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mercoledì 2 febbraio 2011

Aurelio Mancuso contro Potito Salatto: lasci stare la Bibbia e si vergogni.

“Il coordinatore romano di Generazione Italia Potito Salatto avrebbe bisogno di un buon corso di esegesi biblica, purtroppo, invece, troppi politici pseudo cattolici si avventurano in paragoni assurdi ed esempio anche un po’ ridicoli per dimostrare che la condanna dell’omosessualità e degli amori gay deriva direttamente da Dio”.
Commenta così Aurelio Mancuso, presidente di Equality Italia le dichiarazioni dell’europarlamentare rilasciate oggi in un’intervista a Klaus Davi.
“In troppi casi l’uomo ha giustificato per esempio l’apartheid, il ruolo subalterno delle donne, delle popolazioni indigene, richiamandosi a inesistenti dettati del Vangelo” continua Mancuso.

“Purtroppo le violenze, le esclusioni, le discriminazioni nei confronti di tutte le minoranze è frutto esclusivo della storia terrena dei dominatori sugli oppressi, appunto l’esatto contrario del messaggio cristiano. Per far vergognare Salatto delle sue affermazioni basterebbe dare un rapido sguardo alle tragedie che in questi giorni si consumano nel mondo, una terra depredata dai suoi beni, dilaniata dalle guerre, dove si uccidono e arrestano dissidenti politici, appartenenti a diverse religioni, donne che difendono la loro dignità, migranti di ogni etnia in balia di leggi umilianti, persone omosessuali colpevoli di esser quello che sono. Tutto questo – conclude Mancuso – avviene molte volte inneggiando il Dio vendicativo, geloso dei suoi confini e tradizioni, quel Dio non è altro che la rappresentazione blasfema da parte dei potenti, primi fra tutti i politici”.

Fonte: http://gaynews24.com/?p=18665

Vi abbraccio

Marco Michele Caserta