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domenica 9 gennaio 2011

USA: non più padre e madre sui passaporti ma primo e secondo genitore

Dal 1 febbraio prossimo entrerà in vigore negli USA il nuovo modulo di richiesta per i passaporti in cui non figureranno più le voci padre e madre ma primo genitore e secondo genitore. Spiega Brenda Sprague, funzionaria del Dipartimento di Stato:

“Queste modifiche sono dettate dalla necessità di riconoscere che ormai ci sono diversi tipi di famiglie. Ci siamo resi conto che i cambiamenti procurati dalla scienza medica e la tecnologia di riproduzione ci hanno messi di fronte a situazioni che dieci o quindici anni fa non avremmo immaginato”.

Ovviamente l’opinione pubblica si è spaccata: da un lato ci sono quanti approvano questa scelta – e, in primo luogo, le associazioni lgbt che vi vedono un’attenzione dello stato verso le varie forme di famiglia – dall’altro ci sono coloro per i quali tale decisione, in nome di un politically correct al contrario, è volta a distruggere la famiglia tradizionale (come se bastasse un documento a distruggerla…) e, in fin dei conti, a voler legalizzare il matrimonio omosessuale negli USA.

Più di qualcuno, comunque, si chiede se tale decisione non dipenda dal fatto che a guida del dipartimento di Stato ci sia Hillary Clinton che, come ricorderete, è stata la prima first lady a partecipare a un gay pride e, come Segretario di Stato, ha esteso ai partner dei diplomatici omosessuali i benefici per i coniugi.

Fonte: http://www.queerblog.it/post/9998/usa-non-piu-padre-e-madre-sui-passaporti-ma-primo-e-secondo-genitore?utm_source=feedburner&utm_medium=feed&utm_campaign=Feed%3A+queerblog%2Fit+%28queerblog%29

Vi abbraccio

Marco Michele Caserta