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mercoledì 16 febbraio 2011

Spagna: entro un anno la sentenza costituzionale sul matrimonio gay

Entro un anno gli spagnoli sapranno qual è il destino di due leggi molto discusse, tra quelle promosse dal governo Zapatero: la nuova legge sull’aborto e quella sul matrimonio per tutti, entrambe sottoposto a verifica di legittimità davanti al Tribunale Costituzionale.
Il nuovo presidente di questo organismo, Pascual Sala, ha annunciato infatti che il TC si esprimerà nel merito entro un anno, come gli domandavano i giornalisti.

Ma perché proprio un anno? Nel 2012 si voterà, quindi nel marzo 2012 - se il Tribunale sarà puntuale - chi vincerà le elezioni saprà già che cosa hanno deciso i giudici supremi e potrà esprimersi con chiarezza in campagna elettorale. Negli ultimi mesi aveva scatenato molte critiche le parole del presidente del Pp Mariano Rajoy, che ha annunciato in caso di vittoria elettorale la cancellazione della legge sull’aborto, per tornare a quella precedente.

Un po’ più cauto si era mostrato a proposito del matrimonio tra persone dello stesso sesso, spiegando che avrebbe aspettato di sapere che cosa decidevano i giudici. Così dovrà comunque esprimersi con chiarezza prima del voto e gli elettori sapranno che cosa aspettarsi.

La questione del matrimonio gay è davanti al Costituzionale dal 2005 e fu proprio il Pp a presentare un ricorso costituzionale contro la legge voluta da Zapatero. La presentazione seguì proprio la grande manifestazione organizzata dalla chiesa cattolica e dalla destra contro il diritto di sposarsi per gay e lesbiche.

Fonte: http://www.queerblog.it/post/10390/spagna-entro-un-anno-la-sentenza-costituzionale-sul-matrimonio-gay

Vi abbraccio

Marco Michele Caserta