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lunedì 25 aprile 2011

Le polemiche di Giovanardi sullo Spot Pubblicitario di Ikea: a loro modo ribattano Luca Borgomeo e Valerio Di Bussolo.

Polemica Giovanardi-Ikea. Aiart, la Tv commerciale è più dannosa di pubblicità dell’Ikea.

Da anni ridicolizza la famiglia. Cosa ne pensa Giovanardi?
“Possiamo condividere le osservazioni del sottosegretario Giovanardi sulla pubblicità di Ikea. Ma la famiglia è messa molto più in pericolo dalla tv commerciale, che fa un’opera di demolizione quotidiana, più subdola e che alla fine ha un effetto molto più pervasivo”. Lo afferma Luca Borgomeo, presidente dell’associazione di telespettatori cattolici Aiart.

“Sono anni che la tv, soprattutto quella commerciale, ridicolizza il concetto di famiglia come unione stabile tra un uomo e una donna. Su questo vorremmo sapere che cosa ne pensa il sottosegretario Giovanardi – continua Borgomeo – La tv entra nelle case di tutti noi e ha un effetto molto più devastante di una pubblicità”.


Ikea a Giovanardi: nessuna offesa a Costituzione. Risponde il sottosegretario: sono male informati, Consulta ha parlato chiaro.

‘L’Ikea non offende la Costituzione e non e’ contro la famiglia citata dall’articolo 29.
La Costituzione stabilisce qual è l’oggetto dei diritti, ossia quella fondata sul matrimonio, ma non definisce la famiglia tout court”. Quella citata dall’articolo 29, che riconosce i diritti della famiglia come società naturale fondata sul matrimonio, “è una delle famiglie”. Cosi’ il responsabile delle relazioni esterne per l’Italia del colosso svedese, Valerio Di Bussolo, dopo le critiche di Giovanardi allo spot in cui si vedono 2 uomini per mano. “Noi abbiamo a che fare con una realtà quotidiana in continua evoluzione, – continua Bussolo – ci sono tipologie di famiglie molto variegate. Ikea quindi completa e aggiunge altre famiglie della realtà domestica, come quelle delle coppie di fatto, dei single, quelle composte da nonni e nonne, riconosciute anche dall’Istat”.
Ma Giovanardi ribatte: ‘Sono male informati. La Consulta ha stabilito che la famiglia, come societa’ naturale fondata sul matrimonio, e’ formata da uomo e donna’.


Personalmente sono contro Giovanardi in assoluto (sempre e comunque...in questo caso maggiormente), sono d'accordo solo in parte con Borgomeo (piccolissima parte) e totalmente d'accordo con le parole di Valerio Di Bussolo. Poi non credo sia un segreto di stato: quando si parla di Ikea, si sta parlando di una Azienda assolutamente sfavorevole alle discriminazione omosessuali/transessuali!Con ciò lo Spot è perfettamente in linea e coerente ai loro pensieri: Giovanardi dovrebbe solo iniziare ad uscire dalla sua caverna!!!

Vi abbraccio

Marco Michele Caserta