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venerdì 5 novembre 2010

LGBT-CURA RIPARATIVA CONTRO LA BESTIA: L'OMOSESSULITA' E NON SOLO...

Premetto che sarà molto lungo questo articolo, semplicemente perchè sarà anche corredato da un paio di post. Metto subito le mani avanti con questa premessa ma spero comuqnue che verrà letto tutto in un fiato e soprattutto spero che sarà di vostro interesse.

Domenica 31-10-2010 mi trovai a guardare la puntata di Domenica Cinque, presentata da Barbara d'Urso, con l'argomento: "E' ancora un problema essere omosessuali?"; facendo uscire, da tale domanda, anche un sondaggio.

Tra gli ospiti c'erano: Paola Concia Deputata del Partito Democratico, Gianluca Bonanno della Lega Nord (che farei anche a meno di nominare ma per correttezza lo si fa), Franco Grillini Presidente Onorario dell'Arcigay, Giancarlo Ricci Psicanalista a favore della cura riparativa sugli omosessuali, Paolo Valerio Docente Universitario di Psicologia Clinica ovviamente contro questa pesudo cura, Antonella Boralevi Scrittrice e poi c'era un uomo, un poveraccio secondo il mio parere personale: Daniele Sebastianelli, Coordinatore Nazionale di Militia Christi; un Movimento Politico Cattolico a favore della cura riparativa per le persone LGBT in nome della Cristologia.

Oltre ad essere rimasto sconcertato per tutta la situazione in sè, devo dire che sono rimasto basito dalle affermazioni di questo uomo, Daniele Sebastianelli; quello che penso a proposito ve lo lascio come chicca nella parte finale.

Con ciò, per rendermi conto davvero della gravità di questa situazione, iniziai a spulciare internet. Così facendo mi cadde subito lo sguardo sul nome di un Blog; era proprio il Blog che nominarono in trasmissione: "SI PUO' CAMBIARE", ovviamente avrete già capito da cosa pensano si possa cambiare.

Sta di fatto che siccome sono come San Tommaso, non mi fermai alle prime parole sentite in TV, per cui mi volli "intrufolare" in questo Blog: iniziai, così, a scrivere un primo post con la speranza di poter interagire con qualcuno di loro.

A dire il vero iniziai a pensare che, per ovvi motivi, non avrebbero mai approvato i miei post; invece, inaspettatamente, fu proprio il contrario: mi approvarono il primo post e poi il secondo (sempre tutti molto civili). Così iniziai ad interagire con un ragazzo che affermava appunto di essere guarito dalla Disforia di Genere.

Ora io dico, per me va bene tutto, non sono quì di certo per giudicare i vissuti di nessuno; per ciò non credo ci sia nulla di male nel dire: "pensavo di avere un grande disagio dal nome Disforia di Genere ma poi, strada facendo, mi sono accorto di aver preso un'abbaglio perchè la transizione non era il percorso giusto per me". Cavolo, è umano provare confusione, ma addirittura arrivare a dire: "sono guarito dalla Disforia di Genere" è molto grave, GRAVISSIMO!!!!!!!

Ma che razza di messaggio pensiate possa passare!?!Che noi transessuali siamo malati e che abbiamo bisogno di una cura riparativa e non della transizione che ci permette, Dio grazie, di riappropriarci della nostra vera natura. Ma scherziamo!?!Non vorremmo mica ritornare per caso nel periodo del 1800/1900 in cui si suicidavano perchè curati con terapie riparative spero (proprio perchè era considerata una malattia mentale)!!!!?!!!

Vorrei ricordare per l'ennesima volta che, guardate caso, il Disturbo d'Identità di Genere (chiamata anche Disforia di Genere) è un disagio che fu considerato una malattia mentale per poi arrivare, però, ad essere trattato chirurgicamente: chissà come mai!!!!!!!!!!!!!

Ma la Disforia di Genere non è mica un disagio che ti viene così e poi ti passa con una aspirina come fosse un raffredore; ma che diavolo si è messo in testa questo pesudo Movimento Politco Cattolico dei miei stivali?!?

Ma poi ho visto una totale confusione e mancanza di conoscenza su molteplici argomenti, insomma: IO NON CI STO; non ci sto in quanto appartenente al mondo LGBT e non ci sto in quanto ragazzo T*!!!!!

