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venerdì 3 dicembre 2010

La recensione da Donna Moderna magazine on line e da Libri.blog sul Libro Evviva la neve di Delia Vaccarello

Delia Vaccarello, giornalista de L’Unità, è uscita in libreria nel mese di settembre con un’opera dal titolo “Evviva la neve”, un libro inchiesta edito dalla casa editrice Mondadori che parla del mondo della transessualità attraverso la raccolta di dieci testimonianze.

“Faceva Freddo. I vetri erano appannati. Da lì si vedeva la strada sbiadire fino a diventare nulla. A un tratto una risata tagliò l’aria. Una di quelle risate allegre e squillanti che soltanto l’infanzia regala. Mi voltai, guardai intorno. Allungai una mano sul mio ventre. Oddio. Che brivido. Che gioia. Il gelo non c’era più. E fuori morbida cadeva la neve”

Questa è solo una delle dieci voci raccolte in questo libro, voci di persone coraggiose alla ricerca della propria identità che decidono di intraprendere il lungo e faticoso cammino del cambiamento di sesso. C’è Francesca diventata donna all’età di 46 anni quando ha già una famiglia e una figlia che inizialmente la attacca per la paura di perdere un padre ma che si lascia andare ad un caldo abbraccio dopo l’operazione. C’è Valentina che quando era un ragazzino adolescente amava vestirsi da donna e nascondeva le scarpe col tacco dentro alle casse dello stereo. E poi c’è Gabriele che ha finalmente smesso di nascondere le sue curve femminili sotto a giacche troppo larghe, c’è Daniela, c’è Susanna…

“Provate a chiudere gli occhi per cinque secondi, respirate lentamente, e immaginate che, una volta riaperti, il vostro corpo sia quello di un topo, o semplicemente il corpo del sesso opposto al vostro. Lo avete fatto? Il disagio che avete provato per quel piccolissimo istante immaginando una cosa così drammatica è quello che noi proviamo tutti i giorni. Non è divertente, vero? Ognuna di noi ha subito quel disagio per anni, altre per decenni”

Grazie a queste testimonianze il lettore può finalmente uscire dai cliché che guardano ai transessuali come ad un fenomeno da baraccone connesso al mondo della prostituzione e può finalmente scoprire la fragilità di persone che non riescono a trovare una loro identità e la forza che le invade nel momento in cui decidono di appropriarsene una volta per tutte. Si scoprono i disagi e le sofferenze. Ci si immerge con loro nel momento della decisione e nelle reazioni di amici e familiari. Si scopre tutto il peso dei pregiudizi ma anche il sapore meraviglioso della libertà e del sentirsi finalmente se stessi.



Vi abbraccio
Marco Michele Caserta