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mercoledì 26 gennaio 2011

Omosessualità tra matematica e scienze, nelle scuole inglesi

Il bullismo ha fatto fin troppe vittime, soprattutto negli ultimi tempi, è necessario intervenire possibilmente dal basso. Proprio per questo motivo i bambini delle scuole inglesi potranno apprendere a scuola concetti di omosessualità durante le lezioni di matematica, geografia, scienze e lingua inglese.
In uno stato in cui si cerca di celebrare la comunità gay, ponendola sullo stesso piano della comunità eterosessuale, i problemi di matematica possono essere affrontati introducendo personaggi gay come attori delle storie.

Invece durante le lezioni di geografia sarà chiesto agli studenti il motivo per cui gli omosessuali si spostano dalle zone rurali, campagne e paesini verso le grandi città, mentre i termini di outing e pride iniziano ad essere usati consapevolmente nei corsi di lingua straniera.

I programmi delle lezioni sono progettate per aumentare la consapevolezza sui problemi degli uomini e le donne omosessuali o bisessuali e in teoria potrebbero essere usate con i bambini.

Così i più giovani sono esposti alle immagini delle coppie omosessuali oppure l’uso diretto di libri a tema gay per bambini come “E con Tango siamo in tre” il racconto della famiglia di pinguini gay che si prendono cura di un pulcino, storia ispirato a ciò che è successo nello Zoo del Central Park di New York.

Allo stesso tempo gli studenti di statistica possono usare i dati del censimento per valutare il numero di uomini e donne omosessuali esistenti in Inghilterra.

Tuttavia secondo i critici il deviare l’attenzione dei giovani studenti su temi tanto particolari potrebbe indurli a non apprendere come dovrebbero.

Sebbene questi programmi non siano obbligatori, sono stati introdotti dal Dipartimento dell’Istruzione e saranno accessibili per le scuole direttamente dal sito web del dipartimento stesso.

Ottima iniziativa questa per cercare di porre fine ai comportamenti di bullismo e omofobia nelle scuole che portano molto spesso a far sentire alcuni giovani studenti a rinunciare alla loro vita perché emarginati solo per via del loro orientamento.

L’educare o comunque abituare il bambino a temi di questo genere fin da piccolo può essere di grande aiuto per non considerare, in età adulta, diverso qualcosa che non è per nulla diverso.

Si parla sempre di rieducare gli studenti perché non iniziare dalle basi allora?
Le persone omosessuali costituiscono una parte integrante della popolazione e proprio per questo invece della mamma e il papà che vanno a fare la spesa al mercato per comprare le mele potremo trovare anche due papà o due mamma nei problemi di matematica.

Non si tratta quindi di fare lezione di omosessualità perché c’è ben poco da insegnare, ma piuttosto insegnare ai bambini che lì fuori e intorno a loro ci sono diversi tipi di persone e proprio perché tali meritano di essere rispettate.

Fonte: http://www.gaywave.it/articolo/omosessualita-tra-matematica-e-scienze-nelle-scuole-inglesi/27323/

Vi abbraccio

Marco Michele Caserta