Quì di seguito troverete un ultimo scambio di post all'interno del Blog in questione; questa volta, però, interagii con un altro ragazzo.

Ovviamente quest'ultimo post non me l'approvarono: guardate un pò che caso!!!

Io sono realmente molto preoccupato per i ragazzi che verranno! Spero che questa grande macchia scura non si espanda troppo e che la si faccia regredire al più presto; è inaudito, nel 2010, pensare ancora alle cure riparative per gli omosessuali/bisessuali e i transessuali. Ma poi prima di aprire bocca che si documentassero quanto meno sulla differenza tra le due realtà: che ignoranza che ci circonda ragazzi miei!!!

La puntata la troverete cliccando su questo link (clicca su"link").

Le fotografie sono state prese da me personalmente sul sito http://www.tvblog.it/galleria/domenica-cinque-omosessualita/4 

Qui di seguito troverete i post di cui vi parlavo...a voi un parere.

Da Eracle 
X LaMetamorfosiFtM (Post scritto da questo utente rivolgendosi a me)
la persona che si sta distruggendo il corpo e l'anima sei tu purtroppo. chi dedice di guarire lo fa proprio perchè ha ACCETTATO la sua omosessualità/transessualità ed ha SCELTO di fare introspezione del proprio IO e comprendere ed elaborare le origini della propria tendenza, proprio il contrario delle persone come te che non hanno il coraggio di guardarsi dentro o che si mettono una maschera facendo finta che la malattia non ci sia. Sono le persone come te che REPRIMONO e cancellano e distruggono chirurgicamente la loro autentica identità sessuale e si fanno SCHIAVE dei condizionamenti ricevuti dai genitori, nel tuo caso da tua madre in particolare con un cui è mancata così tanto la SINTONIA EMOTIVA al punto da odiare e voler sopprimere la femminilità con cui non ti sei identificata, che però poi in realtà brami cercandola nell'erotizzazione del rapporto con le altre donne! La tua non è una soluzione, ma è la scelta di mettere una pezza sopra al problema, è la scelta di comodo di chi non affronta e guarda in faccia dall'origine il dolore che ha dentro e lo seppellisce sempre più profondamente sotto la sabbia prendendo in giro sè stesso!
X Eracle (La mia risposta...che si ricorderà a vita semmai avrà il piacere o il dispiacere di leggerla)
Intanto non ti permettere mai più di darmi del femminile, mai più: sono stato abbastanza chiarO!?!?!!!!!Probabilmente non ti hanno insegnato a rispettare gli esseri umani, rispettandone la dignità, il modo di viversi e di sentirsi: sei davvero povero; questo, però, non ti giustifica: perciò occhio a come usi la lingua. Se non sei capace ad usarla tienila pure dentro la bocca, tanto per me non sarà una grossa perdita!!!
Allora, in primo luogo non ti permetto di venirmi a fare la classica diagnosi da strapazzo del classico saputello; per ciò, per favore, in futuro evitati questo patetico tentativo pensando di conoscere la mia vita: semplicemente perchè non la conosci!!!Le riserve ci possono stare, ma pensare di potersi permettere di fare delle diagnosi da strapazzo e di avere le verità altrui in tasca: NO!!!!!!!!In secondo luogo mi domando tutta sta sicurezza che hai, pensando di sapere che tipo di rapporto ho o ho avuto con mia madre, da dove ti viene fuori (e mi viene pure da ridere).
A parte che io non sono tenuto a dare delle spiegazioni a te, a maggior ragione partendo con questi presupposti; però, volendo rispondere ad "Anonimo 27" che gentilmente mi ha chiesto su come fosse il rapporto con mia madre, a sto punto cercherò di prendere 2 piccioni con una fava.
