ciao

mercoledì 23 marzo 2011

Omofobia: anziano omosessuale lapidato

L’omofobia colpisce ancora, e questa volta l’agghiacciante caso è avvenuto in Philadelphia, negli USA, dove un ragazzo di soli ventotto anni è stato arrestato con l’accusa di omicidio. L’accusa è giunta dopo la confessione fatta dallo stesso ragazzo, che ha dichiarato di aver ucciso il suo convivenne settantenne perché omosessuale. La cosa più incredibile è che il ragazzo, John Joe Thomas, che viveva ad Upper Darby, ha dichiarato che ad ispirare questo gesto di inaudita violenza sarebbe stata addirittura la Bibbia!

“Dovevo porre fine alla vita di Seidman perché era un gay“, ha spiegato il ventottenne, scioccando le forze dell’ordine con questa confessione macabra.
Thomas avrebbe colpito il coinquilino con una calza piena di pietre. Dieci colpi alla testa, ed una vita è stata stroncata. Anche questa volta purtroppo ci si mette di mezzo l’ignoranza di chi, nella Bibbia, legge solo ciò vuole leggere, senza comprendere il vero significato delle cose.

Thomas spiega di aver letto alcuni passaggi del Vecchio Testamento, dove si afferma che gli omosessuali dovrebbero essere lapidati a morte.

Io davvero non riesco a capire … Un Dio che dovrebbe predicare amore, come potrebbe mai chiedere che un suo figlio venga lapidato e ucciso? Se Dio è amore ed accoglienza, come potrebbe mai chiedere discriminazione e odio nei confronti delle persone omosessuali? Tutto questo è semplicemente assurdo e grottesco!


Vi abbraccio

Marco Michele Caserta