ciao

domenica 16 gennaio 2011

Stefano Rodotà è a favore del matrimonio gay

Stefano Rodotà è un giurista. Ha 78 anni, tre in più di Silvio Berlusconi. Il 12 gennaio è stato ospite di Ballarò, il programma di RaiTre condotto e scritto da Giovanni Floris. In quell’occasione ha spiegato a Mariastella Gelmini, ministro della pubblica istruzione, e Roberto Cota, presidente del Piemonte, perché il presidente del Consiglio non dovrebbe godere dell’immunità.
Questo momento televisivo è stato uno dei più commentati in rete.

Prima di partecipare a Ballarò Rodotà è stato intervistato da El Pais. Al quotidiano spagnolo ha commentato anche il recente pronunciamento della Corte Costituzionale. Nei giorni scorsi l’organo giuridico ha stabilito che i matrimoni gay italiani non hanno alcuna valenza davanti alla legge. Secondo la Corte Costituzionale l’apertura dell’istituzione spetta al Governo.

“La Corte costituzionale - ha precisato Rodotà a El Pais - si è pronunciata nel senso che il Parlamento deve legiferare riconoscendo il matrimonio omosessuale; questo diritto è già garantito dalla Carta dei diritti dell’Unione europea. Abbiamo bisogno di un diritto sobrio, non negatore dei diritti; la religione non può condizionare la libertà”.

Dopo aver spiegato a Gelmini e Cota l’immunità Rodotà dovrebbe dedicare 5 minuti a gay e lesbiche. Il giurista potrebbe spiegare a tutti cosa si dovrebbe fare per aprire anche in Italia il matrimonio alle coppie gay.



Fonte:http://www.queerblog.it/post/10048/stefano-rodota-a-favore-del-matrimonio-gay
Vi abbraccio

Marco Michele Caserta