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venerdì 11 marzo 2011

Lo chiamano "frocio". Da tempo è un bambino 11enne, esasperato che minaccia di morte i compagni. Arrestato dalla polizia

Brenton Peraita ha 11 anni. Brenton Peraita viene costantemente preso in giro dai compagni di scuola. Lo chiamano frocio e gli storpiavano il nome in ‘Brentina’. E Brenton Peraita, esasperato da questo continuo bullismo che non riusciva ad essere fermato nè sembrava diminuire, li ha minacciati di morte. Una minaccia a 11 anni, di ammazzarli con una pistola.
E qui il suo errore più grave. Perché un’America terrorizzata dalle armi a scuola e dalle stragi negli istituti, prende molto sul serio questi situazioni. Troppo, in questo caso. E un bambino disperato ed esausto non è sufficiente per far fermare l’ondata di violenza psicologica nei suoi confronti. Una frase dettata dalla rabbia ha invece dato la possibilità ad alcuni agenti di presentarsi davanti alla scuola ed arrestare il bambino.

Brenton Peraita è stato fermato dalla polizia, gli sono state prese le impronte digitali ed è stato schedato. A 11 anni. Come un criminale pericoloso da tenere sotto controllo e da segnalare alle autorità. Suo padre Josè commenta così l’accaduto: 

“Ecco qual è stata la ricompensa per essersi alzato e aver provato di difendersi dicendo ‘non voglio più essere una vittima’: una visita al dipartimento di polizia e una foto segnaletica. Non possediamo una pistola a casa. Brenton aveva solo provato ad alzare la testa e difendersi”


Vi abbraccio

Marco Michele Caserta