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giovedì 16 dicembre 2010

Berlusconi: “Con un gay? Perché no!” e il web si propone

Da “meglio macho che gay” a “con un gay? Perché no!” – la parabola berlusconiana è stata scandita da una serie di esternazioni che hanno reso palesi i rapporti che Berlusconi ha instaurato con il mondo LGBT.

A niente sono servite le proteste di studenti e associazioni gay, il Parlamento è stato comprato, la lotta continua. Durante una cena, prima del voto di (s)fiducia, i deputati PDL si sono riuniti con il Grande Capo per discutere della situazione politica (?). Il Premier è facile alle battute, perciò non ha saputo trattenersi: “Io non so dire dei no. La mia fortuna è stata che nessun gay è venuto mai a farmi una proposta“.

Non è finita ancora. Berlusconi ha continuato dicendo che: “alla terza volta avrei chiesto di spiegarmi tecnicamente come si fa e ci sarei stato“. Da omofobo a gay friendly, addiritturra! Questo Premier è pieno di sorprese, pur essendo prevedibile, ormai, anche in queste.

Le reazioni delle associazioni omosessuali non sono mancate, quelle di GayLib, che spera in un nuovo centro-destra, in primis. Il web è pieno di proposte: c’è chi lo invita a restare eterosessuale, c’è chi lo definisce gay represso, c’è persino chi vorrebbe passare con lui una notte di fuoco. I commenti dell’ultimo tipo non sono pochi, a testimonianza del fatto che meritiamo tutto quello che sta succedendo.

Fonte: http://www.gaywave.it/articolo/berlusconi-con-un-gay-perche-no-e-il-web-si-propone/25723/

CHE PENA BERLUSCONI: 6 UN PARACULO CHE META' NE BASTA!!!

Vi abbraccio
Marco Michele Caserta