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giovedì 20 gennaio 2011

Iran: giovani gay condannati alla lapidazione

 
In Iran dueragazzi gay sono stati condannati alla lapidazione per aver registrato un video osé nel quale i due ragazzi sarebbero protagonisti di un loro rapporto omosessuale. Il video è stato scoperto sul cellulare di Ayub e Mosleh, i due ragazzi che hanno rispettivamente di 20 e 21 anni, dagli agenti del regime iraniano di Kurdistan in Iran.
Pare che il video fosse stato modificato con l’aggiunta d’immagini del presidente Ahmadinejad insieme al viso di Khamenei, guida suprema dell’Iran, incollato sopra il corpo di un asino.

Secondo quanto dichiarato da diverse notizie pare che la lapidazione dei giovani ragazzi sia stata ordinata per questo venerdì al fine di diffondere la paura tra il popolo iraniano.

La notizia è stata pubblicata da un giornale curdo e successivamente sarebbe stata comunicata dal comitato internazionale contro la lapidazione, che già ha lanciato una campagna mondiale contro la lapidazione di Sakineh Ashtiani condannata alla lapidazione per adulterio. Successivamente la notizia ha fatto il giro di diverse testate giornalistiche.

Gli attivisti lgbt iraniani e le organizzazioni per i diritti umani hanno segnalato diversi casi di sentenze di condanne a morte per l’omosessualità negli ultimi due anni. Tuttavia il governo iraniano si è giustificato dichiarando che gran parte di queste persone erano state condannate per sodomia o stupro.

Secondo quella che dovrebbe considerarsi essere la notizia originale dell’accaduto, i ragazzi sarebbero stati condannati per avere violentato un’altra persona.

Secondo quanto dichiarato da Soheila Vahdati, difensore dei diritti umani per la Human Rights Watch (HRW), Amnesty International e l’Iranian Queer Organisation di San Francisco, in Iran non si fa distinzione tra stupro e rapporti omosessuali, ma la cosa più drammatica è che i familiari di queste persone non si preoccupano di difendere i loro cari da queste brutali punizioni, preferendo continuare a vivere nella cultura della vergogna.

La situazione è piuttosto delicata ed è davvero difficile riuscire a salvare la vita dei due ragazzi. Il comitato internazionale contro la lapidazione ha esortato i giovani a difendere e sostenere la coppia gay al fine di non permettere questa tragedia.

I giudici ordinano condanne alla lapidazione grazie ad un decreto legge del 1983 che elenca i reati prescritti da Dio, e quindi del codice penale islamico che riflette i precetti del corano.

Diversi esponenti religiosi sciiti si sono opposti alla lapidazione.
La situazione degli iraniani omosessuali è davvero delicata e in gran parte dei casi le persone accusate di reato omosessuali hanno poche possibilità di ricevere un processo equo e giusto.

Sebbene la lapidazione sia molto frequente in Iran, è difficile dare una stima su i casi di lapidazione visto che molti non vengono dichiarati pubblicamente. Diversi membri del parlamento iraniano si stanno battendo affinché sia approvata una legge contro la lapidazione.

Fonte: http://www.gaywave.it/articolo/iran-giovani-gay-condannati-alla-lapidazione/26877/

Boh, io sono senza parole!!!

Vi abbraccio

Marco Michele Caserta