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sabato 16 aprile 2011

La Chiesa e i fedeli attaccano duramente chi insinua che il Papa sia gay

Come vi abbiamo detto oggi, il teologo Davide Berger ha ‘osato’ insinuare che il Papa sia gay e dei suoi rapporto sessuali con alcune guardie svizzere mentre era ancora cardinale. Durissima e verbalmente violenta la risposta da parte degli utenti del sito Kath.Net che parlano del teologo come un suicida in una centrale nucleare. Su Kreuz.net, invece, i commenti su Berger sono ancora più feroci:

“Un rifiuto caduto in una latrina omosessuale”

Infine, un’aggressione verbale contro il mondo Lgbt, dipinto come formato da uomini molestatori di bambini. Da una teoria controversa e discussa sulla natura sessuale diRatzinger si è finito in un calderone di insulti gratuiti e paragoni estremi. Ecco la reazione della Chiesa, dei fedeli più incalliti di fronte a questa possibilità narrata. Perché il solo accostamento del Papa all’omosessualità non è solo qualcosa che non potrà mai essere accettata ma che, anche solo ipotizzata, merita tutto l’odio possibile e immaginabile. Alla faccia delle parole della Bibbia che, non mi sembra, consiglino certi atteggiamenti di livore. Ma si sa, tutto è interpretabile e di fronte ad una buona causa, qualsiasi fedele può diventare portatore di violenza verbale e odio.


Vi abbraccio

Marco Michele Caserta