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giovedì 11 novembre 2010

Gay Pride Argentina, il più grande della storia

Mentre la comunità lgbt spagnola rivendicava i propri diritti con il flash mob del bacio gay per il Papa, durante lo scorso fine settimana si sono riunite migliaia di gay e lesbiche in Argentina per celebrare il Gay Pride 2010, festeggiando il paese che ha legalizzato i matrimoni tra coppie dello stesso sesso e per rivendicare i diritti dei transessuali.

Oltre cinquecento le coppie dello stesso sesso che si sarebbero sposate da quando la presidente Cristina Fernandez ha firmato la legge il mese di luglio scorso.

La legge per i matrimoni gay ha favorito il boom del turismo argentino, secondo quanto dichiarato da Pablo De Luca fondatore della Camera di Commercio di Buenos Aires gay e lesbica. Pare che oltre cento mila tra gay e lesbiche avrebbero visitato l’Argentina a seguito dell’approvazione della legge per i matrimoni gay.

È lo stesso tipo di aumento che si sarebbe registrato in paesi come il Sud Africa, Canada e Madrid dopo la legalizzazione del matrimonio tra coppie dello stesso sesso. Questo perché i gay preferiscono di gran lunga viaggiare verso paesi dove non sono obbligati a dover nascondere il proprio orientamento sessuale, mentre l’Italia scende sempre più in basso tra le mete preferite.

Le coppie gay e lesbiche subiscono ancora discriminazioni, in quanto, il sistema giudiziario ha tardato ad approvare le adozioni per le coppie dello stesso sesso sebbene ora la legge riconosca alle coppie gay gli stessi diritti riconosciuti alle coppie eterosessuali.

Ad ogni modo, la chiesa cattolica argentina mantiene la sua posizione contraria al riconoscimento dei diritti dei gay, com’è giusto che sia.

Il tema del Gay Pride 2010 argentino è stato: “Bisogna fare di più”, con riguardo alla legge sull’identità di genere, che consentirebbe alle persone che hanno cambiato sesso di modificare i dati dei certificati di nascita e del documento d’identità. Questo perché i transessuali hanno diversi problemi nelle faccende burocratiche quando i dati presenti nei loro documenti non corrispondono al genere che presentano.

La proposta di legge era stata bloccata in senato nel 2007 ma ora che il matrimonio gay è stato riconosciuto, vi è più ottimismo.

Fonte: http://www.gaywave.it/articolo/gay-pride-argentina-il-piu-grande-della-storia/24345/

Vi abbraccio
Marco Michele Caserta