Caro Eracle, se tanto tieni tanto a saperlo, io ho avuto una madre anche troppo presente fisicamente e non; invece, al contrario di quello che pensi, ho avuto un padre assente: vedi, non puoi conoscere la mia vita come pensi...hai cannato diagnosi ahahahhahahahahahahahah!!!Certo, i conflitti ci sono stati (sarei un ipocrita ad affermare il contrario) come penso ci siano in tutte le famiglie tra genitori e figli adolescenti, ma non mi sento per questo una vittima. Non credo di essere l’unico al mondo che ha sofferto e che ha avuto dei problemi familiari, oltre ad un piccolo particolare moooooooolto importante: non mi sono mai pianto addosso per questo!!!Ti dirò di più: ne ho passate davvero tante a livello famigliare ma sai cosa penso!??Che nonostante tutti i torti subiti, le ferite inflittemi e il dolore provato: beh, non c'è miglior cura al mondo che il PERDONO. 
I miei genitori non sono dei santi, me ne hanno fatte passare molte ma sai che ho fatto!?!Li ho sempre perdonati, li ho perdonati in primis per me stesso: la rabbia ed il rancore divorano l'anima!!!Con questa premessa posso tranquillamente dirti che non puoi permetterti di venirmi a dire che mi nascondo, che non mi accetto e che mento a me stesso non volendo guardare in faccia la realtà; insomma, non mi si può proprio dire che la mia transessualità sia legata ai disagi familiari: come vedi non filerebbe il tuo discorsone da 3 centesimi!!!!!!!!!!!!Tanti anni fa pensavo di essere lesbica, perchè mi sono sempre piaciute le donne; non volevo accettare che amavo le donne da uomo, che dentro mi sentivo un uomo e desideravo esserlo anche fuori per sentirmi completo. Alla fine mi sono sempre sentito un uomo eterosessuale: dovevo solo venire fuori dal mio guscio, smettendo finalmente di mentire a me stesso!!!
Certo, sarei potuto essere tranquillamente un uomo T* omosessuale, perchè no: però sempre uomo mi sarei sentito caro Eracle; semplicemente sarei stato un uomo T* gay, un uomo con altri gusti sessuali: con un sano ma diverso orientamento sessuale!!!!!!!!!!!!!!!!!Pensa che io dai 14 ai 18 anni cercai pure di omologarmi in quanto femmina genetica: mi truccavo persino. Tutto questo copione però non servì ad un bel niente, tanto che poi a 17 anni entrai addirittura in anoressia!!!Tu lo sapevi questo Eracle!?!?Ehhh no, non lo potevi sapere perchè non mi conosci caro Eracle!!!Soffrivo di attacchi di panico, di grosse crisi d'ansia e sono caduto appunto in anoressia a 17 anni; tutto questo perchè non volevo accettare la mia vera natura. In silenzio buttavo tutto giù nel fondo del mio grande pentolone, perchè infondo mi sentivo un malato, uno scherzo della natura e un diverso; poi, per fortuna, tre anni fa il pentolone esplose così forte da spaccare in mille pezzi le mie convinzioni fatte di cristallo, bellissime, quasi perfette ma tanto tanto tanto fragili. Ecco, piano piano dovetti rifare il mio puzzle, però, questa volta in maniera più sincera. 
Ero così acerbo e fragile che ringrazio il signore di non aver incontrato sulla mia strada persone come te, persone che pensano che la transessualità o l'omosessualità sia una malattia. Per fortuna nella mia strada ho conosciuto tante persone dalle mille sfumature e con un’apertura mentale a 360°; grazie alle loro esperienze di vita ho capito molte cose ma le cose più importanti, quelle basilari, le ho conosciute tramite un lungo colloquio con me stesso. Un colloquio in cui mi sono messo a nudo e ti dirò di più: non è stato ne facile ne indolore, anzi!!!Rielaborandomi ho capito che il mio conflitto era solo un disagio e non una malattia, un disagio enorme dal nome: DISFORIA DI GENERE!!!!!Tanto per incominciare l'IDENTITA' DI GENERE non c'entra proprio nulla con l’OMOSESSUALITA’ (orientamento sessuale) come pensate voi e soprattutto come pensa il caro Daniele Sebastianelli, Coordinatore Nazionale del Movimento Militia Christi; compreso lo Psicoanalista Gian Carlo Ricci e ovviamente tutti coloro che li affiancano in questo Movimento pseudo Religioso che pensa di guarire le persone omosessuali/bisessuali e transessuali con la Cristologia, cercando sostegno in pseudo Psicologi/Psicanalisti che credono anch’essi in questa castroneria.Domenica ho visto la puntata di cui parlate. L’ho rivista anche svariate volte sul sito di Mediaset per esserne certo e, per quanto riguarda le testimonianze "scritte", non mi sembra affatto che siano state lette con vocine sataniche. Invece, per quanto riguarda le testimonianze che sembrarono un pò inquietanti (di persone un pò esaltate), sono testimonianze audio che non credo possano essere smentite proprio perchè "audio"!!!
