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martedì 10 maggio 2011

Va bene così: campagna gay-friendly di Arcigay Aosta e Agedo


Porta per titolo, E va bene così, la campagna sociale di Arcigay Aosta, nata dalla collaborazione con Agedo, associazione di genitori di omosessuali, e grazie al patrocinio del comune di Aosta e del Csv. I manifesti della campagna saranno affissi nel capoluogo con un messaggio di fondo molto significativo: se si scopre di avere un figlio, un fratello, un parente gay non bisogna isolarlo, ma accoglierlo nel migliore dei modi possibili.A proposito della lodevolissima iniziativa, Elena Tartaglione, presidente del comitato Arcigay regionale, ha detto (Fonte Aosta Sera):

Statisticamente sono circa diecimila i valdostani non eterosessuali, una famiglia su cinque è direttamente coinvolta. Anzi, in realtà, direi che ad essere toccato dalla questione è il cento per cento dei valdostani, visto che tutti quotidianamente si relazionano con persone omosessuali, anche se per lo più non ne sono consapevoli. Senza parlare degli adolescenti: si trovano in quella delicatissima fase in cui scoprono chi sono, e spesso hanno un grande timore a confrontarsi con i coetanei, gli insegnanti e i familiari. L’omofobia, anche interiorizzata, è una bomba da disinnescare prima che produca danni psicologici profondi, ansia e depressione. Ogni anno diversi casi di abbandono scolastico e di suicidio giovanile sono imputabili a questo problema. Si tratta infatti di una questione di salute pubblica.


   Va bene così Agedo A


Vi Abbraccio 

Marco Michele Caserta