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venerdì 7 gennaio 2011

Uganda: condannata la campagna denigratoria antigay del giornale Rolling Stone

I cento ugandesi messi alla berlina dal giornale Rolling Stone in quanto omosessuali (che aveva anche invitato i suoi lettori a impiccare quanti erano in lista) hanno vinto una causa contro la testata che è stata condannata a pagare un indennizzo.
Secondo il tribunale, infatti, Rolling Stone nel pubblicare foto e indirizzi ha violato sia il diritto alla privacy che quello alla sicurezza previsti dalla Costituzione.
A seguito del servizio di Rolling Stone almeno una persona ha dovuto abbandonare la propria causa per via delle minacce di morte ricevute dai vicini.

L’indennizzo è di circa 650 dollari per le vittime e la sentenza è relativa tanto alla campagna denigratoria del giornale che a campagne simili di altri media.

Il giornale ha pubblicato la lista di proscrizione un anno dopo che un parlamentare aveva proposto una legge che stabiliva la pena di morte o la prigione per chi fosse colto in flagranza di reato di omosessualità nel paese. Tale richiesta è stata successivamente archiviata per la fortissima pressione internazionale.

Fonte: http://www.queerblog.it/post/9956/uganda-condannata-la-campagna-denigratoria-antigay-del-giornale-rolling-stone?utm_source=feedburner&utm_medium=feed&utm_campaign=Feed%3A+queerblog%2Fit+%28queerblog%29

Vi abbraccio

Marco Michele Caserta