ciao

giovedì 20 gennaio 2011

Camerun. Vescovi critici verso l’UE per la concessione di finanziamenti ad associazioni omosessuali.

I vescovi del Camerun hanno espresso disapprovazione ed indignazione per la donazione in denaro dell’Unione europea ad associazioni di omosessuali del Paese. Nel comunicato finale diramato al termine del loro 34.mo seminario annuale svoltosi nei giorni scorsi al Centro Giovanni Paolo II di Garoua, riferisce la testata on line www.cameroon-tribune.cm, i presuli riaffermano “la dottrina tradizionale della Chiesa: Dio è amore; Egli vuole che l’uomo viva di questo amore.
L’amore può esprimersi nella coppia dell’uomo e della donna uniti nel matrimonio” ed “esortano i fedeli cristiani e tutti gli uomini di buona volontà a restare fedeli a questo impegno che eleva l’essere umano”. Nel corso dei lavori i presuli hanno discusso in particolare dei compiti della Conferenza episcopale nazionale del Camerun (Cenc) e della pastorale da sviluppare nelle diverse diocesi da incentrare soprattutto sulla promozione dell’uomo. All’ordine del giorno anche il tema dell’autofinanziamento e a tal proposito è stato sottolineato che la povertà della Chiesa non è sinonimo di miseria. Per tale motivo, in una lettera pastorale indirizzata al popolo di Dio, la Conferenza episcopale invita a versare, durante la Quaresima, dei contributi per sostenere le attività della Chiesa. I presuli riuniti a Garoua hanno anche fatto visita al governatore del nord del Paese Gambo Haman che si è rallegrato per gli eccellenti legami esistenti fra la Chiesa cattolica e lo stato. Il prossimo seminario annuale dei vescovi si svolgerà a gennaio del prossimo anno a Mbalmayo.

Fonte: http://gaynews24.com/?p=18371

La chiesa in qualsiasi parte del mondo è capace solo di combinar danni: l'indignazione la provo io quando leggo queste cose!!!!!!!!!!!!!

Vi abbraccio

Marco Michele Caserta