ciao

sabato 5 febbraio 2011

Futuro e Libertà è contro i gay. Gianfranco Fini dovrebbe imparare da Thorbjørn Jagland, ex premier della Norvegia

Thorbjørn Jagland è un esponente politico importante. Prima di diventare il segretario generale del Consiglio d’Europa è stato il primo ministro della Norvegia, tra il 1996 e il 1997, e ministro degli Esteri, tre anni dopo. Jagland si è complimentato con Zapatero per l’apertura del matrimonio alle coppie gay:

“Le leggi sono necessarie per migliorare un paese. La Spagna ha fatto molta strada in poco tempo. La tradizione cattolica non ha impedito il progresso. In Spagna il progresso è rappresentato dal matrimonio gay e la legge contro l’omofobia. Le leggi sono necessarie per migliorare un paese”.

Ieri, qui, si ragionava di Futuro e Libertà, il gruppo parlamentare di Gianfranco Fini, presidente della Camera. Di questa coalizione fa parte anche Potito Salatto, europarlamentare di Fli. Salatto è omofobo. Il suo odio si basa su un’interpretazione errata della Bibbia.

Un utente di Queerblog non ha condiviso la mia tesi. Io sostengo che Fini dovrebbe far capire chiaramente a tutti se Salatto può essere uno dei suoi. L’omertà non può diventare uno strumento politico. Un leader dovrebbe prendere sempre una posizione anche se potrebbe piacere a pochi.

Fini sbaglia. Se provasse per la politica lo stesso amore di Jagland oggi non sarebbe l’eterno numero 2. Un leader deve condannare l’omofobia senza se e senza ma. Non farlo per paura di essere abbandonato lo rende ricattabile. Altro che casa di Montecarlo. Il vero problema di Fini è il passato. Più passa il tempo a guardarsi indietro e meno il suo tentativo di emancipazione è credibile.

Fonte: http://www.queerblog.it/post/10253/futuro-e-liberta-e-contro-i-gay-gianfranco-fini-dovrebbe-imparare-da-thorbjrn-jagland-ex-premier-della-norvegia

Vi abbraccio

Marco Michele Caserta