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lunedì 21 febbraio 2011

Aggressione gay, puniti i colpevoli

 
Le aggressioni contro i gay ormai sono all’ordine del giorno ed evitarle sembra quasi impossibile. Fortunatamente i gay, vittime di queste crudeltà gratuite, non si sottomettono a questi soprusi, ma trovano il coraggio di reagire denunciando e permettendo alla legge di compiere il suo ruolo, punire chi sbaglia. Così un adolescente di Newcastle è stato arrestato per aver aggredito un ragazzo gay. Il giovane ragazzo, Kyle Watson, di soli 19 anni, avrebbe confessato di aver preso a calci il 25 enne Michael Gibbons dopo essere entrato nella casa del ragazzo gay.

I due ragazzi avevano avuto una discussione una settimana prima che si verificasse l’aggressione, avvenuta il 2 ottobre scorso. Dopo la prima discussione, dopo essersele dette di tutti i colori, i due ragazzi avevano deciso di risolvere la questione con una stretta di mano.

Purtroppo quella stretta di mano non è riuscita a far calmare il giovane Watson, che il 2 ottobre scorso ha fatto irruzione nella casa del giovane gay insieme ad altre persone. È stato lo stesso Watson ad aver ammesso, durante il processo, di aver preso a calci Michael Gibbons, mentre il suo complice, Matthew Douglas di 22 anni, l’avrebbe preso a pugni due volte.

Michael Gibbons, nella ricostruzione dei fatti, durante il processo, ha dichiarato di aver sentito insulti omofobi riguardo il proprio orientamento, anzi la frase detta era: “È questo quel gay?”, proprio poco prima di essere aggredito.

Pertanto entrambi i ragazzi sono stati dichiarati colpevoli di aggressione e responsabili delle lesioni fisiche che la vittima ha riportato dall’aggressione.

Douglas, il complice dell’aggressore, è stato condannato a sei mesi di carcere e i successivi 18 agli arresti domiciliari. Inoltre in conformità a quanto dichiarato dalla sentenza dovrà rispettare la libertà vigilata di 18 mesi, durante i quali dovrà svolgere 180 ore di lavoro non retribuito e pagare a Gibbons 300 sterline per risarcimento.

Kyle Watson è stato condannato ad otto mesi di reclusione in un centro per giovani delinquenti dove metà del tempo sarà dedicato ad attività di recupero.

Fonte: http://www.gaywave.it/articolo/aggressione-gay-puniti-i-colpevoli/28347/ 

Vi abbraccio

Marco Michele Caserta