Ecco, per quanto concerne il Coordinatore Nazionale di Militia Christi, a me sembra proprio un poveraccio che non sa quello che dice; non argomentava semplicemente perchè non aveva argomenti più di quei pochi che possedeva: “l’omosessualità è un disordine” - “l’omosessualità va curata” - “gli omosessuali non devono praticare sesso perchè il fine non è procreare”; ma poi non si può dire che uscire dall’omosessualità vuol dire riappropriarsi della propria Identità di Genere: dai, è una affermazione immonda!Ma ancora più immonda è stato mettere sullo stesso piano l’omosessualità con l’omofobia: stiamo scherzando vero -.- !!!!?!!!!!!Va beh, aperta e chiusa parentesi.Da che mondo è mondo il transessualismo e l’omosessualità sono realtà che ci sono sempre state: i libri di antropologia danno voce ad una realtà sempre esistita. Persino nell’epoca degli antichi romani: lo sai, vero Eracle, che gli antichi romani praticavano sesso omosessuale!?!?Lo sai!?!?Le conosci le “Vergini Giurate” nella storia dei Balcani!?!Erano delle persone malate o disordinate anche loro giusto!!?Ma non diciamo baggianate per piacere!!!Per cui, pensa prima di dare fiato alla bocca caro Eracle, perchè quì, chi ha messo una pezza su uno squarcio sei tu mio caro; tu ti sei sentito malato, sempre tu hai pensato di dover essere curato. Anche se rimango dell’idea che tu sia solo una vittima di questo sistema, di questo meccanismo contorto che fa credere alle persone gay e transessuali di essere delle persone malate da dover curare; anzi, ora per pararsi per bene le chiappe parlano di disordine: il senso, però, rimane il medesimo.Ma tu lo sai quante persone sono esistite, tra l’1800 e il 1900, a cui veniva diagnosticata la Disforia di Genere ma che poi si suicidavano!?!Una marea, proprio perchè venivano curate con la famosa terapia riparativa. Tutto questo perchè la Disforia di Genere era considerata una malattia mentale, e ciò portava gli specialisti dell’epoca ad infliggere una psicoterapia lunga e straziante alla persona in questione; addirittura li riempivano di ormoni del genere biologico di appartenenza, pensando di riportare loro sulla giusta via: quella d'origine.Poi, però, quando le cose cambiarono nel 1940 (rendendosi conto che esisteva un modo più consono per cercare di aiutare e salvare questi esseri umani): beh, guarda un pò, i suicidi diminuirono!!!Questo perchè le persone non vanno sforzate ad essere ciò che non si sentono. Le persone non vanno annullate e distrutte nella loro integrità, per poi ricostruirle a proprio piacimento (dettato più che altro dal proprio modo di pensare, vedere e vivere le cose); le persone vanno solo aiutate a riscoprire loro stesse se ne necessitano! In noi esistono risposte e risorse necessarie per ritrovarsi e per ritrovare la serenità persa o mai avuta.
A me nessuno ha detto cosa dovevo fare: lo sapevo già; dovevo solo maturare e imparare ad ascoltare il mio io più profondo. Non ho seguito nessuna massa io, dietro la mia “scelta” non c’è nessun movimento o meccanismo contorto che cerca di farmi transizionare per forza: IO L’HO VOLUTO PER STARE MEGLIO CON ME STESSO...ti è più chiaro!?!Io non mi nascondo dietro ad una fantomatica malattia come hai fatto tu. Io vivo con la testa ben fuori dalla sabbia ora, non sopravvivo più come facevo prima: semplicemente perchè io non sono malato; i veri malati sono altri caro il mio Eracle!!!Vatti a fare un bel giretto negli Ospedali, perchè no, anche in quelli Psichiatrici (io li conosco bene sai...ma perchè mio padre ci lavorava), così poi vedrai in chi risiede la vera MALATTIA purtroppo per loro e per fortuna nostra!!!Non ti permetto di dire che la mia "scelta"(che poi è stata una vera e propria necessità) equivale ad una