thailandia/

Vi abbraccio

Marco Michele Caserta