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venerdì 21 gennaio 2011

Coppia gay risarcita per discriminazione in hotel

Una coppia gay ha vinto la causa contro i proprietari di un hotel che lo scorso anno per via del loro orientamento si erano visti rifiutati il servizio. Così Martin Hall e Steven Preddy, sposati con il matrimonio civile, avevano denunciato Peter e Hazelmary Bull, i proprietari dell’hotel, per discriminazione nei loro confronti. Il giudice che ha seguito il caso, Rutherford della corte di Bristol, ha dichiarato che la coppia Bull avrebbe discriminato la coppia omosessuale per via del loro orientamento.

Alla fine Hall e Preddy sarebbero stati ricompensati con 1800 sterline a testa da parte della coppia cattolica, che dovrà occuparsi anche di coprire i costi delle spese processuali.

La denuncia era stata esposta dopo che i proprietari del Chymorvah Private Hotel, in Cornovaglia, avevano negati di concedere alla coppia gay una camera matrimoniale.

Per loro risposta i signori Bull avrebbero dichiarato che loro avevano sempre negato camere matrimoniali alle coppie non sposate in chiesa, anche quelle eterosessuali, al fine di far fede ai precetti del credo cristiano.

Anche sul sito dell’hotel, a detta dei proprietari, era stato scritto che le camere matrimoniali potevano essere riconosciute solo a coppie sposate ufficialmente.

Il caso della coppia gay è stato finanziato dall’Equality Human Rights Commission.
Nella sentenza il giudice ha dichiarato che gli imputati non hanno diritto di manifestare il loro credo religioso in maniera assoluta, tipo in ambienti professionali o sociali, pertanto tale impedimento ha permesso di proteggere i diritti di libertà della coppia gay discriminata. Ora la coppia gay non poteva che sentirsi soddisfatta dalla sentenza.

Finalmente la legge è riuscita a stabilire che il credo religioso non può essere al di sopra della legge e che in alcune realtà sociali, una coppia omosessuale merita lo stesso trattamento delle coppie eterosessuali.

I signori Bull ovviamente non potevano che dichiararsi delusi per la decisione del giudice visto che la loro politica si è sempre basata sul loro credo religioso e che trattamenti di questo genere erano stati riservati anche a coppie eterosessuali non sposate; forse era ora che qualcuno gli facesse notare che non potevano continuare questa condotta.

Fonte: http://www.gaywave.it/articolo/coppia-gay-risarcita-per-discriminazione-in-hotel/26895/

Vi abbraccio

Marco Michele Caserta