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sabato 4 dicembre 2010

Udine. Il barista rifiuta di servirgli alcol, lui rompe un braccio a un omosessuale

UDINE (1 Dicembre) - In preda ai fumi dell'alcool e innervosito dal diniego del barista di servirgli una bevanda, se la prende con un altro avventore del locale, un conoscente che prende di mira con offese per le sue tendenze omosessuali e che spintona a terra, rompendogli un braccio.

Protagonista della sfuriata un trentenne di origini croate, da tempo residente a Udine, Radoja Karabuva, che intorno alla mezzanotte di lunedì entra in un bar di piazzale Chiavris, ormai prossimo alla chiusura, quando nel locale ci sono non più di 4-5 persone, tra gestori e avventori.

Notandolo già in condizioni alterate, il barista si rifiuta di versargli da bere e lo invita a uscire, ma qui si scatena la brutta scena. Volano epiteti offensivi nei confronti del malcapitato avventore, un omosessuale udinese di 46 anni (che poi presenterà denuncia); lo afferra per un polso e con uno spintone lo fa cadere a terra, procurandogli la frattura di un braccio con prognosi di 35 giorni. Non pago, comincia a gettare a terra tavolini e consumazioni e danneggia con una testata il tubo di rame per l'aerazione della cucina, prima che intervengano le Volanti a bloccarlo, quando è da poco passata la mezzanotte. Non senza le resistenze di Karabuva che finisce in manette per aver scalciato e strattonato gli agenti.

L'ultimo atto si svolge in questura, quando offende anche un'agente donna che lo stava identificando. Convalidato l'arresto e subito scarcerato, Karabuva è stato processato ieri per direttissima con le accuse di lesioni, ingiuria, danneggiamento, resistenza e oltraggio a pubblico ufficiale. Reati per cui ha chiesto e ottenuto di patteggiare 4 mesi di reclusione, con il beneficio della sospensione condizionale della pena.

Fonte: http://www.ilgazzettino.it/articolo.php?id=128943&sez=NORDEST#

Vi abbraccio
Marco Michele Caserta