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mercoledì 26 gennaio 2011

Roma: Militia Christi omofoba: "Curate i gay, non plagiate i bimbi"

“Curate i gay, non plagiate i bimbi”

Ecco i grandi passi fatti in avanti per la sensibilizzazione della tematica Lgbt in Italia e il clima sereno che si respira. La scritta è apparsa davanti all’XI municipio contro il progetto ‘Famiglia Arcobaleno’, voluta dal minisindaco Andrea Catarci per far comprendere ai bambini la normalità nell’avere due genitori omosessuali. Subito è arrivata la dura reazione e condanna di Fabrizio Marrazzo:

“Militia Christi porta avanti un attacco sistematico ai diritti e alla vita delle persone lesbiche, gay e trans che arriva a colpire in modo plateale una istituzione imbrattando i muri vicini con frasi offensive e lesive della dignità delle persone omosessuali. Stiamo valutando anche azioni legali contro iniziative di questo tipo. Voglio esprimere la nostra solidarietà alle organizzazioni e ai professionisti che partecipano a un progetto così importante. Il Municipio XI è da sempre un laboratorio e sta facendo molto per l’uguaglianza di tutti i cittadini e di tutte le famiglie con iniziative di alto profilo che guardano all’Europa e ha tutto il nostro sostegno”


Catarci però non si è fatto intimidire dalle parole e ha dimostrato l’intenzione di andare avanti con il progetto già esistente:

“La scritta, firmata da Militia Christi, non è solo un’offesa al mondo omosessuale. Dimostra una volta di più quanto sia labile il confine tra il fondamentalismo, il razzismo e altri elementi di chiara matrice nazifascista che convivono nel movimento ultra cattolico. Se poi voleva essere un messaggio intimidatorio nei confronti del Municipio XI, otterrà l’effetto contrario”

Ancora nel 2011 dobbiamo sentire la parola cura, legata al senso di guarigione, come l’omosessualità fosse una malattia e i bambini fossero solo ‘oggetti dati in pasto ad orchi malati’. Siamo ancora molto lontani dal vero senso delle ‘Pari Opportunità’.

 Fonte: http://www.queerblog.it/post/10153/roma-militia-christi-omofoba-curate-i-gay-non-plagiate-i-bimbi

Vi abbraccio

Marco Michele Caserta