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sabato 19 marzo 2011

Gay aggrediti e rapinati durante vacanza ai Caraibi

Fino a poco tempo fa l’isola di St. Lucia, nel sud dei Caraibi era presentata come una delle mete preferite, sicure e più accoglienti per le vacanze dei turisti omosessuali. Purtroppo questa realtà è stata smentita dopo che tre turisti gay, in vacanza, sono stati aggrediti e rapinati in un cottage sull’isola.
Il ministro del turismo, Allen Chastanet, ha rilasciato pubblicamente una dichiarazione scusandosi con i tre uomini di Atlanta dopo che i banditi mascherati hanno fatto irruzione nella loro casa in affitto.

Una delle tre vittime gay aggredite ha dichiarato che lui e i suoi compagni sono stati insultati per via del proprio orientamento dai rapinatori e non solo, i tre rapinatori hanno anche minacciato di uccidere i tre uomini se non sarebbero ritornati nel loro Paese.

È proprio strano anche perché generalmente il piccolo paese turistico è il più tranquillo tra quelli presenti nei Caraibi ed è visto come un posto sicuro per tutti i viaggiatori.

Ad ogni modo, come ha sottolineato lo stesso ministro per il turismo, comportamenti di questo genere non possono essere tollerati.

La polizia ha comunicato, nella giornata di ieri, che due sospetti di aggressione sono stati arrestati.
L’isola, uno degli ex territori della corona inglese, non è nota come un posto rischioso per gli omosessuali, soprattutto se paragonato alle altre isole caraibiche più conservatrici dove gli omosessuali non possono dichiarare il proprio orientamento apertamente.

Tuttavia una vittima che avrebbe descritto l’aggressione subita sul proprio profilo di Facebook ha dichiarato che secondo lui, l’aggressione non sarebbe da considerarsi un’aggressione omosessuale.

Michael Baker ha spiegato che era insieme al proprio compagno, Nick Smith, sotto la doccia quando hanno sentito il loro amico, Todd Wiggins urlare nell’altra camera. Usciti dal bagno, hanno visto degli uomini con il volto coperto che picchiavano il loro amico.

Dopo che gli aggressori si sono allontanati i tre uomini, hanno cercato di trovare aiuto per strada.
Le indagini proseguono e le tre vittime gay sono ritornate nel loro Paese.

Fonte: http://www.gaywave.it/articolo/gay-aggrediti-e-rapinati-durante-vacanza-ai-caraibi/29119/

Vi abbraccio

Marco Michele Caserta