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mercoledì 24 novembre 2010

Papa Ratzinger: L'omosessualità non è mai moralmente giustificabile

Benedetto XVI, alias Papa Ratzinger, in questi giorni è al centro dell’attenzione per il suo libro Luce del mondo. E se qualche indiscrezione è già uscita (cfr preservativo per il prostituto…) e qualcuno l’ha già indicato come ‘innovatore’, ecco un passaggio che dimostra quanto, in realtà, non lo sia e nemmeno voglia esserlo:
“L’omosessualità è una grande prova di fronte alla quale una persona può trovarsi, così come una persona può dovere sopportare altre prove. Ma non per questo diviene moralmente giusta. Se qualcuno presenta delle tendenze omosessuali profondamente radicate - ed oggi ancora non si sa se sono effettivamente congenite oppure se nascano invece con la prima fanciullezza - se, in ogni caso, queste tendenze hanno un certo potere su quella data persona, allora questa è per lui una grande prova, così come una persona può dovere sopportare altre prove”
E ancora:
“L’omosessualità non è conciliabile con il ministero sacerdotale, perché altrimenti anche il celibato come rinuncia non ha alcun senso”
Sottolinea anche che i gay debbano essere comunque rispettati (grazie eh…), sebbene non proficui per il fine della riproduzione:
“Gli omosessuali non devono essere discriminati perché presentano quelle tendenze. Il rispetto per la persona è assolutamente fondamentale e decisivo. E tuttavia il senso profondo della sessualità è un altro. Si potrebbe dire, volendosi esprimere in questi termini, che l’evoluzione ha generato la sessualità al fine della riproduzione”
Ma se l’omosessualità è una grande prova di fronte alla quale si possono trovare le persone, non per questo deve essere giustificata o compresa:
“Non per questo l’omosessualità diviene moralmente giusta, bensì rimane qualcosa che è contro la natura di quello che Dio ha originariamente voluto”
Amen.


Mi accodo anch'io al sarcastico " Amen"; SEI RIDICOLO Ratzinger. Ma senti da che pulpito viene la predica: stanno a giudicare l'omosessualità, quando all'interno della chiesa (tutto molto nascosto) c'è così tanto letame che ne basterebbe solo la metà per concimare 1000 ettari di terreno!!!

Vi abbraccio
Marco Michele Caserta