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lunedì 17 gennaio 2011

A A A CERCASI TRANS (FtM): DUE ETTI, GRAZIE, MI RACCOMANDO TAGLIATO FINE...

Non so se si è capito dove voglio arrivare con questo titolo volutamente provocatorio. Ecco, mi piacerebbe solo poter spendere due parole per riuscire a far capire quanto può fare male ed essere pesante e offensiva la MORBOSITA': la stessa che spesso s'intreccia con la realtà TRANSESSUALE!

Non posso dire che non parlerò anche per esperienza personale; non vorrei, però, incentrarmi molto su di me e le mie esperienze ma tanto quanto sulla questione in sé.

Vorrei ricordare ad alcune persone che non siamo prodotti che si possono trovare al Supermercato: SIAMO ESSERI UMANI. No, perchè mi sembra quasi che molte persone si dimentichino un pò troppo spesso che, quando sono in cerca di un* "partner", non stanno andando a fare la spesa; anche se mi rendo conto che per molti è così, lo so, ne sono consapevole!Però credo anche che se si iniziasse a guardare le persone che si hanno davanti come degli esseri umani e non semplicemente come dei pezzi di prosciutto da assaporare per poter soddisfare i propri gusti e i propri bisogni, beh, molto probabilmente non starei nemmeno qui a parlarne.

Un pò di tempo fa fui contattato da una ragazza (per correttezza non farò il suo nome) che mi chiedeva, appunto, se potevo farle avere dei contatti di ragazzi FtM, infarcendo ed inzuccherando il tutto con un: 

"Quello che mi sento di dire è che la tua storia è veramente bella, mi ha trasmesso una sensazione sempre in crescendo di emozioni e di miglioramento, sei ammirevole. Il tuo coraggio e la determinazione saranno di esempio e aiuto per tanti ragazzi che vivono ancora situazioni di costrizione" (belle parole ehhh, ci mancherebbe altro) 

per poi arrivare al dunque:

"A me piacerebbe conoscere o scambiare due chiacchiere con qualche ragazzo che vive questa realtà per poter condividere un'amicizia.Ti spiego, io sono etero e vorrei approcciare con un ragazzo FtM perchè per me c'è un fascino e soprattutto una diversa sensibilità, oltre il fatto che desidero aprire il mio cuore in questo senso"

Apparte il fatto che non c'ho scritto sulla fronte "Agenzia Matrimoniale", ma poi perchè proprio FtM? Perchè una DONNA ETEROSESSUALE in cerca di un UOMO dovrebbe specificare: VOGLIO UN UOMO FtM???
Per curiosità come se fossimo dei fenomeni da baraccone???
Perchè puntualizzare come se si stesse cercando un ragazzo con occhi scuri, capelli biondi e labbra carnose???
Perchè questo voler per forza puntualizzare la differenza che indubbiamente c'è a LIVELLO GENETICO, ma che in fin dei conti non dovrebbe diventare una "regola" nel momento in cui si "ricerca" un altro essere umano per fondersi con esso???
In un'altra occasione mi sono sentito dire che l'essere FtM è una caratteristica come un'altra, che può attrarre per poi iniziare un'eventuale relazione; così, come l'essere biondi, mori e quant'altro: cose da pazzi!Ma che razza di caratteristica sarebbe "UN RAGAZZO IN TRANSITO VERSO IL GENERE SENTITO"?

Spesso mi si trovava come scusa (per me lo è) che, per il semplice fatto che un ragazzo FtM è nato in corpo femminile, automaticamente il risultato del connubio è: più sensibile e più dolce di un qualsiasi altro uomo genetico; niente di più falso! Le persone sono quello che sono indipendentemente in che corpo sono nate, ed è assurdo che nel 2011 si arrivi a pensare questo, è davvero allucinante; poi se ci si vuole prendere in giro, ok, crediamoci (io non amo prendere in giro nessuno, tanto meno me stesso solo per poter avere un minuto di serenità che poi reputo una serenità fittizia)!
E' un luogo comune che vorrei bellamente sfatare, perchè esistono uomini trans sensibili e dolci quanto insensibili e crudeli, ed esistono uomini genetici insensibili e crudeli quanto dolci e sensibili; tutto questo indipendentemente dai cromosomi che ognuno di noi possiede nel proprio bagaglio genetico.
Io credo che questo tipo di pensiero nasca da un luogo comune grande quanto un grattacielo e che si va a ricollegare agli stereotipi legati all'essere "UOMO" e all'essere "DONNA" in cui si dice che la donna in quanto tale è: sensibile, dolce, comprensiva, paziente, gentile, indulgente etc.; invece, l'uomo in quanto tale è: insensibile, intransigente, duro, chiuso, rigido, crudele etc. ... e noi, ragazzi transessuali, dato che siamo nati in un corpo femminile, per forza di cose in teoria dovremmo ereditare tutto ciò che si dice essere di proprietà della donna: niente di altrettanto falso!
Beh, io non so se queste persone in continua ricerca, quasi spasmodica, di persone transessuali come eventuali partner, si rendono conto che: intanto, in questa maniera, svalorizzano la persona transessuale in questione; qui non si sta parlando di orientamento sessuale piuttosto che di occhi azzurri o di capelli castani, qui si sta parlando d'IDENTITA' DI GENERE e di TRANSESSUALITA'. Parliamo di un qualcosa che in teoria non dovrebbe diventare assolutamente un parametro di valutazione per poi potersi scegliere l'eventuale partner. Poi, certamente, ognuno fa ciò che vuole, e se crede che sia un parametro di valutazione giusto da utilizzare: ok, che continuasse con questa eterna ricerca; prima, però, si dovrebbe ricordare che esistono anche i sentimenti di chi forse arriva a credere di essere stato "scelto" per molto altro e non di certo perchè è trans*.
Poi non posso negare che esistono anche ragazzi trans* che ci giocano, che giocano su questa loro "ambiguità fisica" (che a molti piace e che ricercano come se stessero andando a prendere due etti di prosciutto crudo tagliato fine), accettando di buon grado le avances di persone che li cercano in primis per quello: perchè sono trans; per me questo modo di "vendersi" è molto triste e svilente, ma d'altronde la vita è loro e perciò non mi pronuncerò: non condivido ma non mi sento nemmeno di giudicare. Però esistono altresì  ragazzi che, invece, non giocano, non si vendono in quel modo, arrivando anche soffrire molto per questo tipo di meccanismo potenzialmente subdolo che spesso e volentieri nel suo interno nasconde una lama a doppio taglio: "mi piaci, ti cerco e ti voglio...si...ma perchè sei trans*".
Un meccanismo contorto che, inizialmente, ci fa credere quanto siamo speciali in quanto trans*, per poi portarci a fare i conti con la realtà: una realtà in cui non c'è scritto da nessuna parte che siamo speciali in quanto trans e di conseguenza ci mette sul conto le inevitabili frustrazioni innescate da questa bomba a orologeria.

Ma un uomo trans* non è un uomo come tutti gli altri sotto l'aspetto più umano?
Certo, non potrà mai modificare i propri cromosomi da XX a XY, ma senza ombra di dubbio posso affermare che può "diventare" l'uomo che si è sempre sentito di essere indipendentemente da essi!
Apparte che credo che fra MASCHIO e UOMO c'è un'enorme differenza, ma questo è un altro discorso.
Tra le "tante" particolarità che tanto piacciono e ricercano questa tipologia di persone morbose è anche la mancanza del pene?
E' tanto presuntuoso pensare che abbiamo qualcosa in più in quanto trans*, quanto è assurdo e ingiusto pensare che abbiamo qualcosa in meno solo perchè non siamo nati con i cromosomi XY e quindi con in dotazione un pene; per ciò è davvero squallido che questa "particolarità" diventi per gli altri un parametro di valutazione per poter ricercare e scegliersi un eventuale partner: NON SIAMO DEI PEZZI DI CARNE SENZA UN'ANIMA!

Ecco perchè parlo di svalorizzare quando mi riferisco a questo meccanismo subdolo che viene innescato dalle persone morbose; perchè se ogni volta che una persona di questo tipo cerca un ragazzo (per un'eventuale relazione/avventura) e la prima cosa che ricerca in esso è che sia un ragazzo FtM, beh, è come se gli si stesse dicendo: "SEI SPECIALE IN QUANTO TRANS MA, A CONTI FATTI, NON SEI UN UOMO COME 'TUTTI GLI ALTRI'...L'UOMO CHE TI SEI SEMPRE SENTITO DI ESSERE"; forse inizialmente può farci davvero sentire speciali ma, a lungo andare, può fare davvero molto male. In realtà non siamo speciali in quanto trans*, al massimo possiamo essere persone speciali per molto altro ma non di certo per quello!E poi, una volta scontrati con la realtà, ecco che arrivano le prime frustrazioni e le prime domande: "Cos'ho in meno di un uomo genetico?".
 La morbosità in qualunque modo la servi è amara e negativa, certo, la puoi addolcire con alcune pillole come quella che dice: "Beh, un ragazzo FtM ha qualcosa in più di un uomo genetico" - oppure - "Un ragazzo FtM è migliore degli uomini genetici per via della transizione e della sofferenza legata ad essa" - o ancora questa - "Un ragazzo FtM è più dolce e sensibile perchè è nato femmina". Purtroppo e per fortuna non è così, mi spiace, la transizione non rende tutti più buoni: quello che uno è, rimane; la transizione non fa diventare migliori di nessuno, al massimo migliora la nostra qualità di vita e ci migliora rispetto a quello che eravamo. E per finire: ognuno di noi, persone genetiche o meno, ha sofferto a modo suo e il fatto di essere nati femmine non rende in automatico tutti più dolci e sensibili.

In ogni caso io rimango ferreo sull'idea che chi è sempre in ricerca, quasi spasmodica, di persone trans* in quanto tali e non di uomini e di donne, di esseri umani: ha tantissimi conflitti interiori che dovrebbe iniziare a risolversi prima di qualsiasi altra cosa.

Ovviamente ho parlato dei ragazzi FtM in specifico ma lo stesso discorso vale anche per le ragazze MtF: LE PERSONE TRANS* NON SONO GIOCATTOLINI NE' TANTO MENO FENOMENI DA BARACCONE...LE PERSONE TRANSESSUALI HANNO UN'ANIMA COME CHIUNQUE ALTRO ESSERE UMANO.

Il mio discorso è rivolto anche per chi è in cerca di un'amicizia trans*: la Transessualità può diventare un parametro di valutazione per poter ricercare un'amicizia?A maggior ragione per un'amicizia, in teoria, non si dovrebbero ricercare semplicemente delle persone, degli esseri umani?
Io credo proprio di no per la prima e di si per la seconda.
Ovvio, sono mie opinioni e parlo sempre per esperienza personale.