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venerdì 3 dicembre 2010

L’Illinos approva le unioni civili anche per gli omosessuali

La Camera e il Senato dello stato americano dell’Illinois hanno approvato, nel giro di una settimana, la legge che regolamenta le unioni civili sia eterosessuali sia omosessuali nel territorio di Chicago.

Il governatore locale, Pat Quinn, ha già dichiarato che non porrà il veto e firmerà quindi la normativa, la quale entrerà in vigore a partire da luglio. Sono state due votazioni che hanno trovato concordi i rappresentanti democratici, ma anche alcuni deputati e senatori repubblicani hanno optato favorevolmente per il “Civil Unions Bill” , tanto che, nell’esprimere le dichiarazioni di voto, hanno espresso pieno sostegno alla legge.

L’Illinois si unisce così a quegli undici stati, compreso il territorio della capitale USA Washington D.C., nel mondo che riconoscono ufficialmente un tipo di rapporto affettivo tra partner dello stesso sesso, che esso si chiami matrimonio, unione civile o partenariato domestico. Non solo: anche le coppie non sposate, formate da un uomo e da una donna, potranno beneficiare di questa norma. I primi certificati di unione civile saranno disponibili negli uffici delle contee solo dal primo luglio 2011, inizio del nuovo anno fiscale a Chicago e dintorni. Inutile raccontare la gioia, la felicità e la contentezza della comunità lgbt americana, e poche ore dopo l’approvazione della normativa un rappresentante del gruppo locale per i diritti gay Equality Illinois ha affermato, tra le lacrime, dopo essersi dato anima e corpo per far si che la legge fosse approvata, raccogliendo consensi da leader di diverse fedi religiose, facendo proselitismo per mesi tra la gente e spiegando la bozza legislativa porta a porta e alle fiere di paese: “Siamo tutti estasiati – ha detto Rick Garcia -, è un grande giorno per il grande stato dell’Illinois”.


Bhe, ogni tanto qualcosa di buono si sente va: sarebbe ora di attuare la stessa cosa anche qui in Italia però eh!!!