pezza sopra ad uno squarcio;caro mio, non puoi capire che cosa significa percorrere questo tipo di strada: una strada difficile e dura. E' un percorso che ti svuota completamente da tutte le menzogne, le maschere, i copioni e gli schemi createsi dai mille condizionamenti avuti sia dalla famiglia che da una società patriarcale, binaria e maschilista per eccellenza!!!Ci vuole coraggio caro mio ad uscire dagli schemi, altro che pezza e pezza: questo tipo di "scelta" è una vera e propria rinascita come la fenice fece dalle proprie ceneri. Con la transizione si “muore” (in senso metaforico ovvio) ma poi si rinasce più forti, più consapevoli, più veri e più vivi che mai!!!Io ne sono la prova: tutti lo vedono, tutti vedono che sono più sereno!!!!!!!AHAHAHAHAAHHAHAHAH io non bramo proprio nulla: mi fai ridere sai? Non sai nemmeno quello che dici (poi, ripeto, questa sicurezza non so da dove ti nasce...va beh -.-!!!).
Se ti riferisci a bramare una femminilità fisica non ti rispondo neanche, non ne vale la pena cercare di spiegarti che questa discrepanza tra mente e corpo ce l’ho fin da quando ho i primi ricordi (3 anni) in cui ho sempre segretamente pensato di essere nato nel corpo sbagliato. Pensa che un giorno arrivai a tagliami i capelli da solo all’età di soli 3 anni, poi andai da mia madre e gli dissi: “ecco mammina, ora sono un maschietto anch’io”; insomma, non è proprio un’azione usuale a quell’età e ai tempi ti assicuro che non vivevo nessuna tragica situazione familiare, anzi!!!Ma questo è solo uno dei tanti ricordi che mi riconducono alla Disforia di Genere.Se invece vogliamo parlare di una femminilità interiore, beh, ti posso serenamente dire che non ci sono più in conflitto; prima di iniziare questo percorso si ma ora non più. Ho imparato ad accettare anche quella parte di me facendoci pace. E' una parte che vive in ognuno di noi, una parte che non c’è nessun bisogno di sopprimere: è una parte di noi che non da nessun fastidio se la si vive come tale e con totale serenità !!!Perchè in caso tu non leggessi libri di psicologia e non ne fossi a conoscenza, tutti noi (uomini e donne) abbiamo dentro sia una parte maschile che una femminile; poi, ovviamente, in alcuni prevale più una e in altri prevale più l’altra ma questo non significa che l’una per prevalere debba per forza escludere l’altra!!!!!!!!!!!!!!!!!!!
La transizione non porta per forza a dover cancellare una parte piuttosto che un’altra: c’è chi lo fa e io non condivido; non sopporto gli stereotipi e non mi faccio più condizionare da niente e nessuno. Io sono così, se vado bene ben venga altrimenti me ne frego altamente!!!!!!!!!!!Io di me faccio quello che mi pare e piace, indipendentemente se ciò che faccio sta bene o meno a questa società: l’importante è che ciò che faccio faccia stare bene me in primis!!!Se poi, per puro caso, alcune cose che faccio di me rispecchiano a grandi linee i canoni, beh, va bene; altrimenti per me non fa differenza: che sia bello chiaro.Sei tu lo schiavo caro mio, quello che si lascia condizionare dal concetto di NORMALITA’ che tanto predica la nostra società: io me ne sono liberato finalmente, tu no a quanto pare.
Questa risposta te la ricorderai a vita caro Eracle: impara ad essere più umile, perchè tu non conosci la mia vita ne quella di nessun’altro!!!!!!!!!!
SalutiMarco C.MI

 
Spero vi sarete resi conto con chi abbiamo a che fare. Purtroppo, secondo il mio parere personale, questi ragazzi che si dichiarano GUARITI sono solo delle vittime; sono vittime di un sistema contorto e fanatico che incita le persone omosessuali/bisessuali e transessuali alla repressione in nome di Cristo, di conseguenza incitano alla discriminazione.

N.B.
Mi sono permesso di incollare nel mio articolo anche il post di questo ragazzo, proprio perchè ha interagito con me personalmente, offendendo la mia dignità, credendo di conoscere la mia vita e cercando persino di farmi una diagnosi. 
Vi abbraccio
Marco Michele Caserta