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venerdì 25 febbraio 2011

Il Malawi riforma il proprio Codice Penale per punire espressamente l'omosessualità femminile

Sembra che il Malawi non voglia perdere il ruolo di leader nell’omofobia che si è andato conquistando in questi ultimi mesi.
Dopo la triste storia di Steven Monjenza e Tiwonge Chimbalanga, la coppia gay imprigionata appunto perché gay con l’accusa di “atti contro natura e grave indecenza”, si è giunti a punire esplicitamente l’omosessualità femminile. Il Presidente della Repubblica, Bingu wa Mutharika (primo piano in foto), infatti, ha promulgato una riforma del Codice Penale per punire con pene fino a cinque anni di carcere le relazioni omosessuali femminile, che fino ad ora non erano considerate reato.

Pare uno scherzo macabro, ma la modifica del Codice Penale, approvata sul finire del 2010 dal Parlamento del Malawi, era stata promossa per mettere fine alla “discriminazione” per la quale venivano punite solo le relazioni omosessuali maschili…

Il Malawi diventa così uno dei pochi paesi africani che criminalizza esplicitamente l’omosessualità femminile, considerata una moda occidentale.

Fonte: http://www.queerblog.it/post/10480/il-malawi-riforma-il-proprio-codice-penale-per-punire-espressamente-lomosessualita-femminile

Vi abbraccio

Marco Michele Caserta