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giovedì 24 marzo 2011

Giorgio Napolitano è più gay-friendly di Mara Carfagna: Arcigay ringrazia per aver ricevuto una medaglia.

Se gli italiani credono ancora nella politica il merito è del presidente della Repubblica. Giorgio Napolitano è l’unica istituzione che basa la propria attività su dei valori. Il lavoro che ha fatto per il 150esimo anniversario dell’unità d’Italia ha nascosto le preoccupanti lacune della classe politica italiana. 

Giorgio Napolitano è così vicino al paese da capire che oggi è necessario aiutare gli omosessuali per ottenere la tanto agognata emancipazione. Il presidente della Republica ha conferito ad Arcigay e Arcilesbica Trieste una medaglia di bronzo per il progetto contro l’omofobia “A scuola per conoscerci”.


L’importante riconoscimento deve far riflettere. Dove non arriva il Governo ci pensa Napolitano. In un paese civile i progetti scolastici pensati per contrastare le discriminazioni sono sostenuti dal ministero per le Pari Opportunità. In Italia, invece, il nome del suddetto politico è associato solo al gossip. La scorsa settimana la moglie di Italo Bocchino ha confermato che suo marito l’ha tradita con Mara Carfagna.

In un paese civile le associazioni glbtq non sosterebbero un politico come l’attuale ministro per le Pari Opportunità. In Italia, invece, succede che gli omosessuali più in vista promuovano Mara Carfagna anche se il suo lavoro per l’emancipazione dei gay si è concluso con uno spot televisivo.

Il riconoscimento di Giorgio Napolitano è l’occasione per affrontare un altro problema. Alla Lega Nord non è piaciuta la medaglia di bronzo conferita ad Arcigay e Arcilesbica Trieste. Questa posizione è contraria a quanto si è detto e scritto nelle ultime settimane. Se molti omosessuali sostengono Umberto Bossi perché i dirigenti del Carroccio non perdono occasione per essere omofobi?

Probabilmente nella Lega Nord militano gli stessi omosessuali che sostengono Mara Carfagna. Per loro la politica non è un’opportunità per migliorare ma il prolungamento di un incontro sessuale. Qualcuno dovrebbe dir loro che fuori dal letto possono anche essere attivi.



Grazie Napolitano: una medaglia ad Arcigay per la lotta all'omofobia 

Arcigay ringrazia sentitamente il Presidente della Repubblica Giorgio Napolitano che ha conferito ad Arcigay Arcilesbica Trieste una medaglia di bronzo per il progetto contro l’omofobia “A scuola per conoscerci”. 

L’iniziativa, promossa dall’associazione in collaborazione con Arcigay “Nuovi passi” di Udine e Pordenone e Arcilesbica di Udine è stata realizzata grazie ai contributi di psicologi e volontari delle associazioni.

Il plauso dimostrato dalla più alta carica dello Stato costituisce il più autorevole riconoscimento per quanti hanno contribuito alla realizzazione di questo progetto che aveva lo scopo di diffondere a scuola tra i giovani valori e pratiche educative per prevenire, contrastare e ridurre il pregiudizio sociale verso le persone omosessuali. Il progetto, l’anno scorso, ha coinvolto più di 500 studenti di 7 scuole superiori del Friuli Venezia Giulia; mentre quest’anno gli studenti coinvolti sono stati 750”, spiega Davide Zotti di Presidente del Circolo Arcobaleno Arcigay Arcilesbica di Trieste.

“L’onorificenza del Presidente della Repubblica rappresenta il consenso e l’attenzione del Capo dello Stato per la lotta all’omofobia e deve essere da esempio e monito per tutti i rappresentanti istituzionali che fino qui hanno mostrato troppa timidezza e reticenze nel contrasto a discriminazioni e violenze a gay, lesbiche e trans”, dichiara Paolo Patanè, presidente nazionale Arcigay.

“Ricordo – continua Patanè – che l’Italia è ancora oggi priva di una giusta legge di contrasto a omofobia e transfobia e spero che questa medaglia possa sollecitare il Parlamento a trovare urgentemente soluzioni. A Giorgio Napolitano va il sentito ringraziamento di Arcigay e di tutta la comunità lgbt”.


Vi abbraccio

Marco Michele